Uscite in sala 15 ottobre 2020

Uscite in sala 15 ottobre 2020

Settimana di commedie, tra il nuovo film dell’affermata coppia Delépine/Kervern (già visto alla Berlinale), l’esordio da regista per Enrico Vanzina e la rilettura che lo scozzese Armando Iannucci fa di Dickens e del David Copperfield. Ma l’accoppiata più bizzara la si ha lunedì, quando in sala arriveranno insieme Werner Herzog che parla di Bruce Chatwin e Francesco Totti che parla di se stesso.

NOMAD – IN CAMMINO CON BRUCE CHATWIN
di Werner Herzog

Poche cose in questa grigia contemporaneità sono preziose quanto lo sguardo di Werner Herzog, che in questo documentario ripercorre le tracce degli incontri, “reali” e fatti di affinità elettive, avuti con l’amico, il viaggiatore, il narratore Bruce Chatwin, in un rincorrersi “affettuoso e distante” nel nome dell’esperienza del viaggio, rigorosamente a piedi. Dolcissimo, e indispensabile. Il film raggiunge le sale lunedì 19.

Quando lo scrittore e viaggiatore Bruce Chatwin stava morendo, mandò a chiamare il suo amico Werner Herzog, chiedendogli di vedere il suo recente film sulle tribù del Sahara e, in cambio, come dono d’addio gli regalò lo zaino che aveva portato con sé nei suoi viaggi per il mondo. Trenta’anni dopo, prendendo con sé lo zaino di Chatwin, Herzog compie un viaggio ispirato dalla loro comune passione per la vita nomade. [sinossi]

IMPREVISTI DIGITALI
di Benoît Delépine, Gustave Kervern

Non regge per l’intera durata del film la verve comica di Benoît Delépine e Gustave Kervern, ma va detto che tutta la prima parte di Imprevisti digitali sciorina una serie di situazioni spassose senza interruzioni di continuità. La valanga comica non seppellisce comunque per fortuna l’amarissima riflessione sulla società capitalista, e sul potere sempre più nefasto della tecnologia. Un film forse riuscito a metà, ma da non sottovalutare.

In un sobborgo di provincia, tre vicini vengono a patti con le conseguenze del nuovo mondo dei social media. Marie, che vive dell’assegno di famiglia di suo marito, ha paura di perdere il rispetto di suo figlio a causa di un sex tape registrato a sua insaputa. Bertrand non riesce dire di no alle telefonate pubblicitarie e sta lottando per proteggere sua figlia, vittima di bullismo online. Christine, dopo aver perso tutto a causa della sua dipendenza da serie TV, si chiede perché la sua valutazione come pilota Uber non stia decollando. Questi tre combattenti solitari non sono in grado di trovare una soluzione ai loro problemi da soli – fino a quando non uniscono le forze per dichiarare guerra ai giganti della tecnologia. [sinossi]

LOCKDOWN ALL’ITALIANA
di Enrico Vanzina

Peccato che Enrico Vanzina, alla sua prima sortita dietro la macchina da presa, dimostri di non possedere uno sguardo adeguato per accompagnare le pagine di una sceneggiatura invece solida. Resta in ogni caso l’omaggio al fratello Carlo, in una commedia a pochi passi dalla pochade dominata da una profonda nostalgia cinefila. Chi vuole si saprà accontentare.

Roma. Giovanni, un avvocato, e la moglie Mariella vivono in un lussuoso attico del centro storico. Walter, un tassista, e la sua compagna Tamara, abitano in un modesto appartamento in periferia. Dai messaggi WhatsApp, Mariella scopre che Giovanni la tradisce con Tamara. E Walter scopre analogamente l’infedeltà della compagna. I due fedifraghi vengono cacciati di casa. Ma è l’8 Marzo del 2020, in TV il premier Giuseppe Conte annuncia a reti unificate che ha fatto scattare il lockdown. Le due coppie saranno costrette così a una forzata convivenza tra separati in casa. [sinossi]

LA VITA STRAORDINARIA DI DAVID COPPERFIELD
di Armando Iannucci

Ce ne vuole di coraggio per permettersi quello che lo scozzese di orgini italiane Armando Iannucci si permette con la scrittura di Charles Dickens, con ogni probabilità il più grande romanziere di ogni tempo. Accettata questa sfida non si può in ogni caso soprassedere sulle atroci mancanze di una commedia sfilacciata, inutilmente burlona, sovraccarica. Si notano qui le stesse insopportabili mediocrità che caratterizzavano il fin troppo elogiato Morto Stalin, se ne fa un altro. Meglio perderlo che trovarlo.

David Copperfield nasce nell’Inghilterra industriale senza padre e senza sconti. Curioso e vivace, è allevato dalla madre e dall’amorevole governante. A spezzare l’idillio arriva Mr. Murdstone, uomo intransigente e crudele che sposa la madre e lo spedisce a Londra a lavorare nella sua fabbrica ‘di cristallo’. Tra una bottiglia e l’altra, David cresce in intelligenza e sopporta stoicamente i soprusi del mondo. Almeno fino alla morte della madre. Pieno di collera, si ribella al patrigno e ripara dalla zia Betsey che lo aiuterà a terminare gli studi e a trovare un lavoro nello studio di Mr. Spenlow. Tutto sembra andare a meraviglia, ma la vita non ha ancora finito di metterlo alla prova mentre cerca un ‘nome’, una moglie e una storia da raccontare. [sinossi]

MI CHIAMO FRANCESCO TOTTI
di Alex Infascelli

In sala lunedì insieme a Herzog/Chatwin approda anche questo documentario biografico in cui Francesco Totti, accompagnato da Alex Infascelli (che torna alla regia a oltre tre anni da Piccoli crimini coniugali), ripercorre le tappe della sua brillante carriera calcistica. Tra le ultime figure davvero romantiche di un mondo del calcio sempre più legato alle logiche strettamente economiche, Totti ha dopotutto sempre scelto di narrarsi, sia in campo che fuori. Un progetto sulla carta a dir poco affascinante, e non solo per i tifosi giallorossi (come chi scrive).

È la notte che precede l’addio al calcio e Francesco Totti ripercorre tutta la sua vita, come se la vedesse proiettata su uno schermo insieme agli spettatori. Le immagini e le emozioni scorrono tra momenti chiave della sua carriera, scene di vita personale e ricordi inediti. Un racconto intimo, in prima persona, dello sportivo e dell’uomo. [sinossi]

Questa settimana escono anche The Secret – Le verità nascoste (2020) di Yuval Adler, Alessandra – Un grande amore e niente più (2020) di Pasquale Falcone. Venerdì 16 arriva con Copperfield l’animazione Trash – La leggenda della piramide magica (2020) di Luca Della Grotta, Francesco Dafano.

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