Uscite in sala 03 gennaio 2019

Uscite in sala 03 gennaio 2019

L’anno cinematografico inizia con Olivier Assayas, Luca Guadagnino, il ritorno dello spaccatutto Ralph, Aquaman, Van Gogh con le fattezze di Willem Dafoe e Dick Cheney raccontato da Adam McKay. E lunedì prossimo arriva Gli uccelli di Alfred Hitchcock…

 

IL GIOCO DELLE COPPIE
di Olivier Assayas

Per fortuna che c’è Olivier Assayas! Per quanto I Wonder abbia deciso di affibbiargli un titolo banalissimo – ben altra materia sia l’originale francese Doubles vies che quello scelto per le vendite internazionali, Non-fiction – come Il gioco delle coppie, il regista transalpino si conferma uno dei maggiori autori europei. Una commedia caustica, intelligentissima, completamente dentro le distonie dell’oggi, della realtà virtuale, della vita sociale fattasi oramai immateriale. Divertente e acutissimo. Davvero imperdibile.

Alain, un editore parigino di successo che fatica ad adattarsi alla rivoluzione digitale, nutre seri dubbi di fronte al nuovo manoscritto di Léonard, uno degli autori con cui collabora da anni, trattandosi dell’ennesima opera autobiografica che prende spunto dalla sua relazione con una celebrità di secondo piano. Selena, moglie di Alain e affermata attrice teatrale, è del parere opposto. [sinossi]

 

SUSPIRIA
di Luca Guadagnino

Con ogni probabilità il film più atteso della settimana e uno dei più attesi dell’anno – dopotutto lo era già qualche mese fa alla Mostra di Venezia. Peccato che nonostante un profluvio di idee e di istanze (anche troppe), Guadagnino non sappia reggere fino in fondo la sua creatura, che giustamente non cerca di essere un rifacimento della meraviglia di Dario Argento, ma allo stesso tempo non ne possiede neanche il potere immaginifico e narrativo. Incompiuto, ma qua e là con sprazzi di classe.

In un’accademia di danza di fama mondiale si muove una presenza oscura, che inghiottirà il direttore artistico della troupe, una ballerina ambiziosa e uno psicoterapeuta in lutto. Qualcuno soccomberà all’incubo. Altri, alla fine, si sveglieranno. [sinossi]

 

RALPH SPACCA INTERNET
di Rich Moore, Phil Johnston

Non tutto fila liscio, nel ritorno di Ralph sul grande schermo, ma è una quisquilia. Perché il film di Moore e Johnston è esaltante, un viaggio vorticoso nella realtà aumentata e nel futuro, che è già oggi, già qui, già adesso. Un film eccitante e divertente, da un punto di vista tecnico inappuntabile. Da vedere.

Insieme alla sua compagna di avventure Vanellope von Schweetz, Ralph dovrà rischiare tutto viaggiando per il World Wide Web alla ricerca di un pezzo di ricambio necessario a salvare Sugar Rush, il videogioco di Vanellope. Lasciata la sala giochi di Litwak e finiti in una situazione fuori dalla loro portata, Ralph e Vanellope dovranno fare affidamento sui cittadini di Internet per trovare la giusta direzione… [sinossi]

 

VICE – L’UOMO NELL’OMBRA
di Adam McKay

Dopo il bel La grande scommessa, in cui veniva raccontato il crollo della borsa e l’inizio della crisi economica di dieci anni fa, Adam McKay torna a ragionare sugli Stati Uniti, narrando mezzo secolo di vita e opere – purtroppo – di Dick Cheney. Un film denso di ironia e di elegante genialità, ma che manca un po’ di autoironia. Nel complesso comunque un’operazione brillante e riuscita.

Attraversando mezzo secolo, il complesso viaggio di Cheney, da operaio elettrico del rurale Wyoming a presidente de facto degli Stati Uniti, offre una prospettiva interna, a volte amara e spesso inquietante, sull’uso e l’abuso del potere. [sinossi]

 

VAN GOGH – SULLA SOGLIA DELL’ETERNITÀ
di Julian Schnabel

I momenti più ispirati di questo ennesimo film dedicato alla figura iconica di Van Gogh si devono tutti esclusivamente alla performance di Willem Dafoe, in quello sguardo gentile e scavato, prossimo all’auto-martirio, che diventa l’unica ancora di salvataggio per uno spettatore per il resto abbandonato ai flutti del biografismo spicciolo, tra una discussione con Paul Gauguin e un ricovero in ospedale. Da Julian Schnabel è inutile oramai provare a ottenere qualcosa di più della mera superficie, e questo film non ne è che l’ennesima conferma.

Questo film è un insieme di scene ispirate a dipinti di Vincent Van Gogh, eventi della sua vita comunemente accettati come fatti realmente accaduti, dicerie e scene completamente inventate. Il fare arte dà l’opportunità di realizzare qualcosa di concreto, che esprime una ragione di vivere, se esiste una cosa simile. Nonostante tutta la violenza e le tragedie sofferte da Van Gogh nella sua esistenza, non c’è dubbio che abbia vissuto una vita caratterizzata da una magica, profonda comunicazione con la natura e la meraviglia dell’essere. L’opera di Van Gogh è fondamentalmente ottimista. Le convinzioni e la visione alla base del suo singolare punto di vista rendono visibile e fisico ciò che è inesprimibile. Sembra essere andato oltre la morte, incoraggiando gli altri a fare altrettanto. [sinossi]

 

AQUAMAN
di James Wan

James Wan ha sicuramente un grandissimo gusto per il kitsch, ma con la messa in immagini in movimento di Aquaman, forse il più ridicolo dei supereroi di marca DC, dimostra di utilizzare il cinema come un grande magazzino dell’usato, ripescando dal passato situazioni e idee per riproporle senza alcun tocco personale. A pochi passi dallo scult? Forse, ma anche troppo lungo e quindi tendente alla noia – è proprio il caso di dirlo – abissale. Solo per fan duri e puri.

A metà degli anni ’80, un guardiano del faro e la regina di Atlantide si innamorano e da loro nasce un bambino che non avrebbe dovuto esistere. Perché non c’è nessuna connessione tra la gente della terra e quella dell’acqua, almeno finché il piccolo Arthur non vede la luce e inizia poi a sentirsi connesso all’acqua e ai suoi abitanti. Attraverso il consigliere reale Vulko, Arthur apprende il suo destino, ma non desidera andare lì dove risiedono le sue radici materne. Almeno fino a quando non viene a sapere cosa stia accadendo lì. [sinossi]

 

GLI UCCELLI
di Alfred Hitchcock

Lunedì 7 gennaio, per festeggiare la fine delle festività, la Cineteca di Bologna riporta in sala, sul grande schermo, uno degli immensi capolavori di sir Alfred Hitchcock. Un’opera in cui ossessione, orrore e astrazione dell’immagine – e dell’immaginario – si legano in modo armonioso e naturale. Il modo migliore per inaugurare il 2019, e per ricordare (come a volte la stessa meritoria Cineteca dimentica) la centralità della sala e della visione collettiva.

Melania Daniels raggiunge la deliziosa Bodega Bay per rivedere Mitch Brenner, di cui si è innamorata dopo un fugace incontro a San Francisco. Qui viene aggredita da un gabbiano. Si tratta solo del primo caso: Bodega Bay verrà presa d’assalto da volatili sempre più aggressivi, minacciosi, mortali… [sinossi]

 

Info
Il sito ufficiale di Aquaman.

Articoli correlati

  • Notizie

    Nelle sale: Spider-Man, Befana, Moschettieri...Uscite in sala 27 dicembre 2018

    L'ultima settimana di uscite in sala dell'anno vede protagonisti nell'agone per il box office il nuovo Spider-Man, la Befana di Michele Soavi e i moschettieri di Giovanni Veronesi. E a vincere non sono gli italiani...
  • Notizie

    Nelle sale: Old Man & the Gun, Cold War...Uscite in sala 20 dicembre 2018

    Settimana ricca di titoli destinati a contendersi le platee durante le festività natalizie, ma con una predominante autoriale di solito relegata sullo sfondo. Il titolo della settimana è comunque l'ottimo David Lowery con protagonista Robert Redford.
  • Notizie

    Uscite in sala 13 dicembre 2018

    Si avvicina Natale ed ecco arrivare in sala Macchine mortali, il blockbuster scritto e prodotto da Peter Jackson (ma non da lui diretto, purtroppo). Con lui in sala l'islandese La donna elettrica.
  • Notizie

    Nelle sale: ROMA, Santiago, Italia, Ghostland...Uscite in sala 06 dicembre 2018

    Il documentario di Nanni Moretti che parte dal golpe cileno per parlare di un'Italia che non c'è più e l'interessante horror di Pascal Laugier. Ma la settimana si è inaugurata con la tre giorni dedicata a ROMA, il Leone d'Oro che appare fugacemente in sala per poi finire su Netflix.
  • Notizie

    Nelle sale: Benvenuti a Marwen, Una notte di 12 anni...Uscite in sala 10 gennaio 2019

    Una settimana a due facce: da un lato l'eccellente Zemeckis di Benvenuti a Marwen e il dolorosissimo e coinvolgente Una notte di 12 anni, dall'altro le pessime commedie dirette da Luca Miniero e Massimiliano Bruno.
  • Notizie

    Nelle sale: Glass, La Douleur, Maria regina di Scozia...Uscite in sala 17 gennaio 2019

    Settimana dominata da M. Night Shyamalan e dal suo Glass, ideale conclusione di una splendida trilogia; con lui in sala Maria Stuarda e Marguerite Duras interpretate rispettivamente da Saoirse Ronan e Mélanie Thierry e, da lunedì, l'animazione Voglio mangiare il tuo pancreas.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento