Uscite in sala 13 giugno 2019

Uscite in sala 13 giugno 2019

I morti non muoiono, ma la brillantezza Jarmusch l’ha lasciata altrove. Con lui questa settimana trovano spazio in sala anche Gaspar Noé, l’esordio di Lisa Brühlmann, e Giorgio Tirabassi con Il grande salto.

I MORTI NON MUOIONO
di Jim Jarmusch

Stavolta anche a Jim Jarmusch è capitato di “steccare”. Il suo nuovo film, che viene distribuito dopo aver aperto il Festival di Cannes, è una vera e propria occasione sprecata, sia per il cast di tutte stelle sia per l’idea – non nuova, ma sempre valida – di mescolare la parodia dell’horror alla metafora della politica contemporanea. Il film purtroppo gira a vuoto, non è mai davvero divertente e le intuizioni di regia e di scrittura sono da ricercare con lumicino. Peccato.

L’abuso spropositato delle risorse del pianeta ha provocato la frattura della calotta polare e lo spostamento dell’asse terrestre, scambiando il giorno con la notte e risvegliando i morti dal riposo eterno. A Centerville, da qualche parte in Ohio, il mondo chiede il conto agli uomini, divorati nei diner, dentro i motel ‘old school’ alla Psyco, nei centri di detenzione, nelle fattorie, nelle stazioni di servizio. A difendere l’ordine e la cittadina ci sono soltanto Cliff Robertson, capo della polizia di Centerville, Ronnie Peterson, agente che sembra sapere tutto di zombie e di eradicazione dei morti-viventi, e Mindy Morrison, poliziotta fifona che vorrebbe tanto fuggire lontano. Attaccati alle loro fissazioni terrene (caffè, Chardonnay, telefonini, chitarre, antidepressivi…) e risoluti a divorare ogni essere vivente, gli zombie dovranno vedersela anche con Zelda Wiston, impresaria di pompe funebri e virtuosa della katana. Spade o fucili, le cose volgono al peggio, a meno di non essere di un altro mondo… [sinossi]

BLUE MY MIND – IL SEGRETO DEI MIEI ANNI
di Lisa Brühlmann

Non è male come opera prima questa incursione nel teen movie e nel fantastico. Certo, nulla per cui valga la pena sperticarsi in lodi, ma un lavoro comunque ambizioso e dominato da una certa intelligenza sia nell’interpretazione del genere sia nella volontà di esplorare la psicologia adolescente. La svizzera Lisa Brühlmann sarà da tenere d’occhio in futuro.

Proprio al finire delle vacanze estive la quindicenne Mia trasloca con i genitori alle porte di Zurigo. Sentendosi da sempre estranea ai suoi genitori, si ritrova spesso a chiedere se è stata adottata ma la madre, seppur offesa dalle illazioni, non risponde. Mentre Mia si butta in una selvaggia adolescenza cercando di fronteggiarla, il suo corpo comincia a cambiare in modo strano. All’inizio in modo poco percettibile, ma successivamente con una veemenza che la manda fuori di testa. Nella sua disperazione, cerca di anestetizzarsi con sesso e droghe, sperando di fermare questo fiume in piena che la sta travolgendo. Ma la natura è più forte. La trasformazione di Mia prosegue inesorabile, facendola diventare quell’essere che è per anni si è assopito dentro di lei… e ora sta prendendo il comando. [sinossi]

CLIMAX
di Gaspar Noé

Non è invece ignoto ai frequentatori di festival l’argentino da trent’anni di stanza a Parigi Gaspar Noé: anche Climax, visto un anno fa sulla Croisette, cerca di provocare il disgusto dello spettatore medio, e in buona parte riesce nell’intento. Il problema è che quando il suo film dovrebbe scendere in profondità e scavare per andare a rintracciare il dolore oltre il ribrezzo le debolezze della sua impostazione si fanno evidenti. Esteticamente in ogni caso non privo di valore, e con un incipit davvero niente male. Per chi ha voglia di accontentarsi…

A metà degli anni Novanta, venti giovani danzatori si riuniscono per una prova di tre giorni in un collegio in disuso. Presto l’atmosfera diventa elettrica e una strana follia li travolge. Si renderanno conto di essere stati drogati ma non sanno da chi o perché. La situazione segue un continuo crescendo e mentre alcuni si sentono in paradiso, molti di loro vivono l’inferno. [sinossi]

IL GRANDE SALTO
di Giorgio Tirabassi

Alcuni critici hanno gridato al mezzo miracolo per questa prima incursione alla regia del sempre valido Giorgio Tirabassi. Magari un po’ esagerando. Ma qualcosa di interessante, in questa nuova commedia che torna a ragionare sulla piccola criminalità romana, forse c’è…

I quarantenni Rufetto e Nello sono due rapinatori maldestri che, dopo aver scontato quattro anni di carcere per un colpo andato male, vivono in un quartiere della periferia romana.I due non demordono e progettano una rapina che potrebbe dare una svolta alle loro vite mediocri. Riprendere in mano l’attività e soprattutto portarla a buon fine, però, non è per niente facile: si convincono, così, che il destino non sia dalla loro parte… [sinossi]

BEAUTIFUL BOY
di Felix Van Groeningen

Sì, ok, il cast di prim’ordine. Va bene, c’è l’eleganza estetica e formale. E sì ancora, chi ha scelto le musiche da piazzare al momento giusto ha senza dubbio buon gusto. Ma la verità è che questo drammone familiare strappalacrime vuole essere solo un enorme monito contro la droga, senza tante riflessioni, finezze né un reale e strutturato punto di vista. E allora viene davvero difficile aderire a un costrutto simile. Se ne può fare a meno, meglio una bella fumata d’erba.

Nick Shelf è un bellissimo ragazzo. Lo è sempre stato, fin da bambino. Il bellissimo ragazzo del suo papà. Buono, bravo, intelligente. Cresciuto con amore dal padre giornalista e dalla sua seconda moglie, Karen, artista, che ha dato a Nick due bellissimi fratelli. Da adolescente, comincia a sperimentare qualche droga, la sua preferita è la metanfetamina, ma in mancanza va bene anche l’eroina, anche in vena. Nick vorrebbe venirci fuori, ma non ci riesce: si pente, chiede aiuto, si disintossica e ci ricade. Il resto è la storia di un calvario che investe tutta la famiglia e in particolar modo quel padre che farebbe qualsiasi cosa per poterlo aiutare. [sinossi]

Questa settimana escono anche Maryam of Tyson – Cap I – Escape to Ephesus (2019) di Fabio Corsaro, Soledad (2018) di Agustina Macri, Shelter – Addio all’Eden (2019) di Enrico Masi. Domenica 16 giugno I Wonder Pictures porta sugli schermi Christo – Walking on Water (2018) di Andrey Paounov. Martedì 18 invece tocca a Nexo Digital dare spazio all’evento Fate/Stay Night: Heaven’s Feel – 2. Lost Butterfly (2019) di Tomonori Sudō, sequel dell’anime di successo uscito un anno e mezzo fa. Buona visione!

Info
Il sito ufficiale de I morti non muoiono.

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