Uscite in sala 01 novembre 2018

Uscite in sala 01 novembre 2018

Ovviamente l’attenzione mediatica si sposta tutta in direzione di First Man di Damien Chazelle, già apertura alla Mostra, e forse del nuovo capitolo di Millennium, ma lunedì 5 novembre raggiunge le sale quello che è forse il film più sorprendente dell’anno, Still Recording dei siriani Saeed Al Batal e Ghiath Ayoub, meritatissimo vincitore della Settimana della Critica a Venezia.

 

STILL RECORDING
di Saeed Al Batal e Ghiath Ayoub

È il film più sorprendente dell’anno, quello firmato a quattro mani dai giovanissimi siriani Saeed Al Batal e Ghiath Ayoub. Un film in grado di unire alla potenza della documentazione e della ripresa del reale una profonda e ricca lettura teorica e politica del senso dello sguardo, del concetto di “ripresa”. Straripante e impossibile da descrivere a parole Still Recording è un’opera da difendere con le unghie e con i denti e l’impegno deve essere quello di incontrarlo sul grande schermo in questa sorta di uscita/tournée che prenderà l’abbrivio lunedì 5 novembre. Non ve ne pentirete, e avrete davanti agli occhi uno dei film destinati a segnare in profondità questi difficili e dolorosi anni.

Saeed è un giovane cinefilo che cerca di insegnare ai giovani di Ghouta, in Siria, le regole del cinema, ma la realtà che si trovano ad affrontare è troppo dura per seguire alcuna regola. Il suo amico Milad vive dall’altra parte della barricata, a Damasco, sotto il controllo del regime, dove sta terminando gli studi d’arte. Un giorno, Milad decide di lasciare la capitale e raggiungere Said nella Douma assediata. Qui i due mettono in piedi una stazione radio e uno studio di registrazione. Tengono in mano la videocamera per filmare tutto ciò che li circonda, fino a quando un giorno sarà la videocamera a filmare loro… [sinossi]

 

FIRST MAN – IL PRIMO UOMO
di Damien Chazelle

Il film scelto come apertura della Mostra di Venezia un paio di mesi fa ha ricevuto recensioni contrastanti, ma non c’è dubbio che confermi la capacità di Damien Chazelle nel gestire la messa in scena e nell’affrontare con coraggio le operazioni più distanti tra loro (lo dimostra la sua intera filmografia, da Guy and Madeline on a Park Bench a Whiplash, da La La Land a quest’ultimo lavoro). La storia dell’allunaggio non permette troppe “sorprese” allo spettatore con un minimo di memoria, ma gli concede di concentrarsi su altro, sull’uomo Neil Armstrong, sulle sue paure e le sue pulsioni. Da noi sarà un successo commerciale?

Il primo uomo (First Man) narra l’avvincente storia della missione della NASA per portare un uomo sulla Luna. Il film si concentra sulla figura di Neil Armstrong e gli anni tra il 1961 e il 1969. Resoconto viscerale e in prima persona, basato sul libro di James R. Hansen, il film esplora i sacrifici e il costo, per Armstrong e per l’intera nazione, di una delle missioni più pericolose della storia… [sinossi]

 

IL PRESIDENTE
di Santiago Mitre

Già visto prima a Cannes e poi, per i cinefili italiani, al Torino Film Festival, il film di Santiago Mitre si dimostra intelligente, scritto con una certa arguzia, brillante non solo nell’utilizzo della metafora politica ma anche nella capacità di costruire i personaggi, e il loro percorso. Complimenti a Movies Inspired, che continua a cogliere con una certa precisione il centro del bersaglio.

Durante un vertice che riunisce i capi di Stato latinoamericani in un hotel isolato sulle Ande, il presidente argentino Hernán Blanco viene coinvolto in un caso di corruzione che riguarda sua figlia. Mentre cerca di sfuggire a uno scandalo che minaccia di porre fine alla sua carriera e distruggere la sua famiglia, deve anche difendere gli interessi politici ed economici di tutto il continente. [sinossi]

 

MILLENNIUM – QUELLO CHE NON UCCIDE
di Fede Alvarez

È un peccato che la saga dedicata a Lisbeth Salander scritta da Stieg Larsson non sia stata continuata, nella sua versione hollywoodiana, da David Fincher. Fede Alvarez in ogni caso sceglie una strada tutta volta al genere, e l’intrattenimento non manca di certo, quindi se non si hanno troppe pretese ci si può ritenere soddisfatti. Clare Foy non ha lo stesso carisma attoriale di Rooney Mara – per rimanere nelle versioni in lingua inglese -, ma si impegna e non poco.

Lisbeth Salander si trova a dover risolvere un caso particolarmente spinoso: bloccare un programma cibernetico in grado di attivare e hackerare i comandi di tutte le bombe presenti sulla terra. [sinossi]

 

IL MISTERO DELLA CASA DEL TEMPO
di Eli Roth

Il primo film in cui Eli Roth abbandona frattaglie, crudezze e gore per posizionarsi ad altezze più “infantili” era stato accolto con una certa preoccupazione preventiva da parte di buona parte della critica. In realtà il suo adattamento del celebre romanzo fantasy di John Bellairs non è affatto disprezzabile, in particolar modo per la dirompente presenza scenica di un Jack Black in eccellente forma. Certo, non tutto si tiene a galla e lo stesso Roth ha diretto di meglio, ma per i più piccoli c’è anche materiale con cui divertirsi.

Lewis Barnavelt ha dieci anni, e i suoi genitori sono morti in un incidente stradale. Si reca dunque a vivere a New Zebedee a casa del bizzarro fratello della madre, Jonathan. Una magione misteriosa, che nasconde il segreto dello zio, uno stregone che pratica la magia bianca… [sinossi]

 

MUSEO – FOLLE RAPINA A CITTÀ DEL MESSICO
di Alonso Ruizpalacios

Il precedente lavoro del messicano Alonso Ruizpalacios, Güeros, aveva fatto intravvedere i riflessi di un nuovo nome da segnarsi con forza nella memoria. Museo, la sua opera seconda, non si può definire in toto una delusione, perché il regista mostra comunque una brillantezza e un’ironia coinvolgente, ma è di certo un progetto meno ambizioso e meno coinvolgente. Però è un bene che riesca a uscire in Italia, anche se il rischio è che venga schiacciato da titoli più attesi e meglio distribuiti. Sarebbe un peccato.

Gli eterni studenti Juan e Wilson stanno pianificando un audace colpo, quello di introdursi nel Museo nazionale di antropologia di Città del Messico per rubare i preziosi reperti Maya, Mixtechi e Zapotechi, in particolare la maschera del re Pakal. Tutto fila liscio ma i due amici si rendono conto della gravità della loro azione quando il telegiornale tratta il caso come un attacco alla nazione… [sinossi]

 

FRIEDKIN UNCUT
di Francesco Zippel

Il 5 novembre trova una distribuzione in sala anche questo documentario di Francesco Zippel, già visto a Venezia, che non aggiunge granché sulla figura di Friedkin per chi si dichiara un suo fan ma potrebbe forse essere utile per tutti coloro che ancora ignorano la filmografia del regista tra gli altri de L’esorcista, Il braccio violento della legge, Il salario della paura, Cruising, Vivere e morire a Los Angeles, e Killer Joe. Servisse a questo, i suoi evidenti difetti potrebbero passare quasi inosservati…

William Friedkin guida il pubblico in un affascinante viaggio attraverso i temi e le storie che maggiormente hanno influenzato la sua vita e il suo percorso artistico. [sinossi]

 

IL SETTIMO SIGILLO
di Ingmar Bergman

La partita a scacchi con la morte. Davvero volete far credere di non aver mai visto uno dei grandissimi capolavori di uno dei più grandi registi mai apparsi sul proscenio cinematografico? Anche così fosse, oltre a recitare il mea culpa, potete recarvi da lunedì 5 novembre in sala per godere di questa meraviglia sul grande schermo, grazie alla distribuzione curata dalla Cineteca di Bologna. Evviva.

In una Danimarca travolta dalla peste e sprofondata nella disperazione torna dalle crociate il nobile cavaliere Antonius Block. Al suo arrivo sulla spiaggia trova ad attenderlo la Morte, che ha scelto proprio quel momento per portarlo con sé. Il cavaliere decide di sfidarla a scacchi: inizia una partita che sarà giocata nel corso di vari incontri, mentre Antonius e lo scudiero Jöns attraversano la Danimarca e incontrano molte persone, pronte a espiare con dure punizioni i propri peccati o a godere senza freni degli ultimi istanti. Il cavaliere s’imbatte anche in una famiglia di saltimbanchi, che sembrano non accorgersi della tragedia che li circonda, uniti dall’amore e dal rispetto reciproco… [sinossi]

 

Questa settimana escono anche Arrivederci Saigon (2018) di Wilma Labate, La diseducazione di Cameron Post (2018) di Desiree Akhavan, Lo schiaccianoci e i quattro regni (2018) di Lasse Hallström e Joe Johnston, Ti presento Sofia (2018) di Guido Chiesa, Hell Fest (2018) di Gregory Plotkin. Lunedì 5 novembre escono inoltre Storie del dormiveglia (2018) di Luca Magi e Conversazione su Tiresia (2018) di Roberto Andò. Buona visione!

Info
Il sito ufficiale de Il mistero della casa del tempo.

Articoli correlati

  • Notizie

    Nelle sale: La donna dello scrittore, Halloween...Uscite in sala 25 ottobre 2018

    La donna dello scrittore di Christian Petzold è senz'ombra di dubbio il film della settimana. Non male la seconda sortita dietro la macchina da presa di Drew Goddard, mentre delude l'Halloween di David Gordon Green. Esce però soprattutto il nuovo film di quel grande outsider che è Antonio Capuano.
  • Notizie

    Nelle sale: Soldado, Le ereditiere, Searching...Uscite in sala 18 ottobre 2018

    Nella settimana in cui prende l'abbrivio la Festa/Festival di Roma l'attenzione cinefila in sala è catalizzata da Soldado, esordio oltreoceano di Stefano Sollima. Ma tra Le ereditiere, il thriller "social" Searching e Pupazzi senza gloria c'è di che divertirsi.
  • Notizie

    Nelle sale: A Star is Born, Mirai, Halloween...Uscite in sala 11 ottobre 2018

    Settimana ancora una volta fin troppo ricca di uscite (nel complesso 16), e dove oltre all'atteso A Star is Born a farla da padrone sono due eventi, il nuovo film di Mamoru Hosoda e la riedizione in sala del capolavoro di John Carpenter Halloween.
  • Notizie

    Nelle sale: L'albero dei frutti selvatici, Venom, Samouni RoadUscite in sala 04 ottobre 2018

    La prima infornata autunnale - ne arriveranno altre - porta in sala ben quindici titoli. Tra questi assolutamente da non perdere il film di Nuri Bilge Ceylan, senza dubbio tra i migliori dell'anno, e La strada dei Samouni di Stefano Savona.
  • Notizie

    Uscite in sala 08 novembre 2018

    L'eresia di Domenico Scandella detto Menocchio, i deliranti zombie giapponesi, i clandestini antimodernisti di Debra Granik, il nazi-horror Overlord, ma anche i non troppo convincenti Farhadi, Virzì e Gipi. Molta carne al fuoco, forse persino troppa, in questa settimana uggiosa di novembre.
  • Notizie

    Nelle sale: Widows, In guerra, Red Zone, Styx...Uscite in sala 15 novembre 2018

    Settimana ingolfata come non mai di titoli. In uscita infatti ben quindici film, tra i quali vale la pena ricordare soprattutto Widows di Steve McQueen, In guerra di Stéphane Brizé, Red Zone di Peter Berg. Trovano spazio tra gli altri anche gli Animali Fantastici di David Yates e il vincitore dello scorso Torino Film Festival.
  • Notizie

    Nelle sale: Troppa grazia, Il vizio della speranza...Uscite in sala 22 novembre 2018

    In attesa del Torino Film Festival, che si inaugura domani, le uscite settimanali segnano una netta flessione, non tanto nei numeri quanto nell'interesse e nella qualità della proposta. Spicca comunque il nuovo film di Gianni Zanasi, così come il vincitore della Festa di Roma Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis.
  • Notizie

    Nelle sale: Tre volti, Bohemian Rhapsody, Ride...Uscite in sala 29 novembre 2018

    La settimana delle uscite in sala si articola attorno al nuovo film di Jafar Panahi, già visto a Cannes, che insieme al biopic su Freddie Mercury catalizza l'attenzione. Molti i titoli italiani in uscita, e tra questi l'esordio alla regia di Valerio Mastandrea.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento