FID Marseille 2019 – Presentazione

FID Marseille 2019 – Presentazione

In corso fino al 15 luglio la 30esima edizione del FID Marseille. Tra i protagonisti di quest’anno Bertrand Bonello, cui è stato assegnato il Gran Premio d’Onore del Festival e a cui verrà dedicata una retrospettiva. Stessa onorificenza anche per la fotografa e regista americana Sharon Lockhart, anche presidente della giuria internazionale.

Aperta la 30a edizione del FID Marseille, che si tiene nella città francese dal 9 al 15 luglio. Tra i protagonisti di quest’anno vi è senza dubbio Bertrand Bonello, reduce dalla presentazione alla Quinzaine di Zombi Child, cui è stato assegnato il Gran Premio d’Onore del Festival e a cui verrà dedicata una retrospettiva e che parteciperà a una masterclass. Stessa onorificenza anche per la fotografa e regista americana, autrice di videoinstallazioni, Sharon Lockhart, anche presidente della giuria internazionale.

Presentate in concorso le nuove opere di Ben Rivers, Ghost Strata, una meditazione sui tempi e sul cinema come divinazione, di Rita Azevedo Gomes con Pierre Léon, Danses macabres, squelettes et autre fantaisies, una conversazione con il critico e filosofo Jean-Louis Schefer. In concorso anche gli italiani Gaia Formenti e Marco Piccareda, gli autori di Città Giardino, con Creatura dove vai?, ambientato nel Sud Italia del 19esimo secolo. Opere italiane anche nella sezione collaterale Écrans parallèles: Pagine di storia naturale di Margherita Malerba, un viaggio nei paesaggi del Nord della Toscana, e Monelle di Diego Marcon, cortometraggio sulla Casa del Fascio di Terragni a Como, fondamentale architettura del razionalismo italiano.

E poi ancora un focus su Tsai Ming-liang, spesso ospite al FID, un working in progress di Mathieu Amalric sul compositore John Zorn, dal titolo Zorn I, un programma speciale sui jukebox movie degli anni Cinquanta e Sessanta, Les Années Scopitones, una sezione di cinema gastronomico sui generis, Cinéma sans recettes, dove si potranno vedere o rivedere Theodor Hierneis ou le cuisinier de Ludwig di Hans Jürgen Syberberg e Il gusto dell’anguria di Tsai Ming-liang.

All’interno del festival il FIDLab (11-12 luglio), la piattaforma di coproduzioni internazionali arrivata all’11esima edizione, con un focus sulla Bulgaria. FIDLab sta seguendo i nuovi progetti di Luis Ospina, Cynthia Beatt, Helena Wittmann.

Durante le giornate del festival verranno presentate 125 opere provenienti da 35 paesi, 33 anteprime mondiali e 3 internazionali.

Info
Il sito del FID Marseille 2019.

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