Céline Sciamma presiederà la giuria delle Giornate degli Autori 2022

Céline Sciamma presiederà la giuria delle Giornate degli Autori 2022

Sarà la regista e sceneggiatrice francese Céline Sciamma a presiedere la giuria delle Giornate degli Autori 2022, affiancata dai 27 giovani europei che animano il campus delle Giornate. Con il coordinamento del Direttore del Festival di Karlovy Vary Karel Och, la giuria assegnerà il GdA Director’s Award.

Arrivano le prime notizie relative alla prossima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, e un annuncio importante arriva dalle Giornate degli Autori. Sarà la regista e sceneggiatrice Céline Sciamma a presiedere quest’anno la giuria della sezione autonoma e parallela creata nel 2004. Per la regista di Naissance des pieuvres, Tomboy, Diamante nero, Ritratto della giovane in fiamme (premiato a Cannes per la migliore sceneggiatura), e Petite maman si tratta di un “ritorno a casa”, dopo essere stata tra i finalisti del LUX Prize nel 2014 nel quadro del progetto 27 Times Cinema, organizzato dalle Giornate degli Autori, il LUX Audience Award del Parlamento europeo ed Europa Cinemas, in collaborazione con Cineuropa. Saranno infatti proprio i 27 giovani europei che animano il campus delle Giornate ad affiancare Céline Sciamma componendo così la speciale giuria che, con il coordinamento del Direttore del Festival di Karlovy Vary, Karel Och, assegnerà il GdA Director’s Award, unico riconoscimento ufficiale della sezione autonoma promossa dagli autori italiani nell’ambito della Mostra del Cinema.

Per il secondo anno consecutivo è una donna a presiedere la Giuria, dopo l’inedito duo composto da Mina Mileva e Vesela Kazakova che un anno fa premiò il rumeno Imaculat di Monica Stan e George Chiper-Lillemark, poi vincitore anche del Premio De Laurentiis per la migliore opera prima di tutta la Mostra. A Céline Sciamma il compito di accompagnare per dieci giorni i suoi giovani compagni d’avventura nella ricerca del film che, all’interno della Selezione Ufficiale delle Giornate, avrà saputo meglio raccogliere il senso del premio: il coraggio di guardare al mondo con occhi nuovi.

“Sono grata”, ha commentato Céline Sciamma, “di poter condividere le mie riflessioni sul cinema contemporaneo con un così giovane gruppo di spettatori, per di più in un momento tanto rilevante dal punto di vista politico per il cinema indipendente. Mi sento vicinissima allo spirito delle Giornate degli Autori e sono eccitata all’idea di viverlo appieno facendo parte del team di questa edizione. Non vedo l’ora di vedere come andrà!”

“Scegliere Céline Sciamma come presidente di giuria”, dichiara la direttrice artistica Gaia Furrer, “non significa solo avere alle Giornate degli Autori una delle voci più intriganti della cinematografia contemporanea ma anche, e soprattutto, abbracciare la sua visione della realtà. Da sempre interessata alle questioni dell’identità, Céline Sciamma ha sovvertito con il suo cinema l’ordine prestabilito, ha rovesciato le strutture fondamentali della nostra società ed è stata capace di creare nuove immagini e nuove memorie. Attraverso il suo ultimo film, Petite Maman, ha inoltre dato ulteriore dimostrazione che mettere in discussione il modello produttivo canonico e dominante è possibile. Sono certa che confrontarsi con un’artista di tale portata sarà per i giovani giurati delle Giornate degli Autori un’avventura entusiasmante”.

“Non sono solo i suoi film da regista, accolti ovunque da consensi importanti”, osserva il delegato delle Giornate Giorgio Gosetti, “a fare di Céline Sciamma una vera artista. Altrettanto importante, a mio parere, è il suo lavoro come sceneggiatrice, capace di sposare il talento con forme espressive diverse, dal cartone animato alla serialità televisiva, e con autori di generazioni diverse come André Techiné o Jacques Audiard”.

Articoli correlati

  • Festival

    Il programma delle Giornate degli Autori 2021

    Le Giornate degli Autori, sezione parallela e autonoma della Mostra del Cinema di Venezia, compiono diciotto anni entrando dunque nell'età "adulta". Per il secondo anno la direzione artistica è affidata a Gaia Furrer, che prosegue l'indagine di un'identità che è politica, cinematografica, sociale, e personale.
  • Festival

    Il programma delle Giornate degli Autori 2022

    Le Giornate degli Autori 2022, sezione autonoma della Mostra di Venezia, festeggiano i diciannove anni con un programma che conferma la linea dettata dalla direttrice Gaia Furrer, al terzo anno di lavoro. Le Giornate degli Autori proseguono un'indagine sull'identità che non è mai dimentica del fare cinema.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento