Cannes Classics 2025, il programma

Cannes Classics 2025, il programma

Ventunesima edizione della sezione dedicata ai restauri del passato – oramai purtroppo solo ed esclusivamente in dcp – Cannes Classics 2025 conferma la sua consolidata struttura, tra classici riscoperti e documentari dedicati alla settima arte, con l’aggiunta di qualche film di finzione con al centro racconti sul cinema.

C’è anche spazio per qualche film di finzione contemporaneo, in Cannes Classics 2025: l’importante è che al centro ci siano comunque questioni “cinefile”, anche biografiche. Lo testimonia ad esempio Moi qui t’amais di Diane Kurys, biopic drammatico sulla storia d’amore tra Simone Signoret e Yves Montand (i protagonisti sono Marina Foïs e Roschdy Zem). Questo non toglie che ci sia un profluvio di nomi imperdibili, come sempre accade, da István Szabó a Stanley Kubrick, da John Woo a Edward Yang, da Satyajit Ray a Mikio Naruse e Mohamed Lakhdar-Hamina – che cinquant’anni con il suo splendido Cronaca degli anni di brace portava a casa una delle Palme d’Oro più incredibili e coraggiose della storia di Cannes. La pre-apertura, che dodici mesi fa permise di lasciarsi sconvolgere dalla visione sul grande schermo del Napoléon di Abel Gance, quest’anno prevede una proiezione altrettanto memorabile, che festeggerà il centenario de La febbre dell’oro di Charles S. Chaplin. Di seguito il programma completo.

La febbre dell’oro
Charles S. Chaplin
USA, 1925, 88′

Amores perros
di Alejandro G. Iñárritu
2000, 154′, Messico

Moi qui t’amais
di Diane Kurys
2025, 119′, Francia

The Arch
di T’ang Shushuen
1968, 95′, Hong Kong

Dogma
di Kevin Smith
1999, 130′, USA

Sunshine
di István Szabó 
1999, 181′, Canada/Germania/Ungheria/Austria

Slauson Rec
di Leo Lewis O’Neil
2025, 145′, USA

I Love Peru
di Raphaël Quenard, Hugo David
2025, 68′, Francia

Yi Yi – e uno… e due…
di Edward Yang
2000, 173′, Giappone/Taiwan

Hard Boiled
di John Woo 
1992, 128′, Hong Kong

Merlusse
di Marcel Pagnol 
1935, 72′, Francia

David Lynch, une énigme à Hollywood
di Stéphane Ghez 
2025, 62′, Francia

Para Vigo me voy
di Lírio Ferreira, Karen Harley
2025, 99′, Brasile

Dis pas de bêtises
di Vincent Glenn
2025, 1h20, France

Bo Being Bo Widerberg
di Jon Asp, Mattias Nohrborg 
2025, 105′, Svezia

My Mom Jayne: A Film by Mariska Hargitay
di Mariska Hargitay 
2025, 105′, USA

Aranyer Din Ratri
di Satyajit Ray
1970, 115′, India

Barry Lyndon
di Stanley Kubrick 
1974, 184′, GB/USA

La Course en tête
di Joël Santoni 
1974, 110′, Francia/Belgio

Figlio del delitto
di George Sherman 
1949, 82′, USA

Gehenu lamai | The Girls
di Sumitra Peries 
1978, 110′, Sri Lanka

Ikigumo | Floating Clouds
di Mikio Naruse
1955, 124′, Giappone

Magirama
di Abel Gance, Nelly Kaplan  
1956, 80′, Francia

Más allá del olvido
di Hugo del Carril 
1955, 94′, Argentina

La paga
di Ciro Durán 
1962, 62′, Colombia/Venezuela

Pelle di bronzo
di George Sherman 
1950, 76′, USA

Qualcuno volò sul nido del cuculo
di Miloš Forman 
1975, 133′, USA

Said Effendi
di Kameran Hosni  
1955, 91′, Iraq

Sterne | Stars
di Konrad Wolf 
1959, 93′, Germania Est/Bulgaria

Waqâ’i’ sinîn al-jamr | Cronaca degli anni di brace
di Mohamed Lakhdar-Hamina 
1975, 171′, Algeria

Info
Il sito del Festival di Cannes.

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