Sheffield Doc/Fest 2021 – Presentazione

Sheffield Doc/Fest 2021 – Presentazione

Riparte anche lo Sheffield Doc/Fest, uno dei più importanti festival di documentari al mondo, giunto alla sua 28a edizione, con la nuova direzione artistica di Cíntia Gil che arriva alla manifestazione britannica dopo aver guidato il Doclisboa.

Nove giorni fittissimi sono quelli che si aspettano per lo Sheffield Doc/Fest 2021, in programma dal 4 al 13 giugno in sale cinematografiche in giro per l’Inghilterra e online. Il team guidato dalla nuova direttrice Cíntia Gil ha confezionato un programma che prevede 78 lunghi e 88 corti, 57 nazioni rappresentate e 63 lingue, 35 artisti e collettivi nell’Arts Programme. I titoli più significativi di questa edizione sono Uprising di Steve McQueen e James Rogan, una docuserie in tre parti ognuna delle quali incentrata su episodi storici di razzismo in Gran Bretagna; My Name is Pauli Murray di Betsy West e Julie Cohen, in anteprima europea, sulla storica avvocatessa paladina dei diritti civili degli afro-americani; The First 54 Years di Avi Mograbi, che ripercorre la storia del conflitto israelo-palestinese.

Il concorso internazionale vede la partecipazione di 11 film, tra cui 4 opere prime, mentre la competizione britannica vede la presenza di 14 opere indipendenti. Tra gli special screening vanno poi segnalati tre film che riflettono, sotto diverse prospettive, sugli attacchi terroristici dell’11 settembre, a vent’anni di distanza: My Childhood, My Country – 20 Years in Afghanistan di Phil Grabsky e Shoaib Sharifi, Surviving 9/11 di Arthur Cary e 9/11: One Day in America di Daniel Bogado. Altro lavoro su quei tragici eventi è In the Shadow of 9/11 di Dan Reed, presentato invece nella sezione Into the World. La sezione Rebellions prevede tra le altre cose lo storico documentario Move: Confrontation in Philadelphia, di Karen Pomer and Jane Mancini, con le riprese del 1978 delle dure repressioni della polizia che portarono all’arresto di molti membri del collettivo afroamericano Move, fondato da John Africa. Nell’ambito della sezione Ghosts & Apparitions il focus Taiwanese Cinema Memory Revisited, con il documentario sperimentale This Shore: A Family Story di Tzuan Wu e il classico A Time to Live and a Time to Die di Hou Hsiao-Hsien. Sempre in questa sezione il programma Reel Women / Real Lives: Britain’s Female Documentary Makers con opere dell’archivio BFI.

La retrospettiva di quest’anno farà scoprire il cinema black britannico con film quali Burning an Illusion di Menelik Shabazz, It Ain’t Half Racist, Mum di Stuart Hall, Looking for Langston di Isaac Julien, Second Coming di Debbie Tucker Green, The Black Safari di Colin Luke, Baby Mother di Julien Henriques, Rebirth is Necessary e The Mangrove Nine di Jenn Nkiru e Franco Rosso. Parallelamente si svolge anche lo Sheffield DocFest Arts Programme che prevede mostre, installazioni, incontri, opere eseguite su commissione del festival come In Posse di Charlotte Jarvis e l’installazione di immagini in movimento di Alex Tyson The Registry. Infine il DocFest Exchange: Beyond Our Own Eyes è uno spazio di condivisione multidisciplinare tra arte, scienza e attivismo con proiezioni di documentari e discussioni online tra esponenti di diversi settori.

Info
Sheffield Doc/Fest 2021, il sito ufficiale.

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