Locarno 2021 – Presentazione
Apre i battenti la 74a edizione del Locarno Film Festival, la prima sotto la direzione artistica di Giona A. Nazzaro, che segna il ritorno nelle sale tradizionali della cittadina del Canton Ticino, ivi comprese le proiezioni nella suggestiva cornice della Piazza Grande. Il festival si tiene dal 4 al 14 agosto.
Riparte oggi il Locarno Film Festival, una delle più antiche e grandi manifestazioni cinematografiche al mondo, che arriva alla sua 74edizione. Dopo il festival posticcio dell’anno scorso causa forza maggiore, Locarno riprende come ci eravamo lasciati due anni fa, con le solite dodici sale della cittadina lacustre e le proiezioni serali nella cornice della Piazza Grande dove è stato issato quel grande schermo che l’anno scorso era mancato. Un grande schermo che è il vanto di Locarno, il primo festival a concepire proiezioni all’aperto, già dal 1971, esattamente cinquant’anni fa. E torna anche la sala del Rex, storica sede delle retrospettive, come una preziosa cineteca interna al festival, che quest’anno accoglierà la rassegna su Alberto Lattuada, curata da Roberto Turigliatto.
La novità è invece rappresentata dalla direzione artistica di Antonio A. Nazzaro che guida da quest’anno la manifestazione che si tiene dal 4 al 14 agosto. Il programma del concorso internazionale vede 17 opere in competizione, tra le quali spiccano After Blue (Paradis sale) di Bertrand Mandico, I giganti di Bonifacio Angius, Seperti Dendam Rindu Harus Dibayar Tuntas (Vengeance Is Mine, All Others Pay Cash) di Edwin, Soul of a Beast di Lorenz Merz, Zero and Ones di Abel Ferrara. La Piazza Grande propone alcuni titoli importanti reduci da Cannes, come Belle, il nuovo caleidoscopico lavoro dell’animatore Mamoru Hosoda e Vortex, il film di Gaspar Noé incentrato sulla senilità che vede Dario Argento protagonista. Spazio anche per i film ritrovati, da apprezzare nelle condizioni offerte dalla piazza: Heat di Michael Mann, The Terminator di James Cameron e National Lampoon’s Animal House, il film cult per eccellenza che celebra così il Pardo d’onore Manor a Johm Landis.
Le altre onorificenze del festival sono l’Excellence Award Davide Campari a Laetitia Casta, il Vision Award Ticinomoda a Phil Tippett, il grande effettista di Jurassic Park e non solo, il Premio Raimondo Rezzonico a Gale Anne Hurd, sodale produttrice di James Cameron, e il Pardo alla carriera al direttore della fotografia Dante Spinotti. Anche quest’anno il concorso Cineasti del presente presenta opere prime o seconde di talenti emergenti, mentre la sezione Pardi di Domani, dedicata a corti e mediometraggi, si articola in tre sottosezioni: un concorso internazionale, uno nazionale e i Corti d’autore di filmmaker già affermati, come Radu Jude, con Caricaturana, ancora Bertrand Mandico, con Dead Flash e Marco Bellocchio con Se posso permettermi. Fuori concorso una serie di opere di genere, e sui generis, come l’atteso nuovo lavoro di Giovanni Cioni, Dal pianeta degli umani, documentario su un mad doctor degli anni Venti che, nella sua villa sopra Ventimiglia trapiantava testicoli di scimmia negli uomini, Il mostro della cripta di Daniele Misischia, horror/SF demenziale sotto l’ala dei Manetti bros., Mad God, primo lungometraggio da regista di Phil Tippett.


Lago Film Fest 2021 – Presentazione
L’immagine e la parola 2021
Locarno Short Weeks 2021 – Presentazione
Film Festival Diritti Umani Lugano 2020 – Presentazione
Locarno Short Weeks 2020