Annunciata la Semaine de la Critique 2021
Annunciati a Parigi i film che comporranno la selezione della Semaine de la Critique 2021, sessantesima edizione della sezione parallela del Festival di Cannes. Tredici i lungometraggi presentati: tra i sette in concorso anche l’italiano Piccolo corpo, esordio alla regia per la trentunenne triestina Laura Samani prodotto da Nadia Trevisan e Alberto Fasulo con la Nefertiti Film.
Sarà Piccolo corpo di Laura Samani a rappresentare l’Italia alla sessantesima edizione della Semaine de la Critique, che ha annunciato oggi l’intera selezione. Un risultato di prestigio tanto per la trentunenne cineasta triestina, che i più attenti ricorderanno per il cortometraggio La santa che dorme, quanto per Nefertiti Film, la casa di produzione di Nadia Trevisan e Alberto Fasulo che ha curato il film insieme alla slovena Vertigo di Danijel Hočevar e alla francese Tomsa Film di Thomas Lambert. A battagliare con il film di Samani saranno film tutti prodotti o coprodotti in Europa, un modo probabilmente per dimostrare la volontà di aiutare le produzioni del continente a riprendersi dai rallentamenti dovuti alla pandemia, e anche per sopperire alla difficoltà di relazionarsi in questo 2021 con realtà più distanti, in particolar modo ovviamente gli Stati Uniti. È interessante notare come, in un programma che è aperto alle opere prime e seconde (contrariamente a quanto accade, ad esempio, alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia, dopo solo le prime sono ammesse a concorrere), siano ben sette su sette gli esordi. Non è probabilmente errato leggere in questa scelta la volontà di aprirsi in maniera più forte al nuovo, esigenza dovuta forse anche all’indirizzo che da quest’anno avrà Un certain regard, come ha ribadito più volte Thierry Frémaux. A comporre ulteriormente il programma sono sei film fuori concorso, tutti di produzione francese, e un totale di quattordici cortometraggi. Di seguito la lista completa della selezione.
Lungometraggi
Séances spéciales
Film d’Apertura
Robuste di Constance Meyer
“4 séances spéciales marquent 4 temps forts”
Bruno Reidal di Vincent Le Port
Petite Nature di Samuel Theis
Une jeune fille qui va bien di Sandrine Kiberlain
Film du 60e anniversaire
Les Amours d’Anaïs di Charline Bourgeois-Tacquet
Film di Chiusura
Une histoire d’amour et de désir di Leyla Bouzid
Concorso
Amparo di Simón Mesa Soto
Feathers di Omar El Zohairy
The Gravedigger’s wife (La Femme du fossoyeur) di Khadar Ayderus Ahmed
Libertad di Clara Roquet
Olga di Elie Grappe
Piccolo corpo di Laura Samani
Rien à foutre di Julie Lecoustre, Emmanuel Marre
Cortometraggi
Concorso
Brutalia, Days of Labour (Brutalia, jours de labeur) di Manolis Mavris
Duo Li (Lili, toute seule) di Zou Jing
Fang ke (An Invitation) di Hao Zhao, Yeung Tung
Inherent di Nicolai G.H. Johansen
Interfon 15 (Intercom 15) di Andrei Epure
Ma Shelo Nishbar (If It Ain’t Broke) di Elinor Nechemya
Noir-soleil di Marie Larrivé
Safe di Ian Barling
Soldat noir di Jimmy Laporal-Trésor
Über Wasser (Hors de l’eau) di Jela Hasler
Invitation: Festival International du Film de Morelia
Bisho di Pablo Giles
La Oscuridad di Jorge Sistos Moreno
Pinky Promise di Indra Villaseñor Amador
Un rostro cubierto de besos (A face covered with kisses) di Mariano Rentería Garnica

Cannes 2021: la selezione ufficiale