Uscite in sala 21 febbraio 2019

Uscite in sala 21 febbraio 2019

Lo scandalo che coinvolse il senatore Gary Hart, i metodi di sopravvivenza di Lee Israel, i Lego contro il Duplo, la nuova commedia di Fausto Brizzi e l’auto-remake di Hans Petter Moland, il documentario su Vivienne Westwood. Questo e altro da oggi in sala.

 

THE FRONT RUNNER – IL VIZIO DEL POTERE
di Jason Reitman

Arriva in sala il nuovo film di Jason Reitman, già apertura dello scorso Torino Film Festival. Uno scandaglio del sistema statunitense, della politica che fa leva sul giornalismo e del giornalismo che diventa grimaldello per riscrivere la politica. Uno spaccato amaro che parte dalla storia di Gary Hart, principale candidato democratico alle presidenziali del 1988, la cui carriera fu distrutta da uno scandalo sessuale. Il titolo migliore della settimana.

Gary Hart, senatore democratico del Colorado, è in piena corsa presidenziale. Favorito dai sondaggi e da un entourage efficientissimo, conduce una vita al riparo dai media che non vedono l’ora di affondare la penna nella sua vita privata. Ma Hart, abile oratore, rimanda al mittente e rilancia esponendo il suo programma politico. Marito e padre, niente sembra contare per lui più del suo lavoro e della sua famiglia. Poi il “Miami Herald” pubblica un articolo e la sua ascesa si interrompe bruscamente. Accusato di avere una relazione extraconiugale con Donna Rice, dovrà rispondere alla consorte e agli elettori dell’attacco e delle foto che lo inchiodano. [sinossi]

 

COPIA ORIGINALE
di Marielle Heller

Si è fatto un gran parlare di Can You Ever Forgive Me, anche per via delle tre candidature al Premio Oscar – mentre per esempio il succitato film di Reitman è rimasto completamente all’asciutto. Marielle Heller firma un indie movie grazioso, non privo di debolezze ma che sa conquistare le simpatie dello spettatore soprattutto grazie ai suoi interpreti. Compreso un bel micione.

New York, 1991. Lee Israel ha un grande talento e un pessimo carattere. L’alcolismo e la misantropia, le alienano qualsiasi possibilità di carriera. Licenziata per un bicchiere e un insulto di troppo, deve trovare un altro modo, e deve trovarlo presto, per sbarcare il lunario e curare il suo adorato gatto. Due lettere di Fanny Brice, rinvenute per caso in un libro della biblioteca e vendute a 75 dollari, le forniscono l’idea che cercava. Biografa talentuosa, mette a frutto la sua conoscenza della materia e il suo talento di scrittrice. [sinossi]

 

THE LEGO MOVIE 2
di Mike Mitchell, Trisha Gum

In linea col primo capitolo, ma costretto a giocare a carte scoperte, è un doppio racconto di formazione (del protagonista e della sua controparte umana, oramai ragazzo e alle prese con la sorellina) dal ritmo gioiosamente frenetico, citazionista, sagace, capace di imbastire un non banale paradosso temporale. Un onorevolissimo sequel.

Brichsburg, la città di Emmet, della sua amata Lucy e dei loro amici, la città dove tutto “È meraviglioso!” viene visitata da una specie aliena, i DUPLO, e da essa rasa al suolo. Da allora il suo nome è Apocalypseburg e la sua apparenza rubata a Mad Max: Fury Road, con Lucy nei panni di una guerriera tosta e dark, che cavalca la versione feroce e metallica di UniKitty, e Emmet nei panni di… Se stesso. [sinossi]

 

MODALITÀ AEREO
di Fausto Brizzi

Fausto Brizzi torna alla regia, mettendo in scena in modo astratto anche la sua vicenda personale. Tralasciando il giudizio sulla persona – che ognuno può formulare per conto proprio – Modalità aereo è una commedia non disprezzabile, fin troppo dialogata ma con alcune soluzioni comiche che riescono a centrare il bersaglio. Insomma, si ride abbastanza. E chiedergli di più sarebbe pretendere troppo.

Diego è un imprenditore di successo. Ricco e poco curante del bene altrui, non si fa scrupoli a sminuire il prossimo. Il suo atteggiamento gli si ritorce contro quando dimentica nel bagno di un aeroporto il suo cellulare di ultima generazione a cui sono collegati profili social, contatti e carte di credito. I due inservienti Ivano e Sabino decidono così di vendicarsi dell’arrogante riccone e di sfruttare la lunga durata del suo volo verso Sidney per rubargli la sua vita digitale. Mentre Diego si trasforma nell’uomo più odiato del pianeta, c’è chi ne approfitta per sottrargli l’azienda di famiglia e mandare a rotoli la sua vita. Grazie all’aiuto di una bella assistente di volo e di nuovi inaspettati amici, la situazione non è poi così irreparabile. [sinossi]

 

UN UOMO TRANQUILLO
di Hans Petter Moland

Come spesso capita ai registi scandinavi anche Hans Petter Moland ha raggiunto il mondo anglofono per portare in scena un suo precedente successo, nello specifico In ordine di sparizione. Peccato che questo auto-remake sia un po’ stanco, prevedibile e con poco da dire o da aggiungere all’originale. Per farla breve, se ne può fare tranquillamente a meno. Esclusivamente per fan devoti di Liam Neeson.

Nels Coxman è un uomo tranquillo, abituato a guidare uno spazzaneve “dritto per dritto” attraverso i tunnel ghiacchiati del Colorado. Ma la sua vita orientata in una direzione viene bruscamente deragliata dalla morte del figlio Kyle, liquidata dalle autorità come un’overdose di eroina e invece causata da una gang di spacciatori di droga. Da quel momento Nels procederà con rinnovata determinazione monodirezionale verso la sua vendetta. [sinossi]

 

WESTWOOD – PUNK. ICONA. ATTIVISTA.
di Lorna Tucker

Non lascia un ricordo particolarmente forte questo documentario su Vivienne Westwood, che contribuì in maniera determinante a definire il look del punk nel corso degli anni Settanta, anche per la scelta di volgere lo sguardo sempre all’avvenire, a ciò che può accadere, alle novità di un mondo – quello della moda, e del costume – sempre più asfittico, uguale a se stesso, privo di carica eversiva e rivoluzionaria. Un lavoro un po’ didascalico, e soprattutto agiografico.

Per tre anni la creatrice del punk Vivianne Westwood viene filmata da Lorna Tucker, ex modella al suo primo lungometraggio dopo un’esperienza di video musicali. Sgombriamo subito il campo dalle aspettative: all’eccentrica signora nata nel 1941 non interessa ripercorrere per l’ennesima volta l’avventura rivoluzionaria vissuta con Malcolm McLaren (suo secondo compagno, manager musicale dei New York Dolls e poi inventore dei Sex Pistols) e partner, da inizio anni ’70, nella diffusione di quell’estetica iconica, fatta di lamette e occhi truccati, svastiche e croci, simboli anarchici, jeans e t-shirt tagliati e spille da balia. A settant’anni inoltrati la curiosità per il futuro le si legge ancora negli occhi azzurrissimi, quelli di chi crede che disegnare vestiti sia non solo un lavoro ma un modo di raccontare una storia e insieme trasformare, spingere all’azione chi li indossa. Anche nell’impegnarsi per una causa. [sinossi]

 

Escono anche L’ingrediente segreto (2018) di Gjorce Stavreski, Parlami di te (2018) di Hervé Mimran, Quello che veramente importa (2017) di Paco Arango, In the Same Boat (2016) di Rudy Gnutti. Lunedì 25 è invece la volta di Tintoretto – Un ribelle a Venezia (2019) di Giuseppe Domingo Romano, Pepsy Romanoff. Buona visione!

Info
Il sito ufficiale di Lego Movie 2.

Articoli correlati

  • Notizie

    Nelle sale: La paranza dei bambini, Alita, Un'avventura...Uscite in sala 14 febbraio 2019

    Un San Valentino un po' particolare, se si esclude Un'avventura, omaggio a Battisti-Mogol: per il resto è il giorno de La paranza dei bambini, di Alita - L'angelo della battaglia e di Un valzer tra gli scaffali, prezioso recupero dalla Berlinale di dodici mesi fa.
  • Notizie

    Nelle sale: Il corriere, Copperman, Le nostre battaglie...Uscite in sala 07 febbraio 2019

    Il quasi novantenne Clint Eastwood domina la scena, con il suo ritorno anche davanti la macchina da presa. Questa settimana in sala ci sono anche il dramma familiare e operaio di Guillaume Senez, la fiaba per supereroi di Eros Puglielli, la nuova versione di Remi e la commedia di Alessandro Genovesi.
  • Notizie

    Nelle sale: Il primo re, Green Book, Tramonto...Uscite in sala 31 gennaio 2019

    È la settimana di Romolo e Remo, e de Il primo re di Matteo Rovere. Ma in sala c'è spazio anche per un serio candidato agli Oscar come Green Book, mentre lunedì come evento di tre giorni arriverà Tramonto, dopo le discussioni critiche all'ultima Mostra di Venezia...
  • Notizie

    Nelle sale: La favorita, Creed II, Schindler's List...Uscite in sala 24 gennaio 2019

    Yorgos Lanthimos si dà alla commedia in costume, Creed torna sul ring, Barry Jenkins traduce in immagini le parole di James Baldwin. E poi, come ogni anno, i film per onorare la memoria tragica della Shoah; quest'anno viene anche rieditato Schindler's List...
  • Notizie

    Nelle sale: La casa di Jack, Auguri per la tua morte 2...Uscite in sala 28 febbraio 2019

    È la settimana in cui esce uno dei film dell'anno, anche se in tanti in Italia si affanneranno ad affermare il contrario: si parla ovviamente di Lars von Trier e del suo La casa di Jack. In sala arriva anche il divertente sequel Ancora auguri per la tua morte, oltre ad affannose e affannate commedie italiane.
  • Notizie

    Nelle sale: Captain Marvel, The Guilty, I villeggianti...Uscite in sala 07 marzo 2019

    Captain Marvel catalizza l'attenzione, e probabilmente darà una mano agli agonizzanti botteghini, ma questa è anche la settimana de Il colpevole di Gustav Möller e I villeggianti di Valeria Bruni Tedeschi. Certo, ci sarebbe anche Walter Veltroni, ma forse è meglio soprassedere...
  • Notizie

    Nelle sale: Sofia, Momenti di trascurabile felicità...Uscite in sala 14 marzo 2019

    Il 2019 delle uscite in sala continua a certificare una certa crisi dell'immaginario. Per fortuna ogni tanto le sorprese non mancano, come dimostra l'ottimo esordio della cineasta marocchina Meryem Benm'Barek, Sofia. Tra le ennesime commedie italiane meglio il film corale di Lazotti a quello di Luchetti con Pif.
  • Notizie

    Nelle sale: Peterloo, Il venerabile W., Dafne, Ricordi?Uscite in sala 21 marzo 2019

    L'aria di primavera risveglia desideri sopiti nella distribuzione italiana e così arrivano in sala tutti insieme in un'unica settimana addirittura 20 nuovi film. Tra questi va segnalata la presenza soprattutto di Peterloo di Mike Leigh, Il venerabile W. di Barbet Schroeder e Dafne di Federico Bondi.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento