Fiume o morte!
di Igor Bezinović
La rievocazione dell’impresa di Fiume – l’occupazione dell’odierna città croata di Rijeka tra il 1919 e il 1920 da parte del Regio Esercito italiano sotto la guida di D’Annunzio – è il fulcro di Fiume o morte! del filmmaker croato Igor Bezinović. La tragica vicenda storica è messa in scena dagli abitanti della città, da tanti personaggi presi dalla strada che interpretano il Vate. Un dialogo tra presente e passato, facendo rivivere i luoghi della Storia, ma anche una recita da due soldi che mette alla berlina quell’evento drammatico. Film vincitore della Tiger Competition dell’International Film Festival Rotterdam 2025.
Rijeka città aperta
Nel 1919, indignato dall’esito della Conferenza di pace di Parigi, che proponeva di consegnare la città di Fiume (ora Rijeka, Croazia) alla Jugoslavia, il poeta, aristocratico e ufficiale del Regio Esercito italiano Gabriele D’Annunzio occupò la città e la tenne soggiogata per 16 mesi. [sinossi]
Chi è stato e cosa ha rappresentato Gabriele D’Annunzio nella Storia? Per noi italiani, e per le nostre memorie scolastiche, essenzialmente una figura letteraria centrale nella cultura nazionale, esponente del decadentismo, ma anche un fervente interventista e militare nella Prima guerra mondiale. Una valutazione diversa, assai negativa e riduttiva, la si ha dall’altre parte del confine, se andiamo nella città croata di Rijeka, la ex-Fiume contesa, e teatro dell’impresa di Fiume, l’occupazione della città per 16 mesi, tra il 1919 e il 1920, da parte del Regio Esercito italiano sotto il comando proprio del Vate. Chiedere alla gente per strada se sappia chi sia D’Annunzio: lo fa il filmmaker croato Igor Bezinović in Fiume o morte!, il film che ha vinto la Tiger Competition del 54° International Film Festival Rotterdam. I giovani non sanno, ma questa è una situazione di ignoranza della Storia comune alle nuove generazioni un po’ dappertutto. Gli adulti, tra di loro anche alcuni che hanno vissuto sotto Tito, non hanno dubbi a definire il poeta italiano nulla più che uno spregevole fascista, nel ricordo di quella occupazione feroce. Anche gli italofoni intervistati la pensano così, tranne uno che lo ricorda anche come figura letteraria nonché come amante della Duse. Igor Bezinović, croato di Rijeka, comincia il racconto della città anche attraverso i luoghi della sua vita e ammette di non spingersi troppo in là per rispetto dei suoi colleghi italiani. La città è stata abbondantemente ‘dedannunzizzata’, ovvero è stata fatta una tabula rasa topografica delle innumerevoli vie, piazze, scuole che erano state intitolate al poeta, una delle quali è ora dedicata alle vittime del fascismo.
Autore tanto di documentari, come The Blockade, che di opere di ficion, come A Brief Excursion, Igor Bezinović organizza con quest’ultimo film, un sottile gioco tra cinema del reale e ricostruzione storica, laddove la seconda assume un carattere presentazionale e rientra a far parte del primo. Il regista sceglie varie persone prese dalla strada per far loro interpretare D’Annunzio che nel film è impersonato da diversi interpreti che si susseguono a staffetta. Così come a staffetta sono le voci narranti, che si danno il cambio, sempre in dialetto fiumano molto simile all’italiano. Si sente anche la voce del Vate stesso, nell’unico filmato sonoro che lo ritrae, nel 1931 all’introduzione del cinema sonoro. Questa operazione assume il senso di esorcizzare quelle vicende drammatiche, da parte dei cittadini, da un lato. Dall’altro confeziona una recita da dilettanti di parrocchia che riduce a burletta e satira quella drammatica situazione storica. Solo i cadaveri insanguinati, alla fine, resi con immagini crude, ricordano gli aspetti tragici dell’epoca. Fiume o morte! è strutturato come un continuo dialogo di immagini tra presente e passato. Ci sono i luoghi storici, visti come sono adesso, che di quei fatti sono stati teatro. Anche gli anni, usati per delineare la successione storica degli eventi, non sono scritte in sovrimpressione ma numeri incisi sui muri o pavimenti di dimore storiche. Le fotografie, le cartoline d’epoca, come i filmati di repertorio, a volte fanno da contrasto con le immagini di oggi, a volte si inseriscono nel paesaggio presente, a indicare com’era la città una volta, a mostrare quei ponti storici, sul fiume Eneo, che proprio D’Annunzio volle distruggere. Il dipinto iconico del poeta nudo avvolto nella bandiera, impugnando una spada, viene rimpiazzata dalla stessa immagine ma ricostruita con un attore; lo schermo si restringe spesso per acquisire il formato delle foto originali d’epoca che vengono ricostruite o imitate; a volte invece l’aspect ratio si allarga, quando si passa da un’immagine mai documentata fotograficamente ma solo disegnata, come quella dell’incontro con Pittaluga, alla stessa immagine ricostruita ora, restituendo così la fotografia mancante. Abbondano le foto di gruppo, del presente come del passato; i camion al seguito di D’Annunzio sono dei moderni veicoli così come nelle ricostruzioni storiche i personaggi hanno il cellulare (appunto è il senso della recita parrocchiale o da carnevale), mentre i soldati marciano nella città con le insegne dei McDonald’s o i rider in bicicletta.
L’Italia ancora celebra D’Annunzio in modo sostanzialmente acritico, nell’inaugurazione di una sua nuova scultura da parte del presidente del Vittoriale degli Italiani, Giordano Bruno Guerri (che potrebbe essere un ulteriore D’Annunzio del film). E Fiume o morte! dovrebbe servire da monito in un paese come il nostro che ancora non riesce a fare i conti con le atrocità commesse dal fascismo in Jugoslavia. Sono ancora qui, tra di noi, dice una donna intervistata. Ma non sappiamo chi siano.
Info
Fiume o morte! sul sito di Rotterdam.
Fiume o morte!, il trailer.
- Genere: documentario
- Titolo originale: Fiume o morte!
- Paese/Anno: Croazia, Italia, Slovenia | 2025
- Regia: Igor Bezinović
- Sceneggiatura: Igor Bezinović
- Fotografia: Gregor Božič
- Montaggio: Hrvoslava Brkušić
- Colonna sonora: Giovanni Maier, Hrvoje Nikšić
- Produzione: Nosorogi, Restart, Videomante
- Distribuzione: Wanted Cinema
- Durata: 112'
- Data di uscita: 17/02/2025




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