A qualcuno piace classico 2023. Tornano a Roma i classici in 35mm

A qualcuno piace classico 2023. Tornano a Roma i classici in 35mm

A qualcuno piace classico 2023 è il dodicesimo appuntamento con la rassegna in 35mm curata da Azienda Speciale Palaexpo e La Farfalla sul Mirino, e ospitata dal Palazzo delle Esposizioni di Roma. Da martedì 24 gennaio fino alla fine di maggio il pubblico romano potrà godere sul grande schermo, in pellicola e a ingresso gratuito di classici senza tempo, da Fritz Lang ad Alfred Hitchcock, da Howard Hawks fino Béla Tarr e Woody Allen.

Gennaio inaugura l’anno e porta con sé A qualcuno piace classico 2023, la dodicesima edizione dell’oramai abituale appuntamento con i grandi classici del cinema proiettati in 35mm. La pellicola torna dunque a svolgere un ruolo da protagonsita a Roma, nella cornice del Palazzo delle Esposizioni, grazie alla rassegna curata da Azienda Speciale Palaexpo e La Farfalla sul Mirino. Un’occasione imperdibile per ogni cinefilo, a maggior ragione se si pensa che l’ingresso in sala è rigorosamente gratuito, fino all’esaurimento dei posti – da quando il COVID è entrato nella quotidianità si deve necessariamente prenotare il proprio posto. Da martedì 24 gennaio fino al 30 maggio 2023 sfileranno sul grande schermo in versione originale e in pellicola titoli arcinoti come I protagonisti di Robert Altman ma anche opere meno note al pubblico come gli straordinari lavori sulla breve distanza di Maya Deren. Uno spazio non indifferente lo occupa la commedia nelle sue molteplici declinazioni, da Frank Capra al Woody Allen di Zelig, così come dalle timbriche oscure orchestrate da Fritz Lang e Alfred Hitchcock. Da questa edizione ogni singola proiezione sarà introdotta da un intervento critico, grazie alla collaborazione alla rassegna del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – Gruppo Regione Lazio.

PROGRAMMA E SCHEDE DEI FILM

Martedì 24 gennaio, ore 20.00
COLPO DI FULMINE
(Ball of Fire, Usa 1941)
di Howard Hawks, con Barbara Stanwyck, Gary Cooper
b/n, durata: 111’, 35mm VO sott. italiani
Per sfuggire alla polizia, una ballerina legata alla malavita accetta un lavoro inaspettato: fare da consulente a un timido glottologo sullo slang dei bassifondi. Una delle commedie più originali e scintillanti della Hollywood classica, scritta da Billy Wilder (con un occhio alla fiaba di Biancaneve) e diretta da un Howard Hawks al massimo della forma, pronto come sempre a giocare con i ruoli di genere e a farsi beffe di ogni intellettualismo.

Martedì 7 febbraio, ore 20.00
TIRATE SUL PIANISTA
(Tirez sur le pianiste, Francia 1960)
di François Truffaut, con Charles Aznavour, Marie Dubois
b/n, durata: 92′, 35mm VO sott. italiani
Un pianista, Charlie, si ritrova coinvolto in un regolamento di conti fra gangster ed è costretto a fuggire con l’amica Lena, che sa molte cose del suo passato. Dopo il successo de I 400 colpi, Truffaut cambia registro e rende omaggio al cinema di serie B americano, mescolando diversi generi con godibile disinvoltura. Tra i titoli meno noti del regista, resta invece un film chiave per comprendere lo spirito libertario della prima Nouvelle Vague.

Martedì 21 febbraio, ore 20.00
LA CONFESSIONE DELLA SIGNORA DOYLE
(Clash by Night, Usa 1952)
di Christian Nyby e Howard Hawks, con Kenneth Tobey, Margaret Sheridan
b/n, durata: 87’, 35mm versione italiana
Dopo tanti anni passati nella grande città, Mae torna nel paesino dove è cresciuta e sposa l’umile pescatore Jerry, da sempre innamorato di lei. Ma l’infatuazione per un altro uomo la spingerà al tradimento… Lang affronta il melodramma con lo stile espressionistico del noir e non rinuncia ad alcuni dei suoi temi prediletti (il destino, la violenza, l’ambiguità morale). In una parte minore, ma memorabile, spicca Marilyn Monroe.

Martedì 7 marzo, ore 20.00
PERDIZIONE
(Karhozat, Ungheria 1987)
di Béla Tarr, con Miklos B. Székely, Vali Kerekes, Gyula Pauer
b/n, durata: 116’, 35mm VO sott. italiani
Le giornate di Karrer sembrano tutte uguali, spese vagabondando senza meta e terminate invariabilmente al Bar Titanic. L’amore per una cantante lo spinge a coinvolgere il marito di lei in un affare di contrabbando, ma i suoi piani non andranno come previsto. Un film di culto cinefilo in cui Béla Tarr mette a punto il suo stile unico, fatto di leggendari piani sequenza e destinato a influenzare a lungo il cinema d’autore europeo.

Martedì 21 marzo, ore 20.00
SABOTAGGIO
(Sabotage, Gb 1936)
di Alfred Hitchcock, con Sylvia Sidney, John Loder, Oskar Homolka
b/n, durata: 76’, 35mm VO sott. italiani
Verloc, tranquillo esercente di un cinema, è in realtà un terrorista responsabile di una serie di attentati che sconvolgono Londra. Sarà sua moglie ad avere i primi sospetti su di lui, rischiando di pagarne le conseguenze. Adattamento del romanzo di Joseph Conrad L’agente segreto, è una delle vette del periodo inglese di Hitchcock, per la costruzione perfetta della suspense ma anche per il coraggio di molte scelte di sceneggiatura.

Martedì 4 aprile, ore 20.00
IL TEATRO DI MINNIE
(The Matinee Idol, Usa 1928)
di Frank Capra, con Bessie Love, Johnnie Walker, Ernest Hilliard
b/n, durata: 66’ 20fps, 35mm muto con didascalie italiane e francesi
Accompagnamento dal vivo al pianoforte del M° Antonio Coppola ♪
Applaudito come l’idolo di Broadway, Don Wilson si finge un perfetto sconosciuto per entrare in una compagnia teatrale di basso livello, guidata dalla bella Ginger. Proverà invano a risollevarne le sorti, ma intanto tra i due nasce l’amore. Una delle commedie giovanili di Capra in cui già si intuisce l’enorme talento del regista, nel ritmo del racconto, nel lavoro sugli attori, nel divertimento sempre alternato a momenti di grande intensità emotiva.

Martedì 18 aprile, ore 20.00
NON TUTTI CE L’HANNO
(The Knack… and How to Get It, Gb 1965)
di Richard Lester, con Rita Tushingham, Ray Brooks, Michael Crawford
b/n, durata: 85’, 35mm VO sott. italiani
Un professore londinese, imbranato con le donne, affitta una camera a un uomo dotato invece di un innato sex appeal. Quando alla compagnia si unisce anche la bella Nancy, tra i due si scatena la rivalità. La commedia simbolo della Swinging London, premiata con la Palma d’Oro a Cannes, mescola in un cocktail irresistibile “surrealismo, candid camera, tecnica pubblicitaria, suggestioni optical e musicali” (E. Martini).

Martedì 2 maggio, ore 20.00
I PROTAGONISTI
(The Player, Usa 1992)
di Robert Altman, con Tim Robbins, Greta Scacchi, Fred Ward, Whoopi Goldberg
colore, durata: 124’, 35mm VO sott. italiani
Ricco, potente e sbruffone, Griffin Mill è il produttore di una grande major hollywoodiana, ma il suo mondo vacilla quando inizia a ricevere delle lettere minatorie… Il film che ha rilanciato la carriera di Altman dopo lo stallo degli anni ‘80 è una satira feroce di Hollywood, girata con perizia sopraffina e una folla di attori sensazionali (spesso chiamati a interpretare se stessi). All’epoca conquistò due premi a Cannes e tre candidature agli Oscar.

Martedì 16 maggio, ore 20.00
IL CINEMA DI MAYA DEREN
Meshes of the Afternoon (1943), At Land (1944), A Study in Choreography for Camera (1945), Ritual in Transfigured Time (1946), Meditation on Violence (1948), The Very Eye of Night (1959)
b/n, durata complessiva: 70’, 16mm
Nata a Kiev ed emigrata da bambina negli Stati Uniti, Maya Deren è stata una pioniera del cinema d’avanguardia, ma anche coreografa, scrittrice e antropologa. Figura di riferimento per quello che sarà il New American Cinema (ma anche per registi a venire come David Lynch), Deren ha sperimentato uno straordinario cinema onirico, che si riallaccia al surrealismo francese e ne amplifica il lavoro sul corpo e il linguaggio.

Martedì 30 maggio, ore 20.00
ZELIG
(Usa 1983)
di Woody Allen, con Woody Allen, Mia Farrow
b/n e colore, durata: 79’, 35mm VO sott. Italiani
Negli anni ‘20 Leonard Zelig ha l’incredibile capacità di cambiare aspetto e personalità a seconda degli interlocutori che ha di fronte. Curato dalla dottoressa Fletcher, ritroverà la sua vera identità diventando un simbolo della democrazia. Una delle vette assolute del genio di Allen, che costruisce il film come un vero documentario e riesce a essere esilarante mentre scandaglia in profondità vizi e paradossi della società americana.

Palazzo delle Esposizioni – Sala Cinema
scalinata di via Milano 9 a, Roma
INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI
Le prenotazioni si effettuano su www.palazzoesposizioni.it dalle ore 9,00 del giorno precedente alla proiezione fino a un’ora prima.
Se non puoi venire ricordati di cancellare la prenotazione dalla tua area riservata sul sito, per permettere ad altri di partecipare.
Sei pregato di arrivare 10 minuti prima dell’inizio, in caso contrario la prenotazione non sarà più valida e il posto verrà assegnato al pubblico in attesa all’ingresso.
Info
Il programma completo di A qualcuno piace classico 2023 sul sito del Palazzo delle Esposizioni.

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