Uscite in sala 30 maggio 2019

Uscite in sala 30 maggio 2019

Torna Godzilla e dominerà il botteghino, ma è anche la settimana del biopic su Elton John e dell’ottimo film di Agostino Ferrente. Per il resto si possono trovare un buon crime-movie argentino e due intelligenti commedie francesi, una delle quali protesa verso il mélo. Il maltempo aiuterà gli incassi?

 

ROCKETMAN
di Dexter Fletcher

Gli adoratori di Elton John troveranno qui pane per i loro denti, e si divertiranno molto. Ma questo biopic già visto sulla Croisette potrebbe convincere anche i neofiti e gli spettatori disinteressati all’opera del baronetto inglese. Nella sfida a distanza con il Freddie Mercury di Bohemian Rhapsody vince a mani basse.

La metamorfosi di Reginald Dwight, da giovane e timido pianista prodigio alla superstar mondiale oggi nota con il nome di Elton John. [sinossi]

 

GODZILLA II – KING OF THE MONSTERS
di Michael Dougherty

Niente a che vedere con il film di Gareth Edwards del 2014, anche se il livello di epica sale ogni qual volta i mostri giganti entrano in scena. Il problema è che questo avviene troppo sporadicamente e soprattutto verso il finale del film. In un film su Godzilla bisognerebbe avere il coraggio di mettere gli esseri umani sullo sfondo. Così non è in questo caso.

Sono trascorsi cinque anni da quando Godzilla ha combattuto contro i M.U.T.O. distruggendo mezza San Francisco, e del lucertolone non c’è più traccia. Ma se la MONARCH monitora comunque i suoi spostamenti, altri mostri sono stati ibernati. Un gruppo di eco-terroristi ha tutta l’intenzione di liberarli per riportare la Terra al suo “ordine naturale”… [sinossi]

 

SELFIE
di Agostino Ferrente

In realtà il film della settimana è con ogni probabilità questo piccolo e geniale lavoro di Agostino Ferrente, che supera i confini che dividono l’autore dalla materia trattata e mette la camera – uno smartphone – direttamente in mano ai suoi due giovani e strepitosi protagonisti. I rioni napoletani nessuno li ha mai raccontati così. Applausi.

Napoli, Rione Traiano. Nell’estate del 2014 un ragazzo di sedici anni, Davide, muore, colpito durante un inseguimento dal carabiniere che lo ha scambiato per un latitante in fuga. Anche Alessandro e Pietro hanno 16 anni e vivono nel Rione Traiano. Sono amici fraterni, diversissimi e complementari, abitano a pochi metri di distanza, uno di fronte all’altro, separati da Viale Traiano, dove fu ucciso Davide. [sinossi]

 

L’ANGELO DEL CRIMINE
di Luis Ortega

Già visto al Noir in Festival di Milano e Como – per l’esattezza nella città lariana – questo biopic su un famoso criminale adolescente argentino mostra tutti i cliché del genere, ma lo fa con una certa grazia e intelligenza, e affidandosi a un protagonista che buca lo schermo. Nulla di rivoluzionario, ma val la pena vederlo.

Buenos Aires, 1971. Carlitos ha diciassette anni, riccioli biondi, una faccia d’angelo e una spavalderia da stella del cinema. Sin da piccolo ha sempre desiderato le cose degli altri, ma è solo da adolescente che la sua naturale inclinazione al furto si rivela. Quando incontra Ramon a scuola, Carlitos è immediatamente attratto da lui e fa di tutto per mettersi in mostra. Insieme intraprendono un viaggio alla scoperta dell’amore e del crimine. Soprannominato “l’Angelo della Morte” per l’aspetto innocente, il contrasto tra la bellezza angelicata e l’efferatezza dei suoi crimini lo rende oggetto di un’attenzione mediatica enorme che ne fa in poco tempo una celebrità. [sinossi]

 

PALLOTTOLE IN LIBERTÀ
di Pierre Salvadori

Dalla Quinzaine des réalisateurs del 2018 arriva questa graziosa parodia del poliziesco, diretta con levità da Pierre Salvadori e sorretta in particolar modo dalle buone prove attoriali di Adèle Haenel (reginetta del cinema francese di questi ultimi anni) e Pio Marmaï. Divertito e divertente.

In una cittadina di mare della Francia, Yvonne svolge la sua professione di poliziotta con il sodale Louis, da sempre innamorato di lei. Yvonne è vedova di un mito locale, un mastino della polizia venerato dalla comunità e sul quale la giovane donna ha ricamato leggende su leggende come racconto della buonanotte per il figlio. Casualmente viene però a galla che il marito non era esattamente uno stinco di santo, e che per colpa sua un poverocristo, Antoine, si è fatto 8 anni di carcere, ricavandone tutta una serie di disturbi comportamentali. Facendosi carico dei sensi di colpa per le responsabilità del marito, Yvonne cerca di correre in soccorso di Antoine, mantenendogli però nascosta la sua vera identità… [sinossi]

 

QUEL GIORNO D’ESTATE
di Mikhael Hers

Quel giorno d’estate è un melodramma poco appariscente, capace di lavorare nel profondo, con una regia volutamente timida. Un’opera che racconta di un’assenza, contrapponendola a una lucentezza che quasi si fa beffe del dolore e della necessità di scendere a patti con esso.

David vive a Parigi di lavoretti saltuari per sbarcare il lunario e rimandare le responsabilità. Orfano di padre e abbandonato dalla madre diversi anni prima, la sua famiglia sono la sorella e la nipotina. Sandrine, insegnante di inglese, alleva Amanda da sola, veglia sul fratello e aspetta solo di innamorarsi di nuovo. Tra un bicchiere di vino e una conversazione in bicicletta il loro ménage procede sereno. [sinossi]

Questa settimana esce anche Primula Rossa (2018) di Franco Jannuzzi. Buona visione!

 

Info
Il sito ufficiale di Godzilla II.

Articoli correlati

  • Notizie

    Nelle sale: Il traditore, Aladdin, Takara...Uscite in sala 23 maggio 2019

    Nel pieno del Festival di Cannes dalla Croisette arriva il nuovo Marco Bellocchio, in corsa per la Palma d'Oro. In una settimana non molto ricca la parte del leone al botteghino la farà il disneyano Aladdin, mentre trova spazio anche Takara, piccolo film visto due anni fa a Venezia.
  • Notizie

    Nelle sale: Bangla, Dolor y Gloria, Alive in France...Uscite in sala 16 maggio 2019

    Inizia il Festival di Cannes e le uscite in sala si diradano. È però la settimana di Bangla, l'ottimo esordio di Phaim Bhuiyan e del nuovo parto creativo di Pedro Almodóvar. Per il resto pochissimo da annotare, a parte il film-concerto di Abel Ferrara che trova distribuzione da domenica.
  • Notizie

    Nelle sale: I figli del Fiume Giallo, Pet Sematary...Uscite in sala 09 maggio 2019

    Nella settimana che anticipa Cannes trova spazio in sala I figli del Fiume Giallo di Jia Zhangke, che l'anno scorso era in concorso sulla Croisette. Con lui una lunga messe di titoli, tra i quali spiccano il nuovo Minervini e soprattutto lo splendido anime di Shinkai, in ritardo "solo" di dodici anni.
  • Notizie

    Nelle sale: McEnroe, I fratelli Sisters, Stanlio e Ollio...Uscite in sala 02 maggio 2019

    Nella settimana in cui trovano spazio in sala sia il western umanista di Jacques Audiard che il biopic incentrato sulla decadenza di Laurel e Hardy, l'attenzione cinefila si concentra sullo splendido lavoro un po' documentario e molto teorico di Julien Faraut.
  • Notizie

    Nelle sale: I morti non muoiono, Blue My Mind, Climax...Uscite in sala 13 giugno 2019

    I morti non muoiono, ma la brillantezza Jarmusch l'ha lasciata altrove. Con lui questa settimana trovano spazio in sala anche Gaspar Noé, l'esordio di Lisa Brühlmann, e Giorgio Tirabassi con Il grande salto.
  • Notizie

    Uscite in sala 27 giugno 2019

    Tornano Woody e Buzz, gli eroici protagonisti della saga Toy Story, e piroetta in sala il biopic che Ralph Fiennes ha dedicato a Nureyev. È inevitabile però che le attenzioni cinefile si spostino verso il chiacchieratissimo "fiasco" di Xavier Dolan, La mia vita con John F. Donovan.
  • Notizie

    Uscite in sala 04 luglio 2019

    Mentre l'afa imperversa in tutta Italia, spingendo la popolazione in acqua (ma l'aria condizionata delle sale potrebbe attirare simpatie), arrivano titoli forse non troppo attrattivi ma interessanti come L'ultima ora e Due amici, esordio di Louis Garrel "vecchio" di quattro anni.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento