Venezia 2021
Alberto Barbera e il presidente della Biennale Roberto Cicutto hanno presentato in streaming la selezione di Venezia 2021, settantottesima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Un’edizione che sembra volersi prendere dei rischi, garantisce il ritorno in laguna del mainstream d’oltreoceano – ma fuori concorso – e apre gli spazi al cinema italiano, presente con una ventina di titoli sparsi nelle varie sezioni.
Dodici mesi fa, nell’articolo di presentazione della settantasettesima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, si notava l’inevitabile assenza di titoli statunitensi e francesi – i film erano bloccati dalla pandemia, e anche dal famigerato “bollino” assegnato dal Festival di Cannes –, solo 4 su un totale di 18 opere presentate in concorso. Si trattava ovviamente di una coincidenza dettata dal momento storico, ma l’auspicio era che da una calamità si cogliesse l’occasione per allargare lo sguardo verso territori inattesi, solitamente sottostimati o in ogni caso solo di rado presi in considerazione: è probabile che solo così si potesse pensare di far partecipare alla corsa per il Leone d’Oro produzioni provenienti dall’India (l’ottimo The Disciple di Chaitanya Tamhane) e dall’Azerbaigian (In Between Dying di Hilal Baydarov). Dodici mesi dopo le speranze non sono state disattese, per quanto il cinema statunitense e quello francese vengono “premiati” con tre film a testa in competizione: potrà forse passare inosservato, ed è probabile che durante i dieci giorni della Mostra in molti ironizzeranno su determinate scelte, ma è da accogliere con notevole soddisfazione la presenza in concorso del nuovo film dell’ucraino Valentyn Vasyanovych (Vidblysk, vale a dire Reflection) e ancor più del filippino Erik Matti, vero e proprio idolo per il popolo del Far East che porta a Venezia il fluviale On the Job: The Missing 8, il cui titolo sembra ricollegarsi a una precedente opera del cineasta, quell’On the Job con cui Matti arrivò nientemeno che alla Quinzaine des Réalisateurs… [continua a leggere]


Welcome Venice
Intervista a Teemu Nikki e Petri Poikolainen
Once Upon a Time in Calcutta
Una relazione
Plastic Semiotic
Notte romana
Il silenzio grande
A Chiara
Intervista a Erik Matti
El hoyo en la cerca
Il cieco che non voleva vedere Titanic
Il bambino nascosto
Hallelujah: Leonard Cohen, A Journey, A Song
Leave No Traces
Django & Django
White Building
Venezia 2021 – Bilancio
Un altro mondo
On the Job: The Missing 8
Tu me ressembles
Zalava vince la Settimana Internazionale della Critica 2021
Lovely Boy
Zalava
Old Henry
Eles transportan a morte
Mona Lisa and the Blood Moon
America Latina
Imaculat
Reflection
Illusioni perdute
Giulia
Freaks Out
La scelta di Anne – L’événement
Captain Volkonogov Escaped
La caja
Qui rido io
The Stranger
Ultima notte a Soho
Mother Lode
La scuola cattolica
Il palazzo
Sundown
A Salamandra
Ariaferma
Amira
Becoming Led Zeppelin
Atlantide
Dune
Il paradiso del pavone
Tre minuti
Finale a sorpresa
Il buco
La figlia oscura
La ragazza ha volato
Madres paralelas
Il potere del cane
Californie
Spencer
Mondocane
Shen Kong
Il collezionista di carte
È stata la mano di Dio
Karmalink
Venezia 2021 – Minuto per minuto
Il programma delle Giornate degli Autori 2021
Venezia 2021 – Presentazione
Settimana della Critica 2021 – Presentazione
Per grazia ricevuta