Uscite in sala 25 ottobre 2018

Uscite in sala 25 ottobre 2018

La donna dello scrittore di Christian Petzold è senz’ombra di dubbio il film della settimana, e per molti cinefili potrebbe essere uno dei film dell’anno. Non male la seconda sortita dietro la macchina da presa di Drew Goddard, mentre delude l’Halloween di David Gordon Green. Esce però il nuovo film di quel grande outsider che è Antonio Capuano, e sarebbe delittuoso non sostenerlo.

 

LA DONNA DELLO SCRITTORE
di Christian Petzold

Christian Petzold colpisce in pieno nel centro del bersaglio, creando una storia in cui le vessazioni e le angherie razziste del potere del passato e del presente si parlano direttamente, confluendo le une nelle altre. Eccellente storia di fantasmi e di utopie/distopie, Transit (questo il titolo originale, assai più preciso ed evocativo di quello scialbo scelto per il pubblico italiano) è un’opera densa e stratificata, intellettuale e dolorosa, che colpirà il cuore degli spettatori cinefili. Aspettatevelo in molte classifiche di fine anno…

Le truppe tedesche sono appena fuori Parigi. Georg fugge a Marsiglia all’ultimo momento. Il suo bagaglio contiene l’eredità di uno scrittore di nome Weidel, che si tolse la vita per paura della persecuzione. Questa eredità comprende un manoscritto, alcune lettere e l’assicurazione dell’ambasciata messicana di un visto. Solo coloro che possono dimostrare che se ne andranno sono ammessi in questa città portuale e questo significa che è necessario un permesso di ingresso da un potenziale paese ospitante. Assumendo l’identità di Weidel, Georg cerca di ottenere uno dei pochi passaggi su una nave. Georg fa amicizia con Driss, il figlio del suo compianto Heinz, che è morto mentre cercava di fuggire. Ma quando incontra la misteriosa Marie, i suoi piani cambiano… [sinossi]

 

7 SCONOSCIUTI A EL ROYALE
di Drew Goddard

Non è male questa seconda sortita dietro la macchina da presa per Drew Goddard, sceneggiatore di lungo corso che già diresse l’horror iper-citazionista Quella casa nel bosco. Un noir un po’ troppo tarantiniano – senza la potenza e l’intelligenza di Tarantino – ma per niente sciocco, ben recitato dalla maggior parte del ricco cast e diretto con brillantezza. Un divertissement che lavora sull’immaginario a stelle e strisce degli anni Sessanta e Settanta.

Un prete, un rappresentante di prodotti, una donna di colore e una hippy si ritrovano per caso, in una stessa sera sul finire degli anni Sessanta, all’Hotel El Royale che sorge esattamente sul confine tra la California e il Nevada. E dove dieci anni prima qualcuno, poi morto, ha nascosto una borsa piena di soldi sotto il pavimento di una stanza. [sinossi]

 

ACHILLE TARALLO
di Antonio Capuano

Non ne parlerà praticamente nessuno di questa piccola commedia tutta napoletana – o quasi, vista la presenza del romanissimo Ascanio Celestini -, ed è davvero un peccato. Il talento di Antonio Capuano, tra i maggiori cinesti italiani viventi, meriterebbe ben altra considerazione, ma visto che di solito il regista di Vito e gli altri e Bagnoli Jungle neanche trova la via della distribuzione in sala ci si può ritenere soddisfatti. Surreale e inclassificabile, Achille Tarallo è un sardonico ma sincero gesto d’amore verso una città, raccontata attraverso i cliché e il loro perpetuo ribaltamento. Con un ottimo Biagio Izzo ma soprattutto un sempre apprezzabile Tony Tammaro, che si occupa della delirante colonna sonora. Andate al cinema, non ve ne pentirete.

I protagonisti di questa allegra commedia dal sapore tutto napoletano sono Achille e Cafè, cantanti di scarso talento di un repertorio detto “Tamarro Italiano” e… Un terzo, Pennabic, loro manager. Leader del gruppo è Achille, l’unico ad avere un lavoro vero: fa l’autista all’ANM. È sposato e padre di tre figli. Abitano in un quartiere popolare, nella zona Ovest della città, fondale e co-protagonista della storia. Ma la vera “ouverture” di tutta l’opera lirica è la dipartita di Tarallo Ezio, padre di Achille. Pochi giorni dopo, compare, silenziosa e leggera, Kira, giovane e bionda badante bielorussa. E a questo punto vi potete immaginare già quasi tutto lo spettacolo… [sinossi]

 

HALLOWEEN
di David Gordon Green

A pentirsi dovrebbe essere invece David Gordon Green, perché questo sequel del capolavoro del 1978 – che fa piazza pulita di tutti gli altri film dedicati a Michael Myers, riprendendo le fila del discorso come non fossero mai esistiti – non solo non aggiunge nulla, ma sarebbe stato difficile pretenderlo, ma non fa paura, non crea angoscia, non mette mai in moto il cervello. C’era bisogno di vedere Myers tornare a uccidere in serie adolescenti baby sitter? Ovviamente no. L’unica riflessione che viene naturale fare dopo i titoli di coda è la seguente: qualcuno torni a produrre John Carpenter!!!

Quarant’anni dopo gli omicidi compiuti da Michael Myers, due giornalisti vorrebbero ottenere un’intervista col criminale. Che però nel frattempo scappa e torna nella cittadina di Haddonfield, dove trova ad aspettarlo l’unica sopravvissuta di quella carneficina, Laurie, che non vede l’ora di vendicarsi una volta per sempre. [sinossi]

 

THE REUNION
di Anna Odell

Esce con ben cinque anni di ritardo questo interessante, ma non indimenticabile, esordio della svedese Anna Odell, che fu presentato in anteprima mondiale alla Settimana Internazionale della Critica. Nonostante una sceneggiatura non esente da lungaggini, The Reunion mostra comunque una regista dotata di uno sguardo non disprezzabile, e di buone idee di messa in scena. Nel 2018 dovrebbe aver girato la sua opera seconda. Staremo a vedere…

Sam, Leo e Douglas sono tre fratelli non in buoni rapporti tra loro che non si vedono da tempo. Alla morte del ricco padre, ricevono la chiamata della sorella Nina che comunica loro l’esistenza di una sostanziosa eredità da spartire. Per ottenerla, devono però accettare di mettersi a lavorare insieme. I tre, di cui uno è un poliziotto, si mettono così sulle tracce di una banda di malviventi che hanno rapito un ricco milionario a scopo di riscatto. [sinossi]

 

EUFORIA
di Valeria Golino

Difficile tenere in piedi un film quando la storia narrata è così esile, priva di approfondimenti, superficiale. A parte la descrizione iniziale dei protagonisti non resta davvero nulla in questa opera seconda di Valeria Golino, che dimostra per di più di avere poche, pochissime idee di regia. Evitabile.

Matteo è un giovane e ricco imprenditore omosessuale, dinamico e sicuro di sé. Suo fratello Ettore vive ancora nella villa di famiglia nei dintorni di Roma e insegna in un liceo locale. Quando Matteo scopre che il fratello ha un tumore in fase avanzata, si prende cura di lui, ospitandolo nel suo attico su Via del Corso. I due si ritroveranno a scoprire il forte legame che li unisce… [sinossi]

 

ANGEL FACE
di Vanessa Filho

Il punto più basso della settimana spetta invece all’esordio di Vanessa Filho, totalmente costruito sulla performance di Marion Cotillard. Una vacua esibizione di stile dove però a mancare è proprio lo stile, per una regia tanto dichiarata quanto priva di motivazioni. Non si capisce perché abbia ottenuto visibilità in Un certain regard a Cannes e perché qualcuno – nello specifico Sun Film Group – abbia ritenuto opportuno portarlo in sala in Italia.

Una giovane donna vive sola con la figlia di otto anni. Dopo una serata in discoteca, parte al seguito di uno sconosciuto, lasciando la figlia libera e abbandonata a se stessa… [sinossi]

 

Questa settimana escono anche Disobedience (2017) di Sebastián Lelio, Uno di famiglia (2018) di Alessio Maria Federici, Up & Down – Un film normale (2018) di Paolo Ruffini e Francesco Pacini, Baffo & Biscotto – Missione spaziale (2018) di Victor Azeev, Minicuccioli – Le quattro stagioni (2018) di Sergio Manfio. Lunedì 29 ottobre esce con Nexo Digital Nureyev (2017) di Jacqui Morris e David Morris. Buona visione!

Info
Il sito ufficiale di Halloween.

Articoli correlati

  • Notizie

    Nelle sale: Soldado, Le ereditiere, Searching...Uscite in sala 18 ottobre 2018

    Nella settimana in cui prende l'abbrivio la Festa/Festival di Roma l'attenzione cinefila in sala è catalizzata da Soldado, esordio oltreoceano di Stefano Sollima. Ma tra Le ereditiere, il thriller "social" Searching e Pupazzi senza gloria c'è di che divertirsi.
  • Notizie

    Nelle sale: A Star is Born, Mirai, Halloween...Uscite in sala 11 ottobre 2018

    Settimana ancora una volta fin troppo ricca di uscite (nel complesso 16), e dove oltre all'atteso A Star is Born a farla da padrone sono due eventi, il nuovo film di Mamoru Hosoda e la riedizione in sala del capolavoro di John Carpenter Halloween.
  • Notizie

    Nelle sale: L'albero dei frutti selvatici, Venom, Samouni RoadUscite in sala 04 ottobre 2018

    La prima infornata autunnale - ne arriveranno altre - porta in sala ben quindici titoli. Tra questi assolutamente da non perdere il film di Nuri Bilge Ceylan, senza dubbio tra i migliori dell'anno, e La strada dei Samouni di Stefano Savona.
  • Notizie

    Nelle sale: Girl, Blackkklansman, Don Chisciotte...Uscite in sala 27 settembre 2018

    È una settimana di recuperi dalla Croisette, visto che i tre titoli che catalizzano l'attenzione (Girl, Blackkklansman e L'uomo che uccise Don Chisciotte) vengono dal Festival di Cannes. Al di là di questo giusto notare l'uscita - non capillare - dell'interessante Iuventa.
  • Notizie

    Nelle sale: Still Recording, First Man, Il presidente...Uscite in sala 01 novembre 2018

    Ovviamente l'attenzione mediatica si sposta tutta in direzione di First Man di Damien Chazelle e forse del nuovo capitolo di Millennium, ma lunedì 5 novembre raggiunge le sale quello che è forse il film più sorprendente dell'anno, Still Recording dei siriani Saeed Al Batal e Ghiath Ayoub.
  • Notizie

    Uscite in sala 08 novembre 2018

    L'eresia di Domenico Scandella detto Menocchio, i deliranti zombie giapponesi, i clandestini antimodernisti di Debra Granik, il nazi-horror Overlord, ma anche i non troppo convincenti Farhadi, Virzì e Gipi. Molta carne al fuoco, forse persino troppa, in questa settimana uggiosa di novembre.
  • Notizie

    Nelle sale: Widows, In guerra, Red Zone, Styx...Uscite in sala 15 novembre 2018

    Settimana ingolfata come non mai di titoli. In uscita infatti ben quindici film, tra i quali vale la pena ricordare soprattutto Widows di Steve McQueen, In guerra di Stéphane Brizé, Red Zone di Peter Berg. Trovano spazio tra gli altri anche gli Animali Fantastici di David Yates e il vincitore dello scorso Torino Film Festival.
  • Notizie

    Nelle sale: Troppa grazia, Il vizio della speranza...Uscite in sala 22 novembre 2018

    In attesa del Torino Film Festival, che si inaugura domani, le uscite settimanali segnano una netta flessione, non tanto nei numeri quanto nell'interesse e nella qualità della proposta. Spicca comunque il nuovo film di Gianni Zanasi, così come il vincitore della Festa di Roma Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento