Uscite in sala 19 aprile 2018

Uscite in sala 19 aprile 2018

In un mondo migliore la settimana sarebbe dedicata tutta ai festeggiamenti per i trent’anni di Akira, il capolavoro d’animazione di Katsuhiro Ōtomo. Ma la settimana delle uscite è particolarmente ricca, ed ecco dunque il film postumo di Michael Glawogger, il sempre mirabolante Frederick Wiseman, Claire Denis e l’esordio alla regia di Aaron Sorkin. Solo per citarne alcuni…

 

UNTITLED – VIAGGIO SENZA FINE
di Michael Glawogger, Monika Willi

Il film tragicamente postumo del documentarista Michael Glawogger (Workingman’s Death, Whores’ Glory), morto durante la lavorazione in Liberia, è un viaggio alla ricerca del senso dell’umano. Più lirico di quanto ci si potrebbe aspettare dal regista austriaco – il film l’ha portato a termine Monika Willi – e forse in alcune parti slabbrato, ma dotato di grande potenza espressiva.

Untitled ci accompagna attraverso un viaggio tra Europa e Africa che ha l’imprevedibile e la curiosità come uniche regole. Un inno alla libertà e una ri-scoperta del mondo che si muove tra volti, colori, spiagge, palazzi e case nella foresta, danze e lotte. A raccontarlo per la versione italiana una voce narrante d’eccezione: la cantante Nada. [sinossi]

 

EX LIBRIS: NEW YORK PUBLIC LIBRARY
di Frederick Wiseman

Non c’è nessuno come Frederick Wiseman, che a quasi novant’anni continua a raccontare il sistema/America con una precisione e una nettezza che lasciano stupefatti. L’indagine, negli Stati Uniti trumpiani, lo porta alla biblioteca pubblica di New York, risposta “automatica” ai venti di destra che si muovono nel mondo. Uscirà probabilmente in poche sale – e per pochi giorni, a partire da lunedì 23 aprile -; non lasciatevelo sfuggire.

Il dietro le quinte di una delle più grandi istituzioni del sapere del mondo. Il film presenta la biblioteca come un luogo di accoglienza, scambio culturale e apprendimento per diciotto milioni di utenti e trentadue milioni di visitatori online all’anno. Ci sono novantadue succursali della biblioteca disseminate tra Manhattan, il Bronx e Staten Island… [sinossi]

 

L’AMORE SECONDO ISABELLE
di Claire Denis

Non sarà, e non è, l’opera più fulgida della filmografia di Claire Denis, ma questo piccolo ritratto femminile composto sul corpo e le espressioni di Juliette Binoche merita in ogni caso attenzione; un bignami del discorso amoroso di Barthes costruito come una commedia di relazioni. Buffo, a tratti un po’ facile, piacevole.

Isabelle, divorziata, con una figlia, cerca un amore. Ma un vero amore… [sinossi]

 

WAJIB – INVITO AL MATRIMONIO
di Annemarie Jacir

Non è secondario che un film come Wajib raggiunga le sale a pochi giorni di distanza dal vergognoso massacro di uomini e donne palestinesi portato a termine dall’esercito israeliano. Il film di Annemarie Jacir, candidato all’Oscar per la Palestina, è il racconto accorato e doloroso di un popolo che vive sotto assedio, in uno Stato che non è neanche riconosciuto. Un’opera popolare e viscerale, che affronta con coraggio e forza non solo narrativa un tema centrale nello scacchiere geopolitico mondiale.

Nella Nazareth di oggi, il giovane Shadi rientra dall’Italia per il matrimonio di sua sorella, che sta per sposarsi in prossimità del Natale. Secondo un’usanza locale gli uomini di famiglia devono recarsi casa per casa a portare agli invitati le partecipazioni di matrimonio. Shadi accompagna in automobile suo padre, Abu Shadi, su e giù per Nazareth per svolgere il compito, e l’occasione è buona per confrontarsi sulle rispettive scelte di vita, visioni dell’esistenza, reazioni alle locali condizioni di vita sotto il controllo pressante delle autorità israeliane… [sinossi]

 

GHOST STORIES
di Andy Nyman, Jeremy Dyson

Non male questo horror che si diverte a giocare con gli episodi e riesce senz’ombra di dubbio a intrattenere e, perché no, inquietare il proprio pubblico. Un film per certi versi fuori tempo massimo, ma che sa muoversi con stile nel genere e gestirne con una certa saggezza pulsioni e topos narrativi. Godibile.

Phillip Goodman, docente di psicologia dedito allo smascheramento di presunti medium, viene contattato da un investigatore del paranormale che fu attivo negli anni ‘70, da lui considerato il suo maestro. L’uomo, vecchio e malato, sottopone all’attenzione di Phillip tre casi a cui non è riuscito a trovare una spiegazione, che hanno minato la sua fiducia nella scienza e nella razionalità. [sinossi]

 

MOLLY’S GAME
di Aaron Sorkin

Delude non poco l’esordio dietro alla macchina da presa di Aaron Sorkin, già celebrato sceneggiatore che anche qui – com’è ovvio – si occupa dello script, raccontando la storia vera di Molly Bloom, omonima dell’eroina joyciana, che passò dallo sfiorare il podio olimpico all’essere arrestata per aver gestito la più grande rete di poker clandestino d’America. Peccato che tutto si ingolfi nella stanca arguzia di dialoghi sempre più brillanti del reale, e perda ulteriore senso nella descrizione piuttosto fallace della blanda psicologia della protagonista. Peccato.

Molly Bloom è stata educata a eccellere, ma dopo una caduta rovinosa durante un’importante competizione sciistica decide di mollare lo sport e la famiglia in Colorado per trasferirsi a Los Angeles. Anziché iscriversi all’Università inizia a lavorare per un traffichino che organizza esclusive partite di poker con uomini d’affari, attori hollywoodiani, celebrità della musica e magnati vari. Fino a mettersi in proprio e ad allestire la più frequentata tavola da gioco clandestina della città… [sinossi]

 

PARLAMI DI LUCY
di Giuseppe Petitto

Esce orfano questo film, visto che Giuseppe Petitto è morto a 46 anni nel 2015 in un incidente stradale. Orfano e postumo. Girato in maniera saggiamente estetizzante, con lo scopo di ragionare soprattutto sull’emergere e sul permanere di un’atmosfera ipnotica e raggelante, Parlami di Lucy mostra i suoi limiti nel momento in cui cerca di aderire a certe dinamiche da film di genere, che non può riuscire ad abbracciare totalmente per via della troppo sottile impalcatura narrativa. Resta comunque un’opera non priva di fascino, e di senso della messa in scena. Non snobbatelo con troppa facilità.

Nicole è una donna attenta a controllare la propria vita fin nei più insignificanti dettagli. La sua piccola Lucy è una bambina di otto anni solitaria e problematica. Roman, suo marito, è un uomo affascinante e più vecchio di lei, colpevole di aver in passato messo a repentaglio il loro matrimonio con un tradimento. Sogni inquietanti e inspiegabili tormentano Nicole. Oscure presenze si manifestano all’interno e nei dintorni della loro isolata villa di montagna. [sinossi]

 

DOPPIO AMORE
di François Ozon

Si spinge fin oltre il ridicolo involontario il nuovo film di Ozon, visto un anno fa sulla Croisette. Talmente oltre la soglia del ridicolo da sfiorare le vette del sublime. Un gioco che non ambisce a finezze e che corre sfrenato fino all’ultimo colpo di scena. Spettatore avvisato mezzo salvato. Ma forse, e soprattutto suo malgrado, c’è modo di divertirsi…

Chloé, una giovane donna, si innamora del suo psicoterapeuta Paul. Qualche mese più tardi, i due vanno a vivere insieme, ma lei presto scopre che il suo compagno le ha nascosto una parte della sua identità… [sinossi]

 

IL TUTTOFARE
di Valerio Attanasio

Dispiace che l’esordio alla regia di Attanasio si muova su un impianto narrativo così fragile da rischiare in continuazione la frana. Dispiace perché idee di regia ci sono, e con loro anche una certa propensione alla crudeltà e alla mancanza di vie “facili” che viene naturale applaudire. Elementi però che non bastano da soli a salvare completamente un’opera troppo troppo esile.

Antonio Bonocore, praticante in legge, sogna un contratto nel prestigioso studio del suo mentore, il principe del foro Salvatore “Toti” Bellastella: fine giurista, è il non plus ultra tra gli avvocati italiani. Per lui Antonio fa tutto: assistente, portaborse, autista e perfino cuoco personale. Il fatto è che lo studio è di proprietà di Titti, la moglie di Bellastella. Quando Antonio supera brillantemente l’esame di Stato, ha la possibilità di diventare socio dello studio con un compenso eccezionale. Eppure c’è ancora un favore da fare: Antonio dovrà sposare Isabel, l’amante argentina di Toti, per assicurarle la cittadinanza italiana… [sinossi]

 

ESCOBAR – IL FASCINO DEL MALE
di Fernando León de Aranoa

Non si può dire che manchi di ambizione, il film di Fernando León de Aranoa già presentato alla Mostra di Venezia. Peccato che manchi invece di una reale consapevolezza cinematografica, e si affidi solo ed esclusivamente alla stanca prassi del film biografico, senza mai cercare una lettura personale e non standardizzata. Solo per fan di Escobar, se ne esistono…

La cronaca dell’ascesa e della caduta del più famigerato signore della droga del mondo, Pablo Escobar, e della sua love story con la più famosa giornalista colombiana, Virginia Vallejo, durante un regno di terrore che ha insanguinato un paese… [sinossi]

 

AKIRA
di Katsuhiro Ōtomo

Come da prassi il recupero del passato appare in coda alla lista dei film in uscita anche se, ovviamente, meriterebbe uno spazio al di sopra di tutti. Sommo capolavoro dell’animazione e della fantascienza, il film di Ōtomo compie trent’anni ma sembra girato domani, dopodomani, nel futuro. Un mastodonte di sconvolgente fascino e strapotere immaginario che chiunque dovrebbe godere sul grande schermo. La memoria di Akira vive nei nostri cuori! Tutti a Neo-Tokyo!

Neo-Tokyo, 2019. Nella città devastata dalla Terza Guerra Mondiale, regna il caos: bande di motociclisti si fronteggiano, gruppi di terroristi e di ribelli mettono la città a ferro e fuoco, sette religiose proliferano in attesa della seconda venuta del leggendario Akira… [sinossi]

 

Questa settimana esce anche Il mio nome è Thomas (2018) di Terence Hill. Domenica 22 raggiungerà le sale con Koch Media Earth – Un giorno straordinario (2017) di Richard Dale e Peter Webber. Buona visione!

Info
Il sito ufficiale di Molly’s Game.

Articoli correlati

  • Notizie

    Nelle sale: La casa sul mare, Il prigioniero coreano, Il cratereUscite in sala 12 aprile 2018

    In sala arriva il nuovo film di Robert Guédiguian, già apprezzato lo scorso settembre a Venezia; è poi la volta di un altro titolo lidense, Il cratere di Bellino e Luzi (in concorso alla SIC), di Kim Ki-duk con la sua messa in scena del conflitto eterno tra nord e sud Corea, dell'affascinante Icaros.
  • Notizie

    Uscite in sala 05 aprile 2018

    Senza entrare nel campo della blasfemia si può parlare per questa settimana post Pasqu(ett)a di una resurrezione delle uscite in sala. Arrivano infatti ben quattro titoli meritevoli di attenzione, dal thriller innevato di Taylor Sheridan al biopic su Marx ed Engels, dall'horror di John Krasinski alle avventure del giovane Charley Thompson.
  • Notizie

    Uscite in sala 29 marzo 2018

    La settimana di Pasqua regala agli spettatori italiani due pezzi da novanta di questi primi mesi del 2018, Ready Player One di Steven Spielberg e Tonya di Craig Gillespie; peccato che le due commedie italiane, dirette da Alessandro Aronadio e Antonio Albanese, e il resto del panorama svaniscano al confronto.
  • Notizie

    Uscite in sala 22 marzo 2018

    Settimana ricca di uscite, e nella quale spicca Un sogno chiamato Florida, brillante panorama indie fotografato da Sean Baker. Mentre Lab 80 con coraggio porta in sala ben due film del cineasta rumeno Adrian Sitaru sono da segnalare anche il western Hostiles, la Francia 'bovina' di Petit Paysan e l'israeliano Foxtrot, Leone d'Argento a Venezia.
  • Notizie

    Uscite in sala 26 aprile 2018

    Non c'è dubbio che questa settimana sia fagocitata dall'uscita di Loro 1, prima parte del dittico che Paolo Sorrentino ha dedicato a Silvio Berlusconi. Sarebbe però sbagliato non dare peso a titoli come I fantasmi d'Ismael di Arnaud Desplechin, la nuova avventura degli Avengers e Gli indesiderati d'Europa di Fabrizio Ferraro.
  • Notizie

    Nelle sale: L'isola dei cani, 1945, Manuel, A Beautiful Day...Uscite in sala 03 maggio 2018

    L'isola dei cani, tra i parti creativi più convincenti dell'intera carriera di Wes Anderson, catalizza l'attenzione cinefila (e cinofila) della settimana, che pure regala un'interessante riflessione sulla deportazione ebraica - l'ungherese 1945 - e l'esordio nel lungometraggio di finzione di Dario Albertini.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento