Uscite in sala 14 marzo 2019

Uscite in sala 14 marzo 2019

Il 2019 delle uscite in sala continua a certificare una certa crisi dell’immaginario. Per fortuna ogni tanto le sorprese non mancano, come dimostra l’ottimo esordio della cineasta marocchina Meryem Benm’Barek, Sofia. Tra le ennesime commedie italiane il film corale di Lazotti si fa preferire a quello di Luchetti con protagonista Pif.

 

SOFIA
di Meryem Benm’Barek

Ecco un esordio di cui varrà la pena ricordarsi negli anni a venire. Parte come un film “d’impegno”, l’opera prima della cineasta marocchina Meryem Benm’Barek, e si trasforma progressivamente in uno scandaglio politico e psicologico della società, non solo del regno nordafricano. Somiglia ad alcune traiettorie del cinema di Farhadi, Sofia. Senza dubbio il film della settimana.

A Casablanca, in Marocco, la ventenne Sofia viene colpita da un malore durante una cena ed è costretta a rivelare alla cugina Lena di essere incinta e di aver rotto le acque. Raggiunto di nascosto l’ospedale, Sofia dà alla luce una bambina, ma a causa delle severissime leggi marocchine sul sesso fuori dal matrimonio (che prevedono condanne fino a un anno di carcere) è costretta a rintracciare il padre prima che l’ospedale avvisi le autorità. Non potendo nascondere la cosa ai familiari, Sofia e Lena si recano con le rispettive madri nella casa del ragazzo – che si chiama Omar e vive in un quartiere popolare – e qui viene intavolata una contrattazione che dovrà portare a un matrimonio riparatore. [sinossi]

 

LA NOTTE È PICCOLA PER NOI
di Gianfrancesco Lazotti

Ha atteso un po’ di anni – circa tre – prima di trovare distribuzione invece questo film corale firmato da Gianfranco Lazotti e che guarda con insistenza ad alcune opere di Ettore Scola, in particolar modo Ballando ballando e La cena. Dopotutto Lazotti fu collaboratore del regista di C’eravamo tanto amati e Riusciranno i nostri eroi…. Quel che viene fuori è una commedia non priva di spunti interessanti, e soprattutto ben calibrata sui suoi interpreti. Nulla di particolarmente forte o convincente, ma meglio di tanta produzione italiana di questo inizio anno.

Una grande sala da ballo, le storie dei clienti che si intrecciano un sabato sera. Una donna aspetta il suo uomo, sparito da anni senza dare spiegazioni. Un ragazzo e una donna matura si sono dati un appuntamento al buio. Un pugile fallito vuole riconquistare la bella cantante della band. Un ladro incontra una vecchia conoscenza, un maresciallo dei carabinieri, per fortuna distratto da una bella sconosciuta. Quattro professoresse festeggiano una promozione, ma il loro snobismo irrita camerieri e avventori. Una coppia di settantenni gelosi, una cameriera dalla battuta pronta, una cartomante, e altri personaggi ancora animano la pista da ballo. [sinossi]

 

MOMENTI DI TRASCURABILE FELICITÀ
di Daniele Luchetti

Sicuramente meglio di questa commedia sentimentale, un po’ Capra un po’ Pif, che Luchetti ha tratto da due libelli di Francesco Piccolo. Solita montagna che partorisce il topolino, sconclusionata e affetta da tutti i peggiori difetti della produzione nostrana. Da evitare con cura.

Paolo conduce una vita tranquilla a Palermo con moglie e due figli, lavorando come ingegnere. Ad aggiungere pepe alle sue giornate non sono le relazioni extraconiugali che si concede di tanto in tanto, o le sedute al bar con gli amici a fare il tifo per la squadra rosa e nera, ma alcuni istanti di pura gioia, come attraversare in motorino un incrocio urbano nel momento esatto in cui tutti i semafori sono rossi. Peccato che arrivi la volta in cui Paolo “manca” il momento di una frazione di secondo, e viene investito in pieno da un’auto ritrovandosi catapultato in Cielo, nello stanzone adibito allo smistamento delle anime. Da qui comincerà quella rivalutazione della sua intera vita che lo metterà di fronte alla sua medietà e alle sue mancanze. [sinossi]

 

BOY ERASED – VITE CANCELLATE
di Joel Edgerton

Limitatissima e mediocre anche la prospettiva cinematografica – e se vogliamo sociale, allargando il discorso – del film di Edgerton, che pure tratta un tema sensibile e importante (come direbbe molta stampa nostrana). Un dramma esistenziale prevedibile e già visto, non troppo coraggioso e che non lascia gran traccia di sé col passare dei giorni.

Jared Eamons è un adolescente maturo e socievole, figlio di un pastore battista dell’Arkansas. Iscrittosi al college, scopre di provare una confusa attrazione per i ragazzi del suo stesso sesso e una sera subisce la violenza e poi il ricatto di un compagno, più turbato di lui. Quando, in seguito all’evento, ammette in famiglia di essere attratto da altri uomini, viene immediatamente iscritto dai genitori al programma “Rifugio” di un centro cristiano di recupero, Love in Action, specializzato nella terapia di conversione di qualsiasi tentazione omosessuale. [sinossi]

 

ESCAPE ROOM
di Adam Robitel

Non va meglio questa settimana neanche agli amanti dell’orrore, visto che il film di Robitel non è particolarmente inventivo, e non procura chissà quale angoscia nello spettatore. Ennesima riprova della prevedibilità di parte consistente delle sceneggiature contemporanee. Solo per amanti delle vere escape room, sempre che ne esistano.

Sei persone di diversa provenienza si vedono recapitare un misterioso pacchetto, che contiene un ancora più misterioso puzzle a forma di cubo. Una volta risolto, questo produce un biglietto d’ingresso per l’esclusivo complesso di escape room della Minos, stanze chiuse da cui si può uscire solo risolvendo un enigma. La Minos, mette inoltre in palio un premio di 10mila dollari per chi riuscirà a venirne a capo. C’è il maniaco delle escape room che parteciperebbe anche gratis, c’è la reduce delle guerre in medio Oriente segnata dalle cicatrici, il ragazzo che non capisce perché sia finito a partecipare, il genio della fisica timida al punto da sfiorare l’autismo, il camionista che teme di essere sostituito in futuro da IA dedicate alla guida e il broker egoista, narcisista e arrogante: chi tra loro sopravvivrà a un gioco molto più mortale del previsto? [sinossi]

 

Escono anche Nessun uomo è un’isola (2017) di Dominique Marchais, Un viaggio a quattro zampe (2019) di Charles Martin Smith, Sara e Marti – Il film (2019) di Emanuele Pisano, La promessa dell’alba (2017) di Eric Barbier, e Il coraggio della verità (2018) di George Tillman Jr. Lunedì 18 è invece la volta di Detective per caso (2018) di Giorgio Romano. Buona visione!

Info
Il sito ufficiale di Boy Erased.

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