Uscite in sala 07 giugno 2018

Uscite in sala 07 giugno 2018

Settimana di distruzioni e mondi morenti, quella che si inaugura oggi: i dinosauri, gli alieni, le lotte operaie del tempo che fu, le borgate sottoproletarie, dal Canaro in versione gore all’esordio alla regia dei fratelli D’Innocenzo. L’estate però si avvicina: come andranno gli incassi?

 

LA TERRA DELL’ABBASTANZA
di Damiano D’Innocenzo, Fabio D’Innocenzo

Già apprezzato alla scorsa Berlinale, arriva il momento di confrontarsi con la sala e con il pubblico l’esordio alla regia dei fratelli D’Innocenzo, che si immergono nel racconto della borgata romana con lo sguardo puntato in direzione del cinema di Claudio Caligari; ecco dunque una periferia dimessa, squallida, sconfitta in partenza, ed ecco due antieroi inconsapevoli di far parte di un sistema che esiste prima e nonostante loro. Un’opera non priva di squilibri e di passaggi a vuoto, ma che viene naturale difendere e promuovere. Uno degli esordi più interessanti del cinema italiano degli ultimi anni.

Mirko e Manolo sono due giovani amici della periferia di Roma. Bravi ragazzi, fino al momento in cui, guidando a tarda notte, investono un uomo e decidono di scappare. La tragedia si trasforma in un apparente colpo di fortuna: l’uomo che hanno ucciso è un pentito di un clan criminale di zona e facendolo fuori i due ragazzi si sono guadagnati un ruolo, rispetto e il denaro che non hanno mai avuto. un biglietto d’entrata per l’inferno che scambiano per un lasciapassare verso il paradiso… [sinossi]

 

L’ATELIER
di Laurent Cantet

Chissà se Laurent Cantet tornerà mai ai fasti de La classe: di certo guarda in quella direzione questo thriller sottopelle e al sole del sud della Francia, ne La Ciotat immortalata oltre centoventi anni fa dai Lumière. Un’ex città portuale incarognita, una gioventù alla ricerca disperata di se stessa e del proprio senso: elementi affascinanti che non sempre si legano a dovere, anche perché il tutto sembra gestito solo di testa, in modo razionale, senza emozione alcuna e senza empatia. Affascinante, ma distante.

La Ciotat, Sud della Francia. Assieme ad altri coetanei, il giovane Antoine partecipa a un workshop estivo di scrittura tenuto da Olivia Dejazet, affermata autrice di thriller: il ragazzo è talentuoso, ma anche introverso e aggressivo. Gli screzi tra lui e il resto della classe diventeranno ben presto fonte di forti tensioni. [sinossi]

 

JURASSIC WORLD – IL REGNO DISTRUTTO
di J.A. Bayona

C’è da divertirsi nel giocattolone che segna il secondo capitolo della seconda fase della saga inaugurata da sua maestà Steven Spielberg venticinque anni fa. La storia si muove sempre sul medesimo binario, e la stereoscopia non è certo fondamentale, ma Juan Antonio Bayona dimostra una volta di più le sue qualità registiche, permettendosi perfino una sequenza struggente e dolorosa tra una fracassonata e l’altra. Si crea un nuovo mostro ad hoc, l’Indoraptor, ma sono i cavalli di battaglia della saga – velociraptor e T. Rex su tutti – a farla da padroni…

Sono passati tre anni da quando il parco a tema Jurassic World, il sogno di John Hammond, è di nuovo andato in frantumi distrutto dai dinosauri scappati dalle gabbie. Il progetto di mettere le creature preistoriche in gabbia e trasformarle in attrazioni per famiglie ha funzionato finché lo spaventoso ibrido Indominus Rex non è evaso dal recinto, seminando il panico su Isla Nublar, che ora è abbandonata dagli esseri umani, mentre i dinosauri sopravvissuti abitano nella giungla. Ma Quando il vulcano dormiente dell’isola si risveglia, l’ex addestratore di velociraptor Owen Grady e la vecchia responsabile del parco Claire Dearing decidono di tornare in azione per salvare i dinosauri sopravvissuti da una catastrofe che li porterebbe a una nuova estinzione. [sinossi]

 

IPPOCRATE
di Thomas Lilti

Movies Inspired recupera dall’oblio questo dramma francese sul sistema sanitario nazionale; un’operazione meritoria perché se si esclude un finale alla ricerca della soluzione fin troppo facile dei problemi Thomas Lilti conduce in porto un dramma etico, morale, politico e appassionante. Un film che potrebbe essere difficile da scovare in sala, ma che merita senza alcun dubbio attenzione e sostegno.

Parigi. Chiamato alla sua prima esperienza in una corsia d’ospedale, il ventitreenne Benjamin Barois si appresta a un tirocinio di sei mesi in una struttura sanitaria di cui suo padre è il direttore. Spaventato dal primo approccio col lavoro che lo attende in futuro, Benjamin cerca di fare del suo meglio ma durante uno dei suoi primi incarichi notturni compie una leggerezza nei confronti di un clochard alcolizzato, ripetutamente preso in cura dall’ospedale, e il mattino dopo l’uomo perde la vita. La struttura si affretta a far cadere il silenzio sull’episodio, che però lascia qualche perplessità su Abdel Rezzak, dottore algerino molto amato dai pazienti e profondamente motivato dalla professione… [sinossi]

 

RABBIA FURIOSA – ER CANARO
di Sergio Stivaletti

C’era tanta tanta attesa per la versione gore del Canaro, il controcanto luciferino e sanguinolento al Dogman di Matteo Garrone. Lasciando stare paragoni che sarebbero ingiusti e impietosi, Stivaletti si lancia in un’operazione non priva di pregi, sia nella descrizione della vita di borgata – il pasoliniano Mandrione – sia nel racconto di un uomo che trova solo nei canidi quell’affetto che l’umanità gli nega. Peccato che per arricchire la trama vengano affastellate situazioni e digressioni tra l’inutile e il ridicolo involontario. Stivaletti si riscatta comunque nella sequenza della sevizia inflitta dal protagonista all’amico-nemico ex pugile: una decina di minuti di un’efferatezza inaudita, che non si vedeva nel cinema italiano da molti, troppi anni, e che arricchisce – non è ironia – l’interesse per un film sballato ma non completamente fuso.

Fabio ha appena scontato otto mesi di galera per un crimine che non ha commesso, al posto di Claudio, un suo amico ex pugile, un delinquente di piccolo calibro che ambisce a diventare il boss del Mandrione (quartiere periferico romano). Claudio gestisce traffici vari e si occupa anche di combattimenti tra cani. Ogniqualvolta i suoi cani rimangono feriti, egli si rivolge all’amico Fabio che, clandestinamente nel retrobottega della sua toletta per cani, si occupa di piccole operazioni chirurgiche e medicazioni. L’amicizia tra Fabio e Claudio è molto ambigua, quasi malata. Claudio ha una personalità bipolare che lo porta a volte ad agire con estrema cattiveria nei confronti di Fabio che sembra subire senza reagire. Tutto questo dura da tempo fino a quando Fabio, non potendo più sopportare, deciderà un giorno di attuare la sua terribile vendetta… [sinossi]

 

TITO E GLI ALIENI
di Paola Randi

In molti hanno gridato al gioiellino e hanno alzato peana nei confronti di questa commedia fantascientifica di Paola Randi. Idee non mancano, sia chiaro, ma l’impressione è che ci si sia fatti prendere con troppa facilità dall’entusiasmo, perché di carne al fuoco in realtà non sembra essercene poi molta. Anzi…

Uno scienzato vedovo e solitario lavora all’Area 51, una zona militare a nord di Las Vegas. Il suo isolamento, già turbato da una bella collega francese, viene sconvolto dall’arrivo in Nevada dei suoi nipoti, rimasti orfani… [sinossi]

 

SENZA DISTANZA
di Andrea Di Iorio

Non avrà una vera uscita nel senso tradizionale del termine il film autoprodotto di Andrea Di Iorio, ma sembrava in ogni caso doveroso segnalarne la presenza in alcuni cinema nel corso delle prossime settimane, a partire dal Farnese di Roma: un dramma d’interni, tutto costruito sui dialoghi e sulla presenza scenica dei suoi protagonisti, che ha forse il fiato corto ma dimostra una certa dose d’ambizione e, perché no, di coraggio. Con l’augurio di poter vedere il giovane regista alle prese nel prossimo futuro con produzioni più “strutturate”…

Esiste un bed & breakfast dove ogni camera è una città del mondo. Una volta scelta la camera-città dove si vuole andare, si vivrà nel rispettivo fuso orario. Si tratta di un corso preparatorio per relazioni a distanza. Almeno apparentemente. Mina ed Enzo decidono di tentare l’esperimento accettando le rigide regole della casa tra cui consegnare i cellulari all’arrivo, non entrare nella camera del partner, non incontrare il partner per più di due ore al giorno e solo negli spazi pubblici. Un’altra coppia arriverà nel bed & breakfast, ma sarà l’arrivo di Gaia, nipote del proprietario, a sconvolgere gli equilibri delle coppie. [sinossi]

 

Questa settimana escono anche Malati di sesso (2018) di Claudio Cicconetti, Respiri (2018) di Alfredo Fiorillo, Diva! (2017) di Francesco Patierno, Al massimo ribasso (2017) di Riccardo Jacopino, Nel nome di Antea (2017) di Massimo Martella. Buona visione!

Info
Il sito ufficiale di Jurassic World – Il mondo distrutto.

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