Carbonia Film Festival 2018 – Presentazione

Carbonia Film Festival 2018 – Presentazione

In partenza la nona edizione del Carbonia Film Festival, la manifestazione sarda dedicata alle tematiche di territorio, migrazioni, lavoro, in programma dal 9 al 14 ottobre 2018, con la direzione artistica di Francesco Giai Via.

L’apertura del Carbonia Film Festival 2018 sarà affidata a Torna a casa, Jimi! 10 cose da non fare quando perdi il tuo cane a Cipro, che – diretto dal cipriota Marios Piperides – è la storia tragicomica di un cagnolino che attraversa la zona cuscinetto dell’ONU che delimita il lato greco da quello turco di Cipro. Il film avrà una distribuzione italiana grazie alla Tucker. Sono due i temi che da sempre contraddistinguono il festival, giunto alla nona edizione e diretto da Francesco Giai Via, legandolo a doppio filo con il territorio: migrazioni e lavoro, assi portanti su cui si regge la storia della città di Carbonia e che rappresentano, volenti o nolenti, i nodi centrali del dibattito pubblico contemporaneo.

Le sezioni competitive del Carbonia Film Festival sono due, una dedicata ai lungometraggi e un’altra dedicata ai corti, entrambe aperte a tutte le opere di fiction e documentario che ruotano per l’appunto attorno alle questioni delle migrazioni e del lavoro.
Tra gli otto titoli del Concorso Internazionale Lungometraggi, tutti in anteprima italiana, oltre a Torna a casa, Jimi! 10 cose da non fare quando perdi il tuo cane a Cipro, vi sono anche film come il documentario di Robert Greene Bisbee ’17, sulla comunità mineraria al confine tra Arizona e Messico che commemora la deportazione di 1.200 lavoratori immigrati lasciati a morire nel deserto, o Welcome to Sodom di Florian Weigensamer e Christian Krönes, racconto della più grande discarica elettronica del mondo, o ancora De cendre et de braise di Manon Ott, ritratto poetico e politico di una periferia operaia parigina.

Due ospiti importanti arricchiscono questa edizione del festival. Il primo è il portoghese Pedro Pinho, autore del folgorante A fábrica de nada, uno dei film più importanti nel panorama cinematografico degli ultimi anni. Il cineasta sarà presente al festival a commentare i suoi documentari As Cidades e as Trocas, sull’industria turistica di Capo Verde, e Bab Sebta, su una delle due enclave spagnole in Marocco, oltre che, ovviamente, A fábrica de nada. Ancora sulla fabbrica è incentrato il film Risorse umane dell’altro ospite di riguardo del festival, Laurent Cantet, di cui è prevista anche la proiezione della sua opera più recente, L’atelier. Quest’ultimo sarà presentato, oltre che dallo stesso Cantet, cui verrà affidata anche una masterclass, anche dal giovane attore protagonista Matthieu Lucci.
Tra gli eventi speciali fuori concorso è previsto anche l’incontro con Ciro D’Emilio, regista e sceneggiatore, che presenterà al festival il suo primo lungometraggio Un giorno all’improvviso.

Ad arricchire il festival un concerto, una mostra fotografica, incontri con le scuole, aperitivi sonori.

Info
Il sito del Carbonia Film Festival 2018.

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