Uscite in sala 09 ottobre 2025
Settimana stracolma di uscite in sala anche se il titolo più importante, A House of Dynamite, è quasi invisibile per le arcinote scelte distributive di Netflix. Molti anche i recuperi dal passato, tra orrori indimenticati e indimenticabili (Strade perdute) e che si vorrebbero dimenticare molto in fretta (New Moon).
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A HOUSE OF DYNAMITE
di Kathryn Bigelow
È uscito? Non è uscito? Mistero della fede. Come tutti i film targati Netflix anche il nuovo ottimo lavoro di Kathryn Bigelow, già visto un mese fa al Lido di Venezia in concorso, è una figura sfuggente, un’uscita “tecnica” che però è necessario segnalare. Anche se in pochi purtroppo potranno goderne sul grande schermo.
Un missile contenente una testata nucleare e di provenienza ignota viene lanciato contro gli Stati Uniti: in meno di mezz’ora la Presidenza, l’Esercito e le unità di crisi del Paese devono prendere una decisione su come reagire. [sinossi]
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TRON – ARES
di Joachim Rønning
“Le insegne luminose attirano gli allocchi”, cantavano i CCCP – Fedeli alla linea un quarantennio fa; la Disney deve aver colto un senso positivo in questa affermazione e così ecco il terzo capitolo della saga dedicata a Tron, che nel frammezzo di luci e geometrie d’illuminazione si perde completamente per strada tutto il resto, senso, dinamica narrativa, sperimentazione, avventura, riflessione. Peccato.
Tron – Ares segue un programma altamente sofisticato, Ares, che viene inviato dal mondo digitale a quello reale per una pericolosa missione, segnando il primo incontro dell’umanità con esseri dotati di intelligenza artificiale. [sinossi]
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LA RAGAZZA DEL CORO
di Urska Djukic
La bella scelta di cast la fa da padrone in questo onesto esordio, privo di slanci ma anche attento a non cadere nelle trappole della retorica – non troppo, almeno. Un film che non indaga più di tanto quel desiderio che sembra raccontare, ma che si dimostra in ogni caso delicato. Un po’ più di coraggio non avrebbe guastato, ma ci si può accontentare.
Lucia ha sedici anni, è una ragazza timida, introversa, ma curiosa. Viene da un’educazione familiare e scolastica molto rigida, per cui il corpo e le sue esternazioni sono sinonimo di peccato. L’arrivo degli operai, corpi maschili finora sconosciuti, porterà scompiglio in lei e nell’istituto gestito dalle suore che frequenta. [sinossi]
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TRE CIOTOLE
di Isabel Coixet
Davvero malriuscito il tentativo di Isabel Coixet – che lavora a una produzione in larga parte italiana – di tradurre in immagini il romanzo di Michela Murgia: né la riflessione sulla storia d’amore né i primi sintomi della malattia trovano davvero esistenza in un racconto troppo sfuggente, esangue, dimentico dell’urgenza delle cose. Anche gli interpreti, purtroppo, appaiono alquanto spaesati.
Dopo quello che sembrava un banale litigio, Marta e Antonio si lasciano. Marta reagisce alla rottura chiudendosi in sé stessa. L’unico sintomo che non può ignorare è la sua improvvisa mancanza di appetito. Antonio, chef in rampa di lancio, si butta sul lavoro. Eppure, sebbene sia stato lui a lasciare Marta, non riesce a dimenticarla. Quando Marta scopre che la mancanza di appetito ha più a che fare con la propria salute che con il dolore della separazione, tutto cambia: il sapore del cibo, la musica, il desiderio, la certezza delle scelte fatte. [sinossi]
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IL PROFESSORE E IL PINGUINO
di Peter Cattaneo
Tante buone intenzioni, l’idea di mettere in croce la dittatura argentina, la tenerezza congenita dei pinguini, il santino del professor Keating che rese immortale Robin Williams in bella vista. Tutti elementi che non concorrono automaticamente a fare un film memorabile, o anche solo vagamente riuscito. Si resta in un aura mediocritas abbastanza evidente, e si lascia la sala con la sensazione di aver passato un paio d’ore di cui non si serberà memoria alcuna.
Tom Michell è un professore di letteratura inglese che, dopo un vagabondaggio per le cattedre di mezzo Sud America, giunge nell’esclusivo St. George’s College, ritrovo multiculturale di professori da vari angoli del mondo e scuola per ragazzi da famiglie di alta estrazione sociale, certe da un lato e certe dall’altro della barricata ideologica che sta frantumando l’Argentina in quegli anni. Quando poi l’escalation di attentati culmina nel “golpe”, Tom decide di sfruttare la settimana di chiusura forzata dell’istituto per una vacanza a Punta del Este, Uruguay. Quello che pareva un romantico appuntamento con una donna del posto – per giunta apparentemente destinato ad andare a buon fine – termina inaspettatamente con il salvataggio di un pinguino arenato sulla spiaggia, nonché unico superstite di un intero branco ucciso da mortali perdite di petrolio nel mare. Costretto a riportarlo con sé al St. George, Tom gli da il nome di Juan Salvador – dal celebre romanzo di Richard Bach – e tenta di assicurarlo alle cure di uno zoo di Buenos Aires. Tutto sembra star per tornare alla normalità, se non fosse che la piccola e curiosa presenza del pennuto è pronta a cambiare per sempre il suo rapporto con gli irrequieti e svogliati ragazzi della sua classe, col dolore indicibile che si porta dentro, nonché con lo spaventato e irreprensibilmente super partes preside Buckle. Ad ingarbugliare ancor di più la situazione s’aggiunge il rapimento di Sofia, impiegata nel college e ora “desaparecida” per il suo attivismo protestante. [sinossi]
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UN CRIMINE IMPERFETTO
di Franck Dubosc
Imitare lo stile a metà tra grottesco e noir dei fratelli Coen anni Ottanta/Novanta, al massimo del loro fulgore, non è certo un crimine. Anzi. Farlo in modo imperfetto però può meritare un’accoglienza fredda, forse gelida come le acque del Jura dove non scorrazza neanche un orso, a sentire i protagonisti. Si resta in una terra di mezzo priva di particolare consistenza, purtoppo, nonostante lo sforzo del cast e l’interessante ambientazione.
Siamo molto prossimi al Natale e Michel e Cathy sono impegnati nella vendita degli abeti che coltivano nella loro proprietà isolata sulle montagne del Giura. Un giorno Michel con il suo pick up, per evitare un orso che si è trovato davanti sulla strada, sbanda ed urta un’auto in sosta uccidendo una donna e provocando la morte del suo compagno terrorizzato. Nell’auto si trova una borsa piena di denaro e da quel momento per la coppia nasce l’idea di occultare i cadaveri e tenersi il malloppo. Non sarà un’impresa priva di conseguenze. [sinossi]
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THE TWILIGHT SAGA: NEW MOON
di Chris Weitz
Già allo scoccar del secondo capitolo si comprese al di là di ogni ragionevole dubbio che la saga fantasy-horror tratta dalle deprimenti pagine di Stephenie Meyer avrebbe toccato il nadir dell’immaginario cinematografico. Così fu, e così è di nuovo sedici anni più tardi, con il ritorno sul grande schermo del triangolo amoroso tra un’umana, un vampiro e un licantropo. Meglio perderlo che trovarlo.
Edward decide di lasciare Bella perché capisce che la sua presenza è ogni giorno più pericolosa per la ragazza. Bella piomba in una profonda crisi per la mancanza di Edward e si rifugia nell’amicizia di Jacob Black, ma anche qui si cela un misterioso segreto che metterà in difficoltà questo nuovo rapporto. Bella, intanto, si caccia spesso nei guai e, per uno scherzo del destino, Edward crede che non rivedrà mai più la ragazza. Così, spinto dal dolore, si reca a Volterra per scatenare l’ira dei Volturi. Sopravviverà allo scontro? E cosa farà la sua amata? [sinossi]
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ACCORDI E DISACCORDI
di Woody Allen
Continua l’appuntamento settimanale con il recupero di parte della sterminata filmografia alleniana e stavolta tocca a un lavoro in cui lui scelse di non recitare, affidando la parte del protagonista a Sean Penn. Omaggio al chitarrismo jazz e agli ultimi, una commedia dolente e un po’ dimessa, che forse in troppi hanno dimenticato troppo in fretta.
La storia tragicomica di Ray, un chitarrista jazz assurto a fuggevole fama alla fine degli anni ’30, secondo soltanto al grande chitarrista gitano Django Reinhart. [sinossi]
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METROPOLIS
di Rintarō
La classe di Rintarō, il genio di Katsuhiro Ōtomo, l’immensità di Osamu Tezuka. Il tutto guardando a Fritz Lang come a un capolavoro di riferimento. Ventiquattro anni ci sono voluti perché la distribuzione italiana si ricordasse di portare in sala un’opera fondativa e di straordinario impatto visionario ed emotivo. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire.
Ambientato in un futuro distopico in cui umani e robot convivono in un equilibrio precario, il film racconta la storia di un detective e del suo giovane assistente, coinvolti in un’indagine che li porterà a scoprire un segreto in grado di sovvertire il destino della città. [sinossi]
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ARANCIA MECCANICA
di Stanley Kubrick
Un po’ di sana cura Ludovico per tutti coloro che sono disabituati alla grandezza del cinema, e passa la paura. Nient’altro da aggiungere se non CORRETE in sala!
Alex è un giovane senza arte né parte, figlio di proletari e dedito a furti, stupri e omicidi. Fa capo a una banda di spostati, denominati drughi. Dopo aver usato violenza alla moglie di uno scrittore finisce in carcere. Viene sottoposto ad angherie ma si fa amico un prete. Pur di essere scarcerato accetta il “trattamento lodovico”, che consiste nell’assistere a filmati di violenza. Quando esce scopre che i genitori hanno subaffittato la sua stanza… [sinossi]
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STRADE PERDUTE
di David Lynch
Grazie a Lucky Red prosegue la cavalcata ideale nel cinema di un genio assoluto, sulle sue strade mai davvero perdute, ma duplici, molteplici, infinite. Qui si può riscoprire un capolavoro, un’opera di grandezza tale da non essere stata ovviamente compresa all’epoca della sua uscita, e forse neanche successivamente. Ma non è mai troppo tardi.
Fred è un musicista Jazz convinto che sua moglie Renee lo stia tradendo. In seguito alla morte misteriosa della donna, l’uomo viene accusato d’omicidio ma l’uomo non riesce a ricordare assolutamente nessun dettaglio del crimine. Una notte… [sinossi]
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Questa settimana escono anche Come Romeo e Giulietta (2025) di Giuseppe Alessio Nuzzo, Super Charlie (2024) di Jon Holmberg. Sabato 11 tocca a Dora – Magiche avventure nel regno delle sirene (2025) di Allan Jacobsen, George S. Chialtas, mentre lunedì 13 è la volta di Desire – The Carl Craig Story (2025) di Jean-Cosme Delaloye, Elvira Notari – Oltre il silenzio (2025) di Valerio Ciriaci, The Brink of Dreams (2024) di Ayman El Amir, Nada Riyadh
