Alice nella Città 2025 – Presentazione
Nel ventesimo anno della Festa Internazionale del Cinema di Roma avviene lo strappo tra il festival e la sua unica sezione autonoma: ecco dunque che Alice nella Città 2025 si propone come realtà completamente distinta dalla Festa, con l’obiettivo di radicarsi sempre di più sul territorio capitolino.
Chissà, forse prima o poi sarebbe dovuto accadere: la Festa del Cinema di Roma e Alice nella Città si dividono, pur condividendo (per ora?) lo stesso spazio – l’Auditorium Parco della Musica sotto i Parioli, per quanto Alice nella Città 2025, come le edizioni precedenti, si sviluppi anche all’Auditorium della Conciliazione, a pochi passi dal Vaticano – e anche le stesse giornate. Uno strappo che era nell’aria, in una certa qual misura, ma che suona a dir poco antistorico: la Biennale non si separerebbe a cuor leggero da Giornate degli Autori e Sic, Cannes contiene al suo interno Semaine de la Critique e Quinzaine des Cinéastes, la Berlinale perderebbe senso e identità se si staccassero dalla “selezione ufficiale” Forum o Panorama. Ciò detto Alice nella Città 2025, a giudicare dal programma, continua a perseguire i medesimi obiettivi, vale a dire da un lato proporre una selezione di opere che parlino di e agli adolescenti e infanti, e dall’altro di allargare la visuale sulla produzione italiana, oltre a riscoprire titoli del passato più o meno recente. Da questo punto di vista dunque si prosegue senza scossoni a puntellare un progetto che d’altro canto è più “vecchio” della Festa, visto che quest’anno si festeggiano le ventitré edizioni, contro le venti della kermesse che fu voluta da Walter Veltroni. Dopo l’annuncio di Good Boy, l’atteso horror visto con la prospettiva di un cane diretto da Ben Leonberg che aprirà ufficialmente la ventitreesima edizione, oggi è stato possibile effettuare una panoramica sul corpus complessivo della selezione, che ha confermato indirizzi, ipotesi e scelte di una sezione che oramai da anni rappresenta una certezza all’interno del palinsesto, spesso in completa revisione, del “programma ufficiale”. Oltre quaranta opere lunghe, prendendo in considerazione anche le serie (ma c’è un corposo spazio dedicato ai cortometraggi), che permetteranno al pubblico, alla stampa e alla critica di continuare a tenere aperti gli occhi sul presente senza per questo dimenticare il passato, come testimoniano i cinque restauri in digitale che puntellano la selezione, tra Franco Piavoli, Manoel de Oliveira e Peter Del Monte.
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PROGRAMMA
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CONCORSO INTERNAZIONALE
Amélie et la Métaphysique des tubes | La piccola Amélie di Maïlys Vallade e Han Liane-Cho
Amoeba di Tan Siyou
Anemone di Ronan Day-Lewis
Los domingos di Alauda Ruiz de Azúa
Forastera di Lucía Alenar Iglesias
La lucha di José Alayón
My Father’s Shadow di Akinola Davies Jr.
The Other Side of Summer di Vojtěch Strakatý
The President’s Cake | La torta del presidente di Hasan Hadi
Raha | My Daughter’s Hair di Hesam Farhmand
Rebuilding di Max Walker-Silverman
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FUORI CONCORSO
The Choral di Nicholas Hytner
Good Boy di Ben Leonberg (Film d’apertura)
Planètes di Momoko Seto
A Second Life di Laurent Slama
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PROIEZIONI SPECIALI
The Bad Boy and Me di Justin Wu
Bluey al cinema: Collezione giocare agli chef di Joe Brumm (serie)
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PANORAMA ITALIA
CONCORSO
2 cuori e 2 capanne di Massimiliano Bruno
Bouchra di Orian Barki, Meriem Bennani
Gioia mia di Margherita Spampinato
Leila di Alessandro Abba Legnazzi, Clementina Abba Legnazzi, Giada Vincenzi
Squali di Daniele Barbiero
Ultimo schiaffo di Matteo Oleotto
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PROIEZIONI SPECIALI
Domani interrogo di Umberto Riccioni Carteni
Una famiglia sottosopra di Alessandro Genovesi (Film di Chiusura)
Per te di Alessandro Aronadio (con la Festa del Cinema)
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FUORI CONCORSO – SERIE
L’appartamento Sold Out di Paolo Apolloni, Giulia Manfredoni (4 episodi)
La preside di Luca Miniero (4 episodi)
Un professore – Stagione Tre di Andrea Rebuzzi (6 episodi)
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OMAGGIO A CARLA SIMÓN
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QUEI RAGAZZI
Aniki Bóbó di Manoel de Oliveira
Här kommer Pippi Långstrump | Pippi Goes on Board di Olle Hellbom
Pianeta azzurro di Franco Piavoli
Piccoli fuochi di Peter Del Monte
La scuola di Daniele Luchetti
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SINTONIE
Agnus dei di Massimiliano Camaiti
Un anno di scuola di Laura Samani
Estrany riu di Jaume Claret Muxart
Scarlet di Mamoru Hosoda

Roma 2024, note a margine
Alice nella Città 2024 – Presentazione