Uscite in sala 26 luglio 2018

Uscite in sala 26 luglio 2018

Ci si prepara alle vacanze, a lasciare per qualche giorno la propria città, ma in modo forse anche casuale le uscite in sala regalano una settimana più interessante e variegata del solito, a partire dall’horror di Ari Aster Hereditary per continuare con Nicolas Cage a caccia di Bin Laden e le 8 capitanate dalla sorella di Danny Ocean…

 

HEREDITARY – LE RADICI DEL MALE
di Ari Aster

C’è molta ambizione, nell’esordio alla regia di Ari Aster, che confeziona un horror d’autore che da un lato indaga le oscurità della borghesia a stelle e strisce e dall’altro si lancia a velocità incontrollata nel campo del soprannaturale, e del demoniaco. Un’opera ricca di fascino e quasi interamente incollata sul viso di Toni Collette, davvero notevole nella parte della madre famiglia alle prese con il lutto, la paranoia e forse – chissà – la follia.

Quando l’anziana Ellen muore, i suoi familiari cominciano lentamente a scoprire una serie di segreti oscuri e terrificanti sulla loro famiglia che li obbligherà ad affrontare il tragico destino che sembrano aver ereditato… [sinossi]

 

IO, DIO E BIN LADEN
di Larry Charles

Larry Charles, già regista tra gli altri di Borat, Brüno e Il dittatore, porta in scena la vera e folle storia di Gary Faulkner, senza fissa dimora deciso a catturare Osama Bin Laden armato solo di una spada; protagonista un allampanato e storditissimo – e come spesso capita in questi casi estremamente efficace – Nicolas Cage. Un delirio a suo modo perfetto per combattere la calura estiva…

Io, Dio e Bin Laden racconta la vera storia di Gary Faulkner, un ex-detenuto disoccupato, una sorta di moderno Don Chisciotte, che armato solamente di una spada comprata su un canale televisivo, si recò in Pakistan undici volte allo scopo di catturare Osama Bin Laden e di consegnarlo alla giustizia, spinto dalla convinzione che Dio in persona glielo avesse chiesto. Seguendo Gary nei suoi viaggi, incontreremo una miriade di personaggi diversi: i vecchi amici di Gary del Colorado, i nuovi amici che incontra in Pakistan, i nemici che si fa nella CIA, persino Dio e Osama in persona. E tutti non potranno fare altro che lasciarsi ispirare e cambiare profondamente quando entreranno in contatto con una forza della natura come Gary. Io, Dio e Bin Laden è, in definitiva, la celebrazione di chi sa sognare in grande e di come il sogno di un uomo pieno di passione lo abbia trasformato da povero sen­zatetto a supereroe internazionale. [sinossi]

 

OCEAN’S 8
di Gary Ross

Nessuno pretendeva che Gary Ross riuscisse a mantenere il livello tenuto da Steven Soderbergh in particolar modo nei primi due capitoli della saga, ma questo spin-off dedicato alla sorella di Danny Ocean e alle sue fedeli compagne di truffa ha ben poco da dire, e quel poco è anche solo relativamente interessante. Un heist-movie senza originalità e che segue in maniera fin troppo pedissequa le precedenti avventure al maschile.

Debbie Ocean ha passato cinque anni in carcere a progettare un colpo del secolo degno delle imprese del fratello Danny, ormai dato per morto. Il piano di Debbie è ambizioso: rubare una collana di Cartier del valore di 150 milioni di dollari, e farlo durante il Gala annuale del Metropolitan Museum. Ma per portare a termine quel piano ha bisogno di alleate, tutte donne perché “un lui si nota e una lei si ignora”. La prima componente della banda è la sua partner storica nel crimine, la biker Louise. Seguono un’esperta di gioielli, una hacker, una borseggiatrice, una stilista di moda e una ricettatrice. Riusciranno le nostre antieroine a mettere a segno la grande truffa? [sinossi]

 

HOSTILE
di Mathieu Turi

Opera prima di Mathieu Turi, già alle prese con un secondo horror (Meander), Hostile cerca di tenere insieme uno scenario brullo e apocalittico, condito da efficaci mostri, con dei flashback sentimentali e farraginosi. Una buona tensione di fondo, giocata sul luogo isolato e vastissimo e sul claustrofobico rifugio della protagonista, qualche salto sulla poltrona, un convincente make up orrorifico e la performance attoriale e fisica di Brittany Ashworth. Nell’infinita lista di produttori, risalta il nome di Xavier Gens (Cold Skin, The ABCs of Death, Frontiers – Ai confini dell’inferno). Estivo, nulla più.

Dopo un’epidemia planetaria la maggior parte della popolazione mondiale è morta. Solo pochi sono sopravvissuti e lottano per trovare cibo e riparo. Ma non sono soli… Strane creature vanno a caccia di notte. Juliette, una giovane donna che ha imparato dalla vita a cavarsela da sola è l’unica nel suo gruppo ad avere il coraggio di andare ovunque in cerca di cibo. La notte si avvicina… Juliette non è sola… [sinossi]

 

Questa settimana escono anche Le ultime 24 ore (2017) di Brian Smrz, Bent – Polizia criminale (2018) di Bobby Moresco, La bella e le bestie (2017) di Khaled Walid Barsaoui e Kaouther Ben Hania, La scelta impossibile (2018) di Samuele Dalò, e Breaking In (2018) di James McTeigue. Buona visione!

Info
Il sito ufficiale di Hereditary.

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