La programmazione del Nuovo Sacher è quasi un festival

La programmazione del Nuovo Sacher è quasi un festival

Per rispondere alla moria di titoli a disposizione degli esercenti il Cinema Nuovo Sacher di Roma programma due settimane di recuperi del passato più o meno recente, tutti rigorosamente in versione originale sottotitolata. Risponderà il pubblico?

Non c’è dubbio che le merendine di quando eravamo bambini non torneranno più, come sentenziava amaramente Michele Apicella in Palombella rossa, ma la madeleine/cinema può sempre essere addentata, e si può sempre tornare a sprofondare nelle poltrone per perdersi, e infine ritrovarsi o ritrovare schegge di sé, del proprio senso, della propria vita, sul grande schermo. In un momento terribile per le sale cinematografiche, con gli esercenti che si trovano costretti a rimanere aperti nonostante l’evidente moria di titoli a disposizione – dopotutto qualora si chiudesse l’attività, quali garanzie ci sarebbero di riaprirla, senza ristori e senza cassa integrazione? -, il cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti propone una soluzione possibile, un atto di resistenza contro l’incedere del tempo, e l’ignavia della politica culturale (e non solo). A partire da giovedì 20 gennaio, per due settimane, la sala di largo Ascianghi, 1, all’ingresso di Trastevere dal lato di Testaccio – pochi passi dopo Porta Portese e il ponte Sublicio -, proporrà una programmazione quasi “da festival”, o meglio ancora da cineclub, dal titolo Due settimane originali: tre o quattro film al giorno, rigorosamente proposti in lingua originale con i sottotitoli in italiano, per ricordare al pubblico quale sia il potere misterico del cinema, la sua forza primigenia, il suo vero e intimo senso. Un’occasione per scoprire, o magari rivedere, alcuni dei titoli centrali della scorsa stagione (restauri del passato compresi), e per farlo assieme a degli sconosciuti, in uno spazio non privato, di fronte a immagini che sovrastano e non sono, contrariamente a quanto accade con gli schermi domestici, sovrastate. Di seguito il programma di questa meritoria iniziativa. Il biglietto intero per ogni singolo spettacolo costa 7 €, 5 € il biglietto ridotto.

Giovedì 20 gennaio
h. 16.00 Drive My Car di Ryūsuke Hamaguchi
h. 19.30 Supernova di Harry Macqueen
h. 21.15 France di Bruno Dumont

Venerdì 21 gennaio
h. 16.30 La ragazza di Stillwater di Tom McCarthy
h. 19.15 Europa di Haider Rashid
h. 21.00 Quo Vadis, Aida? di Jasmila Zbanic

Sabato 22 gennaio
h. 16.00 Cry Macho di Clint Eastwood
h. 18.00 Nowhere Special di Uberto Pasolini
h. 20.00 Petite maman di Céline Sciamam
h. 21.30 Illusioni perdute di Xavier Giannoli

Domenica 23 gennaio
h. 16.00 La scelta di Anne – L’évenement di Audrey Diwan
h. 18.00 Illusioni perdute di Xavier Giannoli
h. 20.45 Il capo perfetto di Fernando Leon de Aranoa

Lunedì 24 gennaio
h. 16.00 One Second di Zhang Yimou
h. 18.15 Mulholland Drive di David Lynch
h. 21.00 Il gioco del destino e della fantasia di Ryūsuke Hamaguchi

Martedì 25 gennaio
h. 16.00 La padrina di Jean-Paul Salomé
h. 18.00 Petite maman di Céline Sciamma
h. 19.30 Fino all’ultimo respiro di Jean-Luc Godard
h. 21.15 Il collezionista di carte di Paul Schrader

Mercoledì 26 gennaio
h. 16.00 Scompartimento n. 6 di Juho Kuosmanen
h. 18.00 Quo Vadis, Aida? di Jasmila Zbanic
h. 20.00 Drive My Car di Ryūsuke Hamaguchi

Giovedì 27 gennaio
h. 16.00 Petite maman di Céline Sciamma
h. 17.30 Europa di Haider Rashid
h. 19.00 Sotto le stelle di Parigi di Claus Drexel
h. 21.00 Madres paralelas di Pedro Almodovar

Venerdì 28 gennaio
h. 16.00 Illusioni perdute di Xavier Giannoli
h. 18.45 Effetto notte di François Truffaut
h. 21.00 La scelta di Anne – L’évenement di Audrey Diwan

Sabato 29 gennaio
h. 16.00 France di Bruno Dumont
h. 18.30 The French Dispatch di Wes Anderson
h. 20.45 Annette di Leos Carax

Domenica 30 gennaio
h. 16.00 One Second di Zhang Yimou
h. 18.00 Nowhere Special di Uberto Pasolini
h. 20.00 Cry Macho di Clint Eastwood

Lunedì 31 gennaio
h. 16.00 The French Dispatch di Wes Anderson
h. 18.00 Il collezionista di carte di Paul Schrader
h. 20.30 One Second di Zhang Yimou

Martedì 1 febbraio
h. 16.00 Europa di Haider Rashid
h. 17.30 Fino all’ultimo respiro di Jean-Luc Godard
h. 19.15 Supernova di Harry Macqueen
h. 21.00 Un anno con Salinger di Philipper Falardeau

Mercoledì 2 febbraio
h. 16.00 Un anno con Salinger di Philipper Falardeau
h. 18.00 Cry Macho di Clint Eastwood
h. 21.00 Scompartimento n. 6 di Juho Kuosmanen

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