Uscite in sala 26 aprile 2018

Uscite in sala 26 aprile 2018

Al di là della lettura che si vuole dare del film, non c’è dubbio che questa settimana sia fagocitata dall’uscita di Loro 1, prima parte del dittico che Paolo Sorrentino ha dedicato a Silvio Berlusconi. Sarebbe però sbagliato non centrare l’attenzione anche su altri titoli, come I fantasmi d’Ismael di Arnaud Desplechin, la nuova avventura degli Avengers e Gli indesiderati d’Europa di Fabrizio Ferraro.

 

LORO 1
di Paolo Sorrentino

Per quanto sia sicuramente vero che un’operazione come quella allestita da Sorrentino possa essere giudicata nel suo complesso solo dopo aver visto anche la seconda metà, è certo che questa parte 1 dia già degli spunti chiari e netti. Di idee interessanti in Loro 1 ce ne sono, ma sono controbilanciate da inserti di pessimo gusto e anche del tutto superficiali rispetto al senso del discorso. Sorrentino sembra ancora troppo innamorato di se stesso, del proprio ruolo, e della propria proiezione nel panorama internazionale. Ciò detto la sequenza finale, al di là di tutto, ha in sé una forza che contiene al suo interno ancora germi di genialità. Una mezza occasione sprecata, forse.

Siamo nel 2006. Berlusconi è all’opposizione, il Milan non vince più, ma allo stesso tempo un nutrito gruppo di persone continua ad ambire a lui, a quest’uomo ancora così potente. In particolare, una coppia di pugliesi arraffoni, Sergio e Tamara, imbastisce una serie di traffici, di coca e di mignotte per attirare l’attenzione del Cavaliere. Tanto da riuscire a insediarsi nella villa di fronte a quella del Biscione in Sardegna. Lui, però, è alle prese con la moglie Veronica che vuole lasciarlo e con il tradimento di un suo fedelissimo. Nulla comunque può scalfire il suo gusto per la barzelletta e per lo stornello… [sinossi]

 

I FANTASMI D’ISMAEL
di Arnaud Desplechin

In Italia, e sembra incredibile, Desplechin è ancora troppo poco celebre e celebrato; uno dei registi fondamentali dell’Europa di oggi recita ancora un ruolo minore nelle traiettorie cinefile nostrane, e questo è un errore gravissimo che si può correggere ad esempio andando in sala a godere di questo film, presentato quasi dodici mesi fa a Cannes. Forse perfino imperfetto, ma di una potenza cinematografica e biografica tale da lasciare comunque annichiliti. Un viaggio intricato sull’amore, sul senso dell’arte, sulla vita. Non perdetelo.

È la storia di Ivan, un diplomatico che attraversa il mondo senza capire nulla. È la storia di Ismaël, un regista che passa attraverso la sua vita senza capirci a sua volta nulla. È la storia del ritorno di una donna dal mondo dei morti. È anche un film di spionaggio… Cinque film compressi in uno, come i nudi femminili di Jackson Pollock. Ismaël è frenetico, e lo scenario diventata frenetico come lui. Tuttavia, nella sua soffitta, Ismaël cerca di tenere insieme i fili del racconto… [sinossi]

 

AVENGERS: INFINITY WAR
di Joe Russo, Anthony Russo

Si muore da soli? È questo uno dei tanti interrogativi non banali che l’attesissima resa dei conti marveliana lancia agli spettatori, e in qualche modo anche a se stessa. Intriso di morte e devastazione, ma soprattutto di sconfitta, il primo dei due capitoli della “guerra infinita” convince appieno, e regala molte sequenze destinate a entrare del cuore non solo degli affezionati cultori dell’universo superomistico. E Thanos è un villain perfetto, potente, perfino filosofico nella sua idea di mondo e di giustizia.

Potente signore della guerra e despota, famigerato in tutta la galassia per la sua malvagità, Thanos è l’unico antagonista talmente potente da incutere terrore soltanto con il suo nome. Rappresenta una minaccia catastrofica per tutto il genere umano, oltre che per tutti gli Avengers, e non si fermerà di fronte a nulla pur di conquistare le sei Gemme dell’Infinito e ottenere un potere che gli permetterà di imporre la sua contorta volontà su tutto il genere umano. [sinossi]

 

GLI INDESIDERATI D’EUROPA
di Fabrizio Ferraro

L’Europa tra la guerra civile spagnola e il conflitto mondiale è lo scenario del film di Ferraro, che tenta di raccontare, riuscendovi appieno, la diaspora intellettuale e umana di Walter Benjamin, perfetta metafora – anche nella sua tragicità – dei flussi migratori di oggi. Probabilmente il parto creativo più riuscito e convincente di Ferraro, che non deve passare sotto silenzio. Distribuisce Zomia, vera e propria garanzia di qualità.

Catalogna. Pirenei Sud-orientali. Lungo la Route Lister, nel febbraio del 1939 avanzano lentamente i profughi della Guerra civile spagnola. L’anno successivo un altro gruppo di indesiderati attraversa il medesimo sentiero ma in direzione opposta. È la popolazione degli antifascisti europei, stranieri ed ebrei in fuga dalla Francia occupata e collaborazionista. Walter Benjamin è uno di questi. [sinossi]

 

INTERRUPTION
di Yorgos Zois

Eccede forse in postura intellettuale, Yorgos Zois, ma il suo esordio al lungometraggio è un’opera affascinante, ricca di spunti e di connessioni tra presente e passato di Grecia, e d’Europa. Un film che ragiona sulla messa in scena, sulla finzione, sul compito che spetta al coro e quello che invece ricopre il pubblico. Ammaliante.

In un teatro di Atene è in scena una rappresentazione contemporanea de l’Orestea, ma una sera durante lo spettacolo accade qualcosa di strano: un’interruzione, dopo la quale sale sul palco il coro della tragedia che chiama a sé alcuni spettatori per prendere il posto dei personaggi… [sinossi]

 

LA MÉLODIE
di Rachid Hami

Non lascia molta traccia di sé invece il film di Hami, che ha comunque il pregio di scegliere di evitare qualsiasi ridondanza per puntare al contrario su un’asciuttezza e una linearità che svicolano dai rischi della retorica più evidente. Non basta, purtroppo, ma lo sforzo estetico e narrativo merita rispetto.

Simon, musicista disilluso e scontroso, giunge in una scuola alle porte di Parigi per dare lezioni di violino, in una classe composta perlopiù da studenti poveri e figli di immigrati. Tra di loro c’è Arnold, studente timido che scopre di avere una forte predisposizione per la musica. Dopo i primi scontri con la classe, che mal tollera i suoi metodi rigidi, Simon riesce a trasmettere ai ragazzi la sua passione, trovando in particolare in Arnold un autentico pupillo… [sinossi]

 

Questa settimana escono anche Youtopia (2018) di Berardo Carboni, Tu mi nascondi qualcosa (2018) di Giuseppe Lo Console, Nato a Casal di Principe (2017) di Bruno Oliviero, Terra bruciata! (2018) di Luca Gianfrancesco, e Io sono nulla (2018) di Fabio Del Greco. Buona visione!

Info
Il sito ufficiale di Avengers: Infinity War.

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