Warsaw Film Festival 2025 – Presentazione

Warsaw Film Festival 2025 – Presentazione

Dal 10 al 19 ottobre è in scena il Warsaw Film Festival 2025, arrivato alla 41ª edizione, con la direzione di Bartek Pulcyn. Si apre con la nuova opera di Jan Komasa, Anniversary, e si chiude con La voce di Hind Rajab. Le sezioni competitive sono: il concorso internazionale, la 1-2 Competition sulle opere prime e seconde, il concorso documentari ed Encounters su opere già presentate ad altri festival. Fuori dalle competizioni ci sono Free Spirits, gli Special Screenings, Animus. Cinema of Values. Completa il programma una imperdibile masterclass di Cristian Mungiu.

Con la kermesse giunta alla sua 41ª edizione, il Warsaw Film Festival 2025 si conferma come la più antica manifestazione cinematografica polacca, dopo quella di Cracovia che è stata fondata nel 1961. Nelle sale del centro di Varsavia il festival è di scena dal 10 al 19 ottobre, con la direzione di Bartek Pulcyn. Fedele alla sua vocazione di celebrare il cinema come esperienza condivisa, capace di unire le persone al di là di età, provenienza o status sociale, il festival di Varsavia si segnala per aver ospitato registi poi divenuti di fama ben prima del loro riconoscimento internazionale. Il cuore della manifestazione è il concorso internazionale che quest’anno vede in competizione opere da tutto il mondo, con anteprime mondiali, internazionali o europee. Grande attesa per il nuovo film di Jan Komasa, Anniversary, il film d’apertura, suo primo film in lingua inglese. Di rilievo anche il polacco Home Sweet Home del controverso regista Wojciech Smarzowski, Y, film rumeno sulla società alienata di Bucarest, diretto da Maria Popistasu e Alexandru Baciu, l’olandese Our Girls di Mike van Diem, il polacco Brother di Maciej Sobieszczański, l’ucraino The Eternity Man di Ivan Nikolaichuk. Il festival prevede poi la 1-2 Competition ovvero il concorso di lungometraggi che siano opere prime o seconde. Anche in questo caso opere da tutto il mondo, tra le quali La danse des renards del belga Valéry Carnoy ha vinto quest’anno l’Europa Cinemas Cannes Label come miglior film europeo alla Quinzaine. Poi c’è una sezione documentari, nella quale è presente anche l’italiano Nyumba di Francesco Del Grosso, e una di cortometraggi. A completare le sezioni competitive c’è Encounters, su lungometraggi non in anteprima, già presentati ai grandi festival internazionali nell’ultimo anno. Qui ritroviamo opere come Dracula di Radu Jude, Un semplice incidente di Jafar Panahi, Giovani madri dei Dardenne, Two Prosecutors di Sergei Loznitsa. Tra le sezioni non competitive c’è Free Spirits dedicato al cinema libero e ribelle. Tra questi anche il già visto Renoir di Chie Hayakawa. Poi ci sono gli Special Screenings, tra i quali After the Hunt – Dopo la caccia di Luca Guadagnino e il classico Donnie Darko di Richard Kelly. E poi una sezione cui il festival punta molto è Animus. Cinema of Values, spazio di riflessione su grandi temi sociali. Completano il programma una imperdibile masterclass di Cristian Mungiu, una sezione di cinema per famiglie e una selezione dei migliori corti polacchi dell’anno.

Info
Il sito ufficiale di Warsaw Film Festival 2025.

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