Uscite in sala 02 maggio 2019

Uscite in sala 02 maggio 2019

Nella settimana in cui trovano spazio in sala sia il western umanista di Jacques Audiard che il biopic incentrato sulla decadenza di Stan Laurel e Oliver Hardy, l’attenzione cinefila si concentra sullo splendido lavoro un po’ documentario e molto teorico di Julien Faraut, che parte da John McEnroe e dal Roland Garros per allargare il discorso fino al cinema.

 

JOHN MCENROE – L’IMPERO DELLA PERFEZIONE
di Julien Faraut

Un saggio teorico. Un documentario. Un biopic. Un film sportivo. Tutto questo è L’empire de la perfection, lo splendido lavoro di Julien Faraut che parte dai documentari didattici sul tennis curati da Gil de Kermadec per approdare dalle parti della riflessione sull’arte, sulla messinscena, sull’eroe tragico o tragicamente buffo. Vincitore della Mostra di Pesaro 2018, è un film stratificato e che si apre a molte letture e interpretazioni. In sala arriva lunedì 6 maggio. Non perdetelo.

Scene da un film didattico in bianco e nero sul tennis. La voce narrante spiega che i giocatori presumevano erroneamente che le loro dimostrazioni corrispondessero ai movimenti effettivi fatti in una partita. Questa osservazione e l’affermazione di Jean-Luc Godard secondo cui “il cinema può mentire, lo sport no”, presa da un’intervista alla rivista sportiva L’Équipe, costituiscono il punto di partenza per uno studio sul corpo e sul movimento, sul tennis e sul cinema… [sinossi]

 

I FRATELLI SISTERS
di Jacques Audiard

Audiard prende il genere identificativo per eccellenza degli Stati Uniti d’America e lo rilegge, anche se solo in parte, cercandovi all’interno le traiettorie della propria poetica. Quel che ne viene fuori è un’avventura picaresca, divertente e un po’ (a tratti un po’ troppo) nostalgica. Solidissima la regia di Audiard, splendide le interpretazioni dei protagonisti, a partire da John C. Reilly. Che si ripete questa settimana, come si può leggere qui sotto…

Charlie ed Eli Sisters vivono in un mondo selvaggio e ostile. Hanno le mani sporche di sangue: sangue di criminali, ma anche di innocenti. Non hanno scrupoli a uccidere. È il loro lavoro. Charlie, il fratello più giovane, è nato per uccidere. Eli, invece, sogna una vita normale. Il Commodoro li ingaggia per scovare un uomo e ucciderlo. Comincia così una spietata caccia dall’Oregon alla California: un viaggio iniziatico che metterà alla prova l’insano legame tra i due fratelli. Un sentiero che condurrà alla loro umanità? [sinossi]

 

STANLIO E OLLIO
di Jon S. Baird

Il film vale la pena, lo avrete capito, soprattutto per un monumentale John C. Reilly e un ottimo Steve Coogan. Per il resto il lavoro di Baird si ferma al biopic più semplice e banale. Prevedibile, ma si poteva forse pretendere qualcosa di realmente diverso? La speranza è che nel vedere questi due eccellenti attori sullo schermo agli spettatori venga la voglia di recuperare le meraviglie comiche di Stan Laurel e Oliver Hardy. Quelle davvero immortali.

Il film si concentra sull’ultimo tour in Inghilterra di Stanlio & Ollio, all’inizio degli anni Cinquanta: nonostante Hardy avesse sofferto di un infarto durante l’iniziativa, questo non impedì ai due leggendari comici di congedarsi dal pubblico nel migliore dei modi. Siamo nel 1953. Finita l’epoca d’oro che li ha visti re della comicità, vanno incontro a un futuro incerto. Il pubblico delle esibizioni è tristemente esiguo, ma i due sanno ancora divertirsi insieme, l’incanto della loro arte continua a risplendere nelle risate degli spettatori, e così rinasce il legame con schiere di fan adoranti. Il tour si rivela un successo, ma Laurel e Hardy non riescono a staccarsi dall’ombra dei loro personaggi, e fantasmi da tempo sepolti, uniti alla delicata salute di Oliver, minacciano il loro sodalizio. I due, vicini al loro canto del cigno, riscopriranno l’importanza della loro amicizia. [sinossi]

 

ATTACCO A MUMBAI
di Anthony Maras

Retorica e spettacolo spesso vanno volentieri a braccetto. Se poi si aggiunge anche la patina dovuta alla “storia vera” il quadro può dirsi completo. Non disprezzabile, nel complesso, ma di certo per niente indispensabile e dal meccanismo abbastanza abusato. Solo per cultori del genere terroristico, se ne esistono.

26 novembre 2008: a Mumbai, un gruppo armato jihadista prende di mira alcuni punti nevralgici della città, tra cui la stazione ferroviaria, un ristorante e tre hotel di lusso. I morti si contano a decine, la polizia è impotente. All’interno di uno degli hotel, il Taj, un gruppo di persone è asserragliato insieme ai terroristi, dando luogo a una spietata lotta per la sopravvivenza. [sinossi]

Escono anche Non sono un assassino (2019) di Andrea Zaccariello, Non ci resta che ridere (2019) di Alessandro Paci, Le Grand bal (2018) di Laetitia Carton, Normal (2019) di Adele Tulli, L’unione falla forse di Fabio Leli. Lunedì 19, oltre al bellissimo film di Faraut, escono Il giovane Picasso (2019) di Phil Grabsky, e con Cineteca di Bologna Panico (1946) di Julien Duvivier e Maigret e il caso Saint-Fiacre (1958) di Jean Delannoy. Buona visione!

Info
Il sito ufficiale di Attacco a Mumbai.

Articoli correlati

  • Notizie

    Uscite in sala 25 aprile 2019

    Il giorno in cui si festeggia la liberazione dal nazi-fascismo lo scenario delle uscite settimanali è dominato dall'ultimo capitolo delle avventure degli Avengers. La palma di miglior titolo spetta però a Dilili a Parigi, animazione di Michel Ocelot.
  • Notizie

    Nelle sale: Le invisibili, Il campione, Torna a casa, Jimi...Uscite in sala 18 aprile 2019

    La settimana di Pasqua porta con sé un buon numero di titoli, da Le invisibili a Il campione, passando per Il ragazzo che diventerà re e Torna a casa, Jimi. Ampia scelta, dunque, ma nulla di imperdibile.
  • Notizie

    Nelle sale: Oro verde, L'uomo fedele, Hellboy...Uscite in sala 11 aprile 2019

    La "nascita" della criminalità in Colombia, Louis Garrel che si confronta col mito paterno e della Nouvelle Vague, la nuova versione di Hellboy, Nadine Labaki e il suo Cafarnao; questi i principali titoli in uscita nelle sale questa settimana.
  • Notizie

    Nelle sale: Noi, Shazam!, Dolceroma, Enamorada...Uscite in sala 04 aprile 2019

    È la settimana di Jordan Peele e della sua inquietante opera seconda, Noi, ma al botteghino arriva un cinecomic DC al di sopra della media, un'interessante e slabbratissimo (s)cult firmato da Fabio Resinaro e la tenera e divertita commedia Book Club.
  • In sala

    Normal RecensioneNormal

    di Normal di Adele Tulli espande la portata del suo discorso verso la fredda analisi di uno scenario universale di script comportamentali. La fine dell'uomo, schiacciato da costanti modelli autoprodotti, che tuttavia risalgono nel tempo a patterns secolari. Intelligente, elegante, semplicemente da vedere.
  • Notizie

    Nelle sale: I figli del Fiume Giallo, Pet Sematary...Uscite in sala 09 maggio 2019

    Nella settimana che anticipa Cannes trova spazio in sala I figli del Fiume Giallo di Jia Zhangke, che l'anno scorso era in concorso sulla Croisette. Con lui una lunga messe di titoli, tra i quali spiccano il nuovo Minervini e soprattutto lo splendido anime di Shinkai, in ritardo "solo" di dodici anni.
  • Notizie

    Nelle sale: Bangla, Dolor y Gloria, Alive in France...Uscite in sala 16 maggio 2019

    Inizia il Festival di Cannes e le uscite in sala si diradano. È però la settimana di Bangla, l'ottimo esordio di Phaim Bhuiyan e del nuovo parto creativo di Pedro Almodóvar. Per il resto pochissimo da annotare, a parte il film-concerto di Abel Ferrara che trova distribuzione da domenica.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento