Festival Life After Oil 2020 – Presentazione

Festival Life After Oil 2020 – Presentazione

In partenza il festival Life After Oil, manifestazione cinematografica giunta alla sua settima edizione, incentrata su tematiche ambientali già dal titolo che allude a un mondo che si sia finalmente liberato dalla schiavitù del combustibile fossile con tutto il suo carico negativo su ambiente e clima. Il festival si svolgerà a Ottana, nel nuorese, dal 3 al 5 settembre, per proseguire a Santa Teresa Gallura dall’8 al 13 settembre. Non a caso in Sardegna, territorio molto sensibile alle minacce delle petroliere che attraversano le Bocche di Bonifacio o delle raffinerie. Ideatore della manifestazione e direttore artistico è Massimiliano Mazzotta.

Al Life After Oil, la cui settima edizione si svolgerà in Sardegna, prima a Ottana dal 3 al 5 settembre e poi a Santa Teresa di Gallura dall’8 al 13, verranno presentati ben 97 opere tra lungometraggi e corti di diverso genere (documentari, fiction, lavori d’animazione). Di questi ben 33 sono opere prime. E saranno distribuiti in otto sezioni competitive: lungometraggi ambiente, cortometraggi ambiente, mediometraggi ambiente e diritti umani, lungometraggi diritti umani, cortometraggi diritti umani, world panorama, animazioni, sperimentali.

La sezione Lungometraggi – ambiente propone un documentario sul flagello degli ulivi in Puglia, Legno Vivo – Xylella, oltre il batterio di Filippo Bellantoni, Vivere, che rischio in cui Alessandro Rossi e Michele Mellara fanno un ritratto di Cesare Maltoni, l’oncologo che ha dimostrato la cancerogenicità di tante sostanze, Lords of Water del francese Jérome Fritel sulla risorsa acqua. La sezione Ambiente e diritti umani – mediometraggi propone Seeds of Profit, un’indagine sui semi di pomodori di Linda Bendali, A Toxic Tanker diretto di Sander Rietveld che si occupa delle demolizioni delle grandi navi, The Bajos Won’t Celebrate di Tariq Akreyi sui membri di una famiglia sopravvissuta a un attacco dell’Isis. La sezione Lungometraggi – diritti umani propone un documentario sul famigerato Agente Orange, The People Vs Agent Orange diretto da Alan Adelson e Kate Taverna, e opere di finzione quali Untimely di Pouya Eshtehardi, che ha per protagonista un soldato al confine tra Iran e Pakistan, e Omar and Us di Maryna Er Gorbach e Mehmet Bahadir su un gruppo di rifugiati siriani in Turchia. I lavori d’animazione sono rappresentati da 15 corti, su temi quali la deforestazione, al centro di Eden dello spagnolo Rodrigo Canet, o l’acqua, in O Peculiar Crime do Estranho Sr. Jacinto di Bruno Caetano.

C’è poi la sezione World Panorama cortometraggi / Tema libero, dove sono presenti 14 cortometraggi tra i quali Destino del sassarese Bonifacio Angius, Anna di Federica D’Ignoti con protagonista la nota attrice Valentina Lodovini. Da segnalare anche Portuguese Sea di Edgar Pera costruito attorno ai versi del poeta Fernando Pessoa. Tantissimi eventi collaterali completano il calendario di Life After Oil, tanti concerti ma anche un torneo di calcio a cinque, detto Life for Football.

Info
Il sito del Festival Life Afrt Oil

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