Uscite in sala 20 settembre 2018

Uscite in sala 20 settembre 2018

La seconda avventura Pixar dedicata alla famiglia di supereroi non dovrebbe avere problemi a dominare il botteghino, ma in settimana escono anche tra gli altri il documentario di Abel Ferrara girato a piazza Vittorio, il nuovo film di Costanza Quatriglio e l’esordio di Letizia Lamartire, già visto alla Settimana della Critica di Venezia.

 

GLI INCREDIBILI 2
di Brad Bird

Brad Bird è un grande regista, e su questo nessuno probabilmente avrà dubbi, e ciò che più colpisce ne Gli incredibili 2 è proprio la capacità di Bird di prendere spunto dalla sua esperienza al timone del quarto capitolo di Mission: Impossible per arricchire la parte action e dinamitarda della storia. Peccato però che in fase di sceneggiatura in casa Pixar inizino a latitare le idee, e non certo da questo film. Ecco dunque uno script un po’ svogliato, ravvivato per l’appunto solo dall’accurata e sorprendente messa in scena. Nulla a che vedere comunque con il capitolo 1 della vicenda, che quattordici anni fa lasciò tutti a bocca aperta. Qui la bocca si apre solo a tratti. Capita.

La prima a scoprirlo a sue spese nel divertente corto animato Jack-Jack Attack è stata la baby-sitter Kari: l’ultimogenito della famiglia Parr non è affatto sprovvisto di super poteri come sospettava mamma Helen o come temeva papà Bob. Quando non è incollato al seggiolone o confinato nel box giochi, il vivace neonato Jack-Jack gattona attraverso le pareti, lancia fiamme, scariche elettriche e potenti raggi laser dagli occhietti birbanti. Gli Incredibili 2 punta i riflettori sul bimbo mutaforma e le sue inesplorate abilità straordinarie, così imprevedibili da spiazzare persino l’invincibile Mr. Incredibile, nell’inedita veste di papà a tempo pieno alle prese con le estenuanti incombenze quotidiane. Sarà la moglie Elastigirl, questa volta, a uscire dal nido e trascinare l’intera famiglia in una nuova emozionante avventura. Flash, Violetta e l’amico Siberius (sempre che trovi la sua supertuta in tempo) uniranno le forze con i coniugi Parr per sventare il malefico piano ordito da un nuovo, terribile nemico. Intanto l’azione riprenderà esattamente dal punto in cui l’abbiamo lasciata: “Guardatevi-dal-Minatore!”. [sinossi]

 

PIAZZA VITTORIO
di Abel Ferrara

Certo, è praticamente invisibile in sala – al momento risulta essere uscito con una copia a testa solo a Roma, Milano, Bergamo, Padova, Perugia e Trieste – ma è comunque doveroso rimarcare la distribuzione da questa settimana del documentario che Abel Ferrara ha girato all’Esquilino, dove vive(va), e che l’anno scorso venne presentato alla Mostra di Venezia. Un lavoro non completamente convincente ma senza dubbio ricco di spunti e a tratti anche molto vivace. La parte dedicata ai fascisti di Casa Pound fu al centro di un acceso dibattito dopo la proiezione veneziana, perché il documentario sembra non prendere una posizione netta contro i deliri di questi “fascisti del terzo millennio”, come amano definirsi. Difficile però, nonostante tutto, che Ferrara possa condividerne anche solo lontanamente gli ‘ideali’.

Piazza Vittorio è la più estesa piazza romana. Si contraddistingue, la piazza ed i quartieri adiacenti dell’Esquilino, per la varietà multietnica dei propri abitanti. [sinossi]

 

SEMBRA MIO FIGLIO
di Costanza Quatriglio

A quindici anni da L’isola, e dopo una lunga carriera da documentarista (fa eccezione il cortometraggio Con il fiato sospeso, proiettato alla Mostra di Venezia nel 2013), Costanza Quatriglio torna a girare un film di “finzione”, se questo termine ha ovviamente ancora un senso. Il racconto di Ismail e del suo ritorno a casa permette comunque a Quatriglio di immergersi nella lettura del reale, e a farsi contaminare da culture anche poco studiate e conosciute, come quella del popolo hazara. Un lavoro non privo di spunti e a tratti emozionante ma che non sa smarcarsi in modo netto da una schematizzazione forse facile. Merita comunque una visione. Fuori concorso al Festival di Locarno lo scorso agosto.

Sfuggito alle persecuzioni in Afghanistan quando era ancora bambino, Ismail vive in Europa con il fratello Hassan. La madre, che non ha mai smesso di attendere notizie dei suoi figli, oggi non lo riconosce. Dopo diverse e inquiete telefonate, Ismail andrà incontro al destino della sua famiglia facendo i conti con l’insensatezza della guerra e con la storia del suo popolo, il popolo Hazara. [sinossi]

 

LOLA + JEREMY
di July Hygreck

L’aggettivo grazioso, utilizzato per parlare di un’opera cinematografica, non è mai del tutto un complimento. Ecco, Lola + Jeremy, che sarebbe dovuto uscire prima lo scorso novembre e poi a gennaio e fu in entrambe le occasioni rinviato, è una commedia graziosa, dove tutto cerca di apparire un po’ folle (ma non anarchico) e un po’ agrodolce (ma non troppo), e si sceglie quasi sempre la via più diretta. Le citazioni di Michel Gondry si sprecano, e infatti il regista appare anche in un cameo a sua volta, tanto per ribadire il concetto, grazioso. Da vedere senza troppe aspettative.

Jeremy, ventisette anni, è un graphic designer e con il suo amico Mathias gestisce l’agenzia “Cercasi alibi disperatamente” per creare finti alibi tramite fatture, ricevute e scontrini per i fidanzati fedifraghi. Lola, venticinque anni, lavora in una fumetteria ed è appassionata di supereroi e dei film di Michel Gondry, in particolare di Se mi lasci ti cancello che non si stanca mai di rivedere. Lola e Jeremy decidono di riprendere ogni momento della loro storia d’amore, per creare una sorta di video-diario giornaliero da riguardare da lì a dieci anni. Lola, troppo curiosa, non resiste e si mette a guardarli subito da sola. Video dopo video, ne trova uno che non avrebbe dovuto vedere: Jeremy e i suoi amici stanno parlando proprio di lei, prim’ancora di conoscersi, e del progetto di Jeremy di girare un video diario da mostrare al padre in fin di vita in ospedale. Lola, delusa e ferita lascia Jeremy il cui solo scopo sarà, da quel momento, cercare di riconquistarla. Disperato pensa di mettere insieme un gruppo di strampalati supereroi, che rapiscono personaggi famosi. Il riscatto? Lola. E così le vie della periferia parigina si animano di una scalcagnata banda di eroi da fumetto, impegnati a organizzare impossibili e grotteschi rapimenti. [sinossi]

 

SAREMO GIOVANI E BELLISSIMI
di Letizia Lamartire

Visto un paio di settimane fa al Lido, dove concorreva nella trentatreesima edizione della Settimana Internazionale della Critica, Saremo giovani e bellissimi è l’esordio di Letizia Lamartire, regista barese diplomata al CSC – che produce il film – che se n’è andata a girare in quel di Ferrara, provincia emiliana poco sfruttata ultimamente dal cinema. Anche qui, come molti altri film della settimana, è lecito parlare di alti e bassi, in un susseguirsi di saliscendi che può lasciare un po’ storditi gli spettatori, e non in senso strettamente positivo. Il film però tenta di rintracciare strade non abituali per la produzione italiana corrente, e questo è un dettaglio da non prendere sottogamba. Dieci sale, per ora, con la speranza comunque che il pubblico sappia premiare il film.

Isabella è una cantante di 43 anni che, quando non era neppure ventenne, ha inciso un album di successo. Da tempo si sono spenti i sogni di gloria, ma Isabella continua a esibirsi abitualmente in un club di provincia con il figlio Bruno, che la accompagna alla chitarra e che avuto da giovanissima, proprio quando pareva che la sua carriera potesse prendere il largo… [sinossi]

 

UNA STORIA SENZA NOME
di Roberto Andò

Davvero difficile invece che a qualcuno venga voglia di premiare la nuova sortita cinematografica di Roberto Andò, a sua volta alla Mostra fuori concorso, che tocca qui il proprio nadir autoriale. Un lavoro completamente sbagliato, all’interno del quale non si può salvare praticamente nulla, neanche le ambizioni che guardano a Sciascia senza averne né lo spessore, né l’acume politico, né tantomeno la qualità artistica. Uno scult, a suo modo, ma neanche troppo divertente.

Valeria, giovane segretaria di un produttore cinematografico, vive appartata, sullo stesso pianerottolo della madre, e scrive in incognito per uno sceneggiatore di successo, Alessandro Pes. Un giorno la donna viene avvicinata da un misterioso poliziotto in pensione che le vuole raccontare una storia criminale. Valeria è guardinga ma lo ascolta affascinata. Quando torna a casa usa quello che ha udito per scrivere un soggetto: sarà la prossima sceneggiatura di Alessandro Pes, di cui i produttori attendono da tempo la consegna. Il soggetto piace molto, al punto che a finanziare il film entrano anche dei gruppi stranieri e per dirigerlo viene ingaggiato un regista americano un po’ anziano ma di culto. Tuttavia quel soggetto si rivela pericoloso: la Storia senza nome racconta, infatti, il misterioso furto di un celebre quadro di Caravaggio, La Natività, avvenuto nel 1969 a Palermo per mano della mafia. Le conseguenze non tarderanno ad arrivare e Valeria si troverà ad assumere un ruolo per lei insolito. [sinossi]

 

Questa settimana escono anche The Nun – La vocazione del male (2018) di Corin Hardy, Un figlio all’improvviso (2017) di Vincent Lobelle, Sébastien Thiery, Un amore così grande (2018) di Cristian De Mattheis, La banda grossi (2018) di Claudio Ripalti, Bogside Story (2017) di Rocco Forte, Boxe Capitale (2017) di Roberto Palma, e da lunedì 24 anche Salvador Dalì – La ricerca dell’immortalità (2018) di David Pujol. Buona visione!

Info
Il sito ufficiale de Gli incredibili 2.

Articoli correlati

  • Notizie

    Nelle sale: Un affare di famiglia, Sulla mia pelle...Uscite in sala 13 settembre 2018

    Arriva in sala la Palma d'Oro Un affare di famiglia di Hirokazu Kore-eda, e con lui è la volta di due titoli italiani presentati alla Mostra di Venezia in Orizzonti: l'esordio di Alessio Cremonini sull'omicidio di Stefano Cucchi e Zerocalcare tradotto in live action da Emanuele Scaringi.
  • Notizie

    Nelle sale: Girl, Blackkklansman, Don Chisciotte...Uscite in sala 27 settembre 2018

    È una settimana di recuperi dalla Croisette, visto che i tre titoli che catalizzano l'attenzione (Girl, Blackkklansman e L'uomo che uccise Don Chisciotte) vengono dal Festival di Cannes. Al di là di questo giusto notare l'uscita - non capillare - dell'interessante Iuventa.
  • Notizie

    Nelle sale: L'albero dei frutti selvatici, Venom, Samouni RoadUscite in sala 04 ottobre 2018

    La prima infornata autunnale - ne arriveranno altre - porta in sala ben quindici titoli. Tra questi assolutamente da non perdere il film di Nuri Bilge Ceylan, senza dubbio tra i migliori dell'anno, e La strada dei Samouni di Stefano Savona.
  • Notizie

    Nelle sale: A Star is Born, Mirai, Halloween...Uscite in sala 11 ottobre 2018

    Settimana ancora una volta fin troppo ricca di uscite (nel complesso 16), e dove oltre all'atteso A Star is Born a farla da padrone sono due eventi, il nuovo film di Mamoru Hosoda e la riedizione in sala del capolavoro di John Carpenter Halloween.
  • Notizie

    Nelle sale: Soldado, Le ereditiere, Searching...Uscite in sala 18 ottobre 2018

    Nella settimana in cui prende l'abbrivio la Festa/Festival di Roma l'attenzione cinefila in sala è catalizzata da Soldado, esordio oltreoceano di Stefano Sollima. Ma tra Le ereditiere, il thriller "social" Searching e Pupazzi senza gloria c'è di che divertirsi.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento