Zalava vince la Settimana Internazionale della Critica 2021

Zalava vince la Settimana Internazionale della Critica 2021

È Zalava dell’iraniano Arsalan Amiri il vincitore della trentaseiesima edizione della Settimana Internazionale della Critica. Per il film arriva anche il riconoscimento della giuria FIPRESCI. Il miglior cortometraggio è Inchei di Federico Demattè.

La Settimana Internazionale della Critica (SIC), sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito della 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (1 – 11 settembre 2021), ha assegnato oggi, venerdì 10 settembre, i premi della 36esima edizione. E a trionfare è l’iraniano Zalava, esordio alla regia per Arsalan Amiri. La motivazione della giuria composta da Claudio Cupellini, Vanja Kaludjercic e Sandrine Marques è la seguente: “La giuria è rimasta colpita dall’abile maestria del regista nella realizzazione del suo film d’esordio. È un lavoro maturo che naviga con competenza attraverso diversi stati d’animo nel film, consegnando un potente messaggio di superstizione e ignoranza, così rilevante per questi tempi difficili. Il regista rappresenta una voce fresca che, attraverso un linguaggio cinematografico giocoso, trasmette un messaggio universale. Il Gran Premio Settimana Internazionale della Critica di Venezia va a Zalava di Arsalan Amiri”. Amiri si porta a casa anche il premio FIPRESCI assegnato dalla Fédération Internationale de la Presse Cinématographique.

Il premio Circolo del Cinema di Verona, destinato al “film più innovativo” e assegnato da una giuria composta da Greta Calaciura, Sofia Mantovani, Cristiano Devigili, Riccardo Chiaramondia e Guglielmo Scialpi è invece andato all’ungherese Erasing Frank, ritratto della generazione punk ai tempi del Patto di Varsavia. Il Premio Mario Serandrei – Hotel Saturnia per il Miglior Contributo Tecnico, assegnato da un’apposita commissione di esperti composta Massimo Causo, Adriano De Grandis e Silvana Silvestri, è invece andato al film galiziano Eles transportan a morte, diretto a quattro mani da Helena Girón e Samuel M. Delgado. Miglior cortometraggio, nella competizione nota come SIC@SIC (la giuria di quest’anno era composta da Jacopo Chessa, Silvia Luzi e Nadia Trevisan), è Inchei di Federico Demattè, che ottiene anche il riconoscimento per la miglior regia. Il premio al Contributo Tecnico va invece a L’incanto di Chiara Caterina.

Da segnalare come i film presentati all’interno della SIC abbiano ottenuto anche riconoscimenti al di fuori della sezione. Lo testimoniano, al di là del già citato FIPRESCI ottenuto da Amiri, il Queer Lion attribuito a Gianluca Matarrese per La dernière séance, e il Premio Autrici Under 40 dedicato alla memoria di Valentina Pedicini e assegnato a Detours della russa Ekaterina Selenkina.

Articoli correlati

  • Festival

    Venezia 2021Venezia 2021

    Recensioni, interviste e aggiornamenti dalla Mostra del Cinema di Venezia 2021, dall'attesissimo Dune ai film della Settimana della Critica, da Orizzonti ai film in concorso, da Sorrentino a Erik Matti...

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento