Quentin Tarantino completa il concorso di Cannes

Quentin Tarantino completa il concorso di Cannes

Quentin Tarantino con Once Upon a Time… in Hollywood completa il concorso di Cannes, dopo l’annuncio di alcuni giorni fa del secondo capitolo di Mektoub My Love di Abdellatif Kechiche. Una notizia che era nell’aria. Ma sono stati annunciati anche altri titoli che vanno a stratificare ulteriormente la selezione ufficiale.

Quentin Tarantino con Once Upon a Time… in Hollywood completa il concorso di Cannes. Non si può certo dire che sia una notizia sorprendente, per quanto in molti avessero pensato che il film non sarebbe stato pronto per la kermesse francese. Come annuncia lo stesso Frémaux nell’annuncio fatto a mezzo stampa “Tarantino […] è un vero, leale e puntuale figlio di Cannes”. Leale perché pur di non rinunciare alla Croisette si è lanciato a folle velocità nel montaggio del film, ma anche perché con Once Upon a Time… in Hollywood sarà per la quarta volta in concorso, alla ricerca della Palma d’Oro già conquistata nel 1994 con Pulp Fiction. Insieme a lui, a completare la selezione del concorso, viene confermata la presenza di Abdellatif Kechiche con Mektoub, My Love: Intermezzo, il secondo capitolo della “saga” dedicata al giovane Amin e agli anni Novanta transalpini. Le prime informazioni che giungono riguardano la durata, che si assesterebbe sulle quattro ore: considerate anche le quasi tre ore di Once Upon a Time… in Hollywood è lecito pensare che le slot siano ora davvero intasate. Gli annunci di giornata non si fermano però a questi due titoli, per quanto fossero senza dubbio i più attesi e discussi – e Kechiche in molti credevano che potesse tornare al Lido, dopo la presenza in concorso del 2017. Tra le Séances de Minuit spunta un mediometraggio di Gaspar Noé, Lux Æterna: cinquanta minuti che ruotano attorno a storie di streghe narrate da Béatrice Dalle e Charlotte Gainsbourg, in una sorta di film-saggio (sempre attenendosi alle note ufficiali del festival).

Il concorso di Un certain regard si arricchisce di due titoli, il primo dei quali segna il ritorno alla regia per la russa Larissa Sadilova, con Odnazhdy v Trubchevske. Riguarda da vicino l’Italia il secondo film, l’animazione La famosa invasione degli orsi in Sicilia che l’illustratore Lorenzo Mattotti ha tratto da Dino Buzzati: un progetto affascinante, che merita di essere seguito con attenzione. Tra le Séances spéciales arrivano poi Chicuarotes di Gael García Bernal, Ice on Fire di Leila Conners, 5B di Dan Krauss e soprattutto La Cordillera de los sueños, ennesima mappatura del Cile firmata da Patricio Guzmán. Con questi annunci, dopo quelli delle sezioni collaterali Semaine de la Critique e Quinzaine des réalisateurs, l’edizione 2019 di Cannes si conferma decisamente ricca. Saranno confermate le legittime attese?

Info
Il sito ufficiale di Cannes.

Articoli correlati

  • Notizie

    Quinzaine des réalisateurs, annunciato il programmaQuinzaine des réalisateurs, annunciato il programma

    La Quinzaine des réalisateurs, per voce del suo nuovo delegato generale Paolo Moretti, ha annunciato il programma della cinquantunesima edizione. Un parterre de roi che va da Lav Diaz a Lech Kowalski, da Takashi Miike ad Ala Eddine Slim, da Bertrand Bonello a Robert Rodriguez.
  • Festival

    Cannes svela la selezione ufficiale della 72ª edizioneCannes svela la selezione ufficiale

    Cannes, per voce del suo delegato generale Thierry Frémaux, ha annunciato i titoli che andranno a comporre la settantaduesima edizione del festival: da Jarmusch a Ken Loach, dai fratelli Dardenne a Malick e Porumboiu. Ma sarebbe sciocco e riduttivo fermarsi a soliti noti.
  • Cannes 2019

    C'era una volta a... Hollywood RecensioneC’era una volta… A Hollywood

    di C'era una volta... A Hollywood è un film che in apparenza nega alcuni tratti distintivi della poetica di Quentin Tarantino. Ma solo in apparenza.
  • Festival

    Cannes 2019Cannes 2019

    Apre bene il Festival di Cannes 2019, con un titolo a suo modo perfettamente trasversale: autorialità, genere, grandi star. The Dead Don't Die, aka I morti non muoiono, è una coperta decisamente lunga, lancia il festival, dovrebbe accontentare tutti...

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento