Uscite in sala 20 dicembre 2018

Uscite in sala 20 dicembre 2018

Settimana ricca di titoli destinati a contendersi le platee durante le festività natalizie, ma con una predominante autoriale di solito relegata sullo sfondo. Il titolo della settimana è comunque l’ottimo David Lowery con protagonista Robert Redford.

 

OLD MAN & THE GUN
di David Lowery

Senza dubbio l’uscita migliore della settimana, e l’occasione per approfondire la conoscenza con un giovane autore di belle speranze, quel David Lowery che si è già fatto notare con i precedenti Senza santi in Paradiso e A Ghost Story. Qui a dominare la scena è però uno stratosferico Robert Redford, che conclude nel migliore dei modi la sua ultracinquantennale avventura sul grande schermo. Un film elegante, vecchio stile, signorile e che omaggia – in una breve sequenza – il meraviglioso Strada a doppia corsia di Monte Hellman. Meglio di così…

Ispirato alla storia vera di Forrest Tucker, un uomo che ha trascorso la sua vita tra rapine in banca ed evasioni dal carcere. Negli anni del suo crepuscolo, dalla sua temeraria fuga dalla prigione di San Quentin a settant’anni, fino a una scatenata serie di rapine senza precedenti, Forrest Tucker disorientò le autorità e impressionò il pubblico. Coinvolti in maniere diverse nella sua fuga, ci sono l’acuto e inflessibile investigatore John Hunt, che gli dà implacabilmente la caccia ma è allo stesso tempo affascinato dall’impegno non violento profuso da Forrest nel suo mestiere, e una donna, Jewel, che ama Forrest nonostante la professione che l’uomo si è scelto. [sinossi]

 

CAPRI-REVOLUTION
di Mario Martone

La trilogia sul tempo e lo spazio, inaugurata da Noi credevamo e proseguita con Il giovane favoloso, si chiude con questa ricognizione nell’Italia a pochi passi dall’ingresso nella Grande Guerra. Gli elementi per una approfondita riflessione sulla crisi della sinistra, e sulle sue infinite ramificazioni – dall’interventismo all’isolazionismo anarcoide – c’erano davvero tutti: peccato che Martone sembra meno in grado di mettere a fuoco l’insieme, e si perda in una serie di stucchevoli e inessenziali digressioni all’interno della comunità proto-hippie. Una delle maggiori delusioni della Mostra di Venezia.

Siamo nel 1914, l’Italia sta per entrare in guerra. Una comune di giovani nordeuropei trova sull’isola di Capri il luogo ideale per la propria ricerca nella vita e nell’arte. Ma l’isola ha una propria, forte identità, che si incarna in una ragazza, una capraia di nome Lucia. Il film narra l’incontro tra la comune guidata da Seybu, la ragazza e il giovane medico del paese. E narra di un’isola unica al mondo, la montagna dolomitica precipitata nel Mediterraneo, che all’inizio del Novecento ha attratto come un magnete chiunque sentisse la spinta dell’utopia e coltivasse ideali di libertà, come i russi che, esuli a Capri, si preparavano alla Rivoluzione. [sinossi]

 

COLD WAR
di Pawel Pawlikowski

A Cannes c’è chi si è spellato le mani per la nuova regia di Pawel Pawlikowski. E anche agli EFA si sono mostrati sulla stessa lunghezza d’onda. A dire il vero oltre l’atmosfera suadente, la fotografia ricercata e la ricostruzione d’antan in questa burrascosa storia d’amore sembra esserci davvero poco poco poco. Molto rumore per nulla, si diceva un tempo. Un po’ eccessivo forse, ma l’impressione è quella…

Durante la guerra fredda, tra la Polonia staliniana e la Parigi bohémienne degli anni ’50, un musicista in cerca di libertà e una giovane cantante vivono un amore impossibile in un’epoca impossibile… [sinossi]

 

IL RITORNO DI MARY POPPINS
di Rob Marshall

Mostra coraggio, il ritorno in scena di Mary Poppins. Non si piega alle regole della contemporaneità, e mantiene un rigore – nel bene e nel male – che non scende mai a compromessi col moderno. Non possiede però il fulgido splendore dell’originale del 1964, né la sua freschezza, né la sua voglia di andare oltre la prassi, la norma. E questo si avverte. Resta un’operazione affascinante, tecnicamente ineccepibile. Ma non vi farà stropicciare gli occhi e soprattutto non diventerà un nuovo classico.

La storia, ambientata nel 1930 a Londra, vent’anni dopo il primo arrivo di Mary Poppins, vede Jane e Michael Banks ormai cresciuti, con Michael che vive ancora nella casa al numero 17 di Viale dei Ciliegi. Vive lì con i suoi tre figli, Annabel, John e George nonché la governante Ellen. Dopo che Michael subisce una perdita personale, Mary Poppins torna nella famiglia Banks con il lampionaio di strada Jack e l’eccentrica cugina Topsy. [sinossi]

 

BEN IS BACK
di Peter Hedges

Non è male questo drammone familiare che vede Julia Roberts nei panni della mattatrice. Un po’ prevedibile, forse. Un po’ ricattatorio, anche. Non molto inventivo, è indubbio. Ma funziona, ed è perfetto per l’uscita natalizia. L’esempio di Wonder, un anno fa, insegna…

Ben sta cercando di disintossicarsi. Il giorno di Natale decide di uscire dalla comunità per passare le feste in famiglia. La madre Holly sorpresa lo accoglie a braccia aperte, ma capisce presto che qualcosa non va. Durante le 24 ore successive Holly farà tutto ciò che è in suo potere per salvare il figlio ed evitare il collasso della propria famiglia. [sinossi]

 

BUMBLEBEE
di Travis Knight

Avrà molti cultori questa nuova avventura dell’universo Transformers. Avrà cultori perché con furbizia – ma non molta sincerità – gioca sull’immaginario degli anni Ottanta, su classici dei quarantenni di oggi come Corto circuito, sui successi del pop-rock di trent’anni fa. Avrà cultori, ma se li costruirà un po’ immeritatamente, perché oltre la patina non sembra esserci granché. Tanta polvere, poca materia.

L’anno è il 1987, Bumblebee in fuga si nasconde in uno sfasciacarrozze in una piccola cittadina sulla costa californiana. Charlie, quasi diciottenne, sta cercando il suo posto nel mondo quando trova Bumblebee, rotto e segnato dalla battaglia. Quando Charlie lo risveglia, scopre rapidamente che non si tratta del classico maggiolino giallo Volksvagen… [sinossi]

 

7 UOMINI A MOLLO
di Gilles Lellouche

A Cannes era fuori concorso, un’occasione imperdibile per portare alcuni dei massimi talenti attoriali francesi (Mathieu Amalric, Guillaume Canet, Benoît Poelvoorde) sulla montée de marche. Peccato che il film di Lellouche non riesca ad andare molto al di là del bozzetto ben rifinito. L’idea, un po’ mutuata da Full Monty, vince sullo sviluppo. Peccato.

È tra le corsie della loro piscina comunale che Bertrand, Marcus, Simon, Laurent, Thierry e gli altri si allenano sotto l’autorità di Delphine. Insieme, si sentono liberi e più forti. Metteranno tutte le loro energie in una disciplina precedentemente appannaggio femminile: il nuoto sincronizzato. Quindi sì, è un’idea bizzarra, ma questa sfida permetterà loro di dare un significato alle loro vite… [sinossi]

 

AMICI COME PRIMA
di Christian De Sica

Non era forse possibile aspettarsi molto più di quello che ha preso corpo sullo schermo dalla rifondazione della coppia comica Boldi/De Sica. Il primo in particolare, incapace di andare oltre la propria stanca maschera – usurata da decenni -, affossa praticamente utte le intuizioni comiche messe in piedi dal suo sodale. Incasserà? Ai posteri l’ardua sentenza. Sicuramente scomparirà ben presto dall’immaginario collettivo.

Cesare è lo stimato direttore del Relais Colombo, hotel di lusso di Milano. Con l’arrivo di nuovi soci cinesi intenzionati a rivoluzionare tutto Luciana, figlia di Massimo Colombo, storico proprietario dell’hotel, licenzia per primo proprio il direttore. Cesare, rimasto senza lavoro, scopre che Luciana sta cercando per suo padre una badante, ed è disposta a spendere 5000 euro al mese pur di arginare il vivace e arzillo Massimo. La prospettiva di uno stipendio così allettante spinge Cesare a candidarsi. Aiutato dal suo amico Marco si traveste da donna e diventa la seducente Lisa che, travolgendo Massimo al primo incontro, viene assunta. Tra esilaranti imprevisti e situazioni equivoche, nasce un’intesa perfetta. Cesare però non ha il coraggio di svelare la verità alla moglie Carla e al figlio Matteo, che continuano a crederlo direttore dell’hotel. Per quanto tempo riuscirà a tenere nascosta a tutti la sua doppia identità? [sinossi]

 

Info
Il sito ufficiale de Il ritorno di Mary Poppins.

Articoli correlati

  • Notizie

    Uscite in sala 13 dicembre 2018

    Si avvicina Natale ed ecco arrivare in sala Macchine mortali, il blockbuster scritto e prodotto da Peter Jackson (ma non da lui diretto, purtroppo). Con lui in sala l'islandese La donna elettrica.
  • Notizie

    Nelle sale: ROMA, Santiago, Italia, Ghostland...Uscite in sala 06 dicembre 2018

    Il documentario di Nanni Moretti che parte dal golpe cileno per parlare di un'Italia che non c'è più e l'interessante horror di Pascal Laugier. Ma la settimana si è inaugurata con la tre giorni dedicata a ROMA, il Leone d'Oro che appare fugacemente in sala per poi finire su Netflix.
  • Notizie

    Nelle sale: Tre volti, Bohemian Rhapsody, Ride...Uscite in sala 29 novembre 2018

    La settimana delle uscite in sala si articola attorno al nuovo film di Jafar Panahi, già visto a Cannes, che insieme al biopic su Freddie Mercury catalizza l'attenzione. Molti i titoli italiani in uscita, e tra questi l'esordio alla regia di Valerio Mastandrea.
  • Notizie

    Nelle sale: Troppa grazia, Il vizio della speranza...Uscite in sala 22 novembre 2018

    In attesa del Torino Film Festival, che si inaugura domani, le uscite settimanali segnano una netta flessione, non tanto nei numeri quanto nell'interesse e nella qualità della proposta. Spicca comunque il nuovo film di Gianni Zanasi, così come il vincitore della Festa di Roma Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis.
  • Notizie

    Nelle sale: Spider-Man, Befana, Moschettieri...Uscite in sala 27 dicembre 2018

    L'ultima settimana di uscite in sala dell'anno vede protagonisti nell'agone per il box office il nuovo Spider-Man, la Befana di Michele Soavi e i moschettieri di Giovanni Veronesi. E a vincere non sono gli italiani...
  • Notizie

    Nelle sale: Suspiria, Non-Fiction, Ralph, Aquaman...Uscite in sala 03 gennaio 2019

    L'anno cinematografico inizia con Olivier Assayas, Luca Guadagnino, il ritorno dello spaccatutto Ralph, Aquaman, Van Gogh con le fattezze di Willem Dafoe e Dick Cheney raccontato da Adam McKay. E lunedì prossimo arriva Gli uccelli di Alfred Hitchcock...
  • Notizie

    Nelle sale: Benvenuti a Marwen, Una notte di 12 anni...Uscite in sala 10 gennaio 2019

    Una settimana a due facce: da un lato l'eccellente Zemeckis di Benvenuti a Marwen e il dolorosissimo e coinvolgente Una notte di 12 anni, dall'altro le pessime commedie dirette da Luca Miniero e Massimiliano Bruno.
  • Notizie

    Nelle sale: Glass, La Douleur, Maria regina di Scozia...Uscite in sala 17 gennaio 2019

    Settimana dominata da M. Night Shyamalan e dal suo Glass, ideale conclusione di una splendida trilogia; con lui in sala Maria Stuarda e Marguerite Duras interpretate rispettivamente da Saoirse Ronan e Mélanie Thierry e, da lunedì, l'animazione Voglio mangiare il tuo pancreas.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento