Rookie
di Samantha Lee
Presentato al Far East Film Festival 2024, vincitore del premio del pubblico al Cinemalaya Independent Film Festival 2023, Rookie di Samantha Lee è un teen movie sportivo fin troppo basilare e ingenuo, in difficoltà nel mettere in scena le sequenze pallavolistiche e abbozzato sul fronte sentimentale. La dimensione queer ha ovviamente il suo peso nel contesto filippino e Pat Tingjuy è un’interessante scoperta.
Arcisuperextravelocissimamente
Ad Ace piace il basket e in campo si sente a suo agio, ma quando si trasferisce in una scuola cattolica femminile scopre che non c’è nessuna squadra di pallacanestro. Invece si ritrova catapultata nel mondo della pallavolo, quando l’allenatrice la esorta a provare. Sboccia anche l’amore quando la capitana della squadra, che inizialmente vede Ace come una minaccia, inizia a nutrire un sentimento più profondo mentre frequentano insieme il campo di pallavolo… [sinossi – fareastfilm.com]
Il cosa e il come. Siamo sempre lì. Produzione indipendente con venature autobiografiche, focalizzato su temi importanti (anche un po’ raffazzonati, come la questione dell’abuso), Rookie di Samantha Lee è un film piccolo, senza dubbio sincero, in parte apprezzabile ma incapace di mascherare gli evidenti limiti. Si dirà, il budget. Certo. Ed è anche chiaro che non ci si possa aspettare la competitività tecnico-artistica di una produzione sudcoreana, giapponese o hongkonghese, tanto per restare in ambito asiatico e in zona Far East. Resta il problema di una confezione alquanto zoppicante che accompagna una narrazione dai contorni televisivi – gli snodi narrativi, lo stridente cliché nemiche\amiche, l’evoluzione della storia d’amore ci portano purtroppo dalle parti di prodotti preadolescenziali come l’indigesta sitcom transalpina Primi baci (Premiers baisers, 1991-95). Le buone intenzioni si rivelano spesso una coperta troppo corta.
La cartina tornasole di una scrittura frettolosa e meccanica è la già citata questione degli abusi sessuali, che poi scopriremo essere ad ampio raggio, compiuti sulle giocatrici dal fisioterapista della squadra della scuola – un elemento esterno al personale docente e scolastico, dettaglio un po’ troppo assolutorio. Se l’imbarazzo, l’incredulità e l’incapacità di reagire delle malcapitate giovani studentesse e atlete è ampiamente comprensibile (si vedano, in tal senso, i documentari At the Heart of Gold e Atleta A sul caso clamoroso del medico sportivo Larry Nassar, osteopata della nazionale statunitense di ginnastica artistica dal 1996 al 2017), lo è meno la gestione narrativa di un passaggio così delicato, chiuso alla bell’e meglio dal tardivo e fugace mea culpa dell’allenatrice. Non è dissimile l’evoluzione poco armoniosa della relazione tra Ace e Jana, con l’immancabile raduno come chiave di volta, o l’inserimento a rotta di collo davvero poco credibile di Ace nel sestetto titolare.
Le incertezze della sceneggiatura si riflettono nella più che approssimativa cura della narrazione e della messa in scena sportiva. Pur non pretendendo una riproduzione filologica della pallavolo, disciplina sportiva spettacolare ad alti livelli ma difficilmente replicabile con attori in carne e ossa, duole constatare la mancanza di idee registiche per ovviare agli evidenti limiti tecnici e fisici delle attrici – siamo ampiamente sotto il già discutibile film televisivo Farfalle (1997) di Roberto Palmerini. In attesa dell’uscita nelle sale italiane di Haikyu!! The Dumpster Battle, la mente corre agli orrori de I re della spiaggia (Side Out, 1990) di Peter Israelson. Se Violante Placido e C. Thomas Howell, due pesci fuor d’acqua sul terreno di gioco, erano portatori insani di una pallavolo e di un beach volley al di sotto della soglia di tolleranza, la simpatica Pat Tingjuy è quantomeno il simbolo di un cambiamento lento ma inarrestabile, il volto consapevole di passioni e amori sani e irrinunciabili. Non basta ma è già qualcosa.
Info
Il trailer di Rookie.
La scheda di Rookie sul sito del Far East.
- Genere: sentimentale, sportivo
- Titolo originale: Rookie
- Paese/Anno: Filippine | 2023
- Regia: Samantha Lee
- Sceneggiatura: Natts Jadaone, Samantha Lee
- Fotografia: Choice Israel
- Montaggio: Ilsa Malsi
- Interpreti: Agot Isidro, Alyssa Valdez, Aya Fernandez, Che Ramos, Echo Javier, Joel Saracho, Mikoy Morales, Pat Tingjuy, Simon Ibarra
- Colonna sonora: Len Calvo
- Produzione: ANIMA Studios, Cinemalaya Foundation, Kumu, Project 8 Projects
- Durata: 95'





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