Pingyao 2025 – Presentazione
Dal 24 al 30 settembre va in scena in Cina Pingyao 2025, nona edizione del Crouching Tiger Hidden Dragon International Film Festival, festival fondato da Jia Zhangke nella storica città della sua provincia e diretto da alcuni anni da Lin Xudong. Come sempre il festival è diviso nelle sezioni Hidden Dragons, riservata alle prime o seconde opere in lingua cinese di giovani filmmaker; Crouching Tigers, con opere di filmmaker internazionali alla prima, seconda o terza opera; Galas con film già presentati ai grandi festival internazionali; e Made-in-Shanxi dedicata al cinema della provincia che ospita il festival.
Pingyao 2025, nona edizione del Crouching Tiger Hidden Dragon International Film Festival, manifestazione fondata da Jia Zhang-Ke ora nelle mani del direttore artistico Lin Xudong, si terrà tra le mura dell’antica città cinese dal 24 al 30 settembre. Quest’anno il festival vuole valorizzare la tematica del “meeting point”, creando un crocevia di cineasti da tutto il mondo, con particolare riguardo a filmmaker giovani ed esordienti, richiamando l’antica tradizione della città cinese di connessione con il mondo, essendo stata un centro nevralgico di commercio e finanza. Un poster autocelebrativo, che raffigura il pubblico radunatosi all’ingresso di una delle grandi sale del Festival Palace, il cinema “Spring in a Small Town”, simboleggia l’edizione di quest’anno. Nella sezione Crouching Tigers, vetrina dei nuovi linguaggi del cinema mondiale, approderanno in anteprima cinese My Father’s Shadow dell’anglo-nigeriano Akinola Davies Jr. e The President’s Cake, il folgorante esordio con cui l’iracheno Hasan Hadi ha conquistato la Camera d’Or a Cannes per la migliore opera prima. A completare il mosaico di nuove visioni, le anteprime asiatiche di Lost Land del giapponese Akio Fujimoto e The World of Love della sudcoreana Yoon Ga-eun. Attesa anche per l’opera d’animazione giapponese The Last Blossom di Baku Kinoshita. In totale 11 opere verranno presentate in questa sezione riservata a filmmaker alla prima, seconda o terza opera.
11 film anche nella sezione Hidden Dragons, riservata alle prime o seconde opere in lingua cinese di giovani filmmaker. Qui verrà presentato Amoeba del singaporiano Tan Siyou, reduce da Toronto, e Guo Ran di Li Dongmei, già passato a Rotterdam. Nella sezione anche le prime mondiali di Jet Lag In Summer di Yan Kun-ao, Happy Girls di Meng Xing, dei documentari The Toddling Youths di Qi Yanyan, A Long Way Home di Zheng Xusong e Deep Quiet Room di Ko-shang Shen. Ad aprire la sezione Galas del festival – 8 opere scelte tra quelle già presentate ai grandi festival internazionali – sarà Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson. Tra gli altri titoli in programma figurano: Two Seasons, Two Strangers di Sho Miyake, vincl’altra diarno; Love On Trial di Koji Fukada; e Dear Stranger di Tetsuya Mariko, tutti provenienti dal Giappone. La sezione ospiterà anche The Secret Agent di Kleber Mendonça Filho, The Mastermind di Kelly Reichardt, Case 137 di Dominik Moll, Sentimental Value di Joachim Trier e Woman And Child di Saeed Roustayi. Made-in-Shanxi è invece la sezione dedicata al cinema della provincia che ospita il festival, con film lì realizzati o semplicemente opera di autori da quella provenienza. Quest’anno ci saranno 6 opere. Va segnalata infine, all’interno delle special presentation, Berlinguer – La grande ambizione di Andrea Segre.

Pingyao 2024 – Presentazione
Pingyao International Film Festival 2023 – Presentazione
Pingyao International Film Festival 2021 – Presentazione
Pingyao International Film Festival 2020 – Presentazione
Pingyao 2019
Pingyao International Film Festival 2019 – Presentazione
Intervista a Marco Müller
Pingyao 2018
Pingyao International Film Festival 2018 – Presentazione