Cairo International Film Festival 2025 – Presentazione
Arrivato al riguardevole traguardo della 46° edizione, il Cairo International Film Festival 2025 è di scena nella capitale egiziana dal 12 al 21 novembre con la nuova direzione artistica di Mohamed Tarek. Il festival prevede sempre tante sezioni a cominciare dalla competizione internazionale, cui si aggiungono un focus sul nuovo cinema arabo, la Critics Week, i midnight movie e i classici sia internazionali che egiziani.
Fondato nel 1976, il Cairo International Film Festival (CIFF) è ormai una manifestazione storica: la più antica della regione, che negli anni ha visto nascere numerosi altri festival competitivi. Il CIFF si prepara alla sua 46ª edizione, in programma dal 12 al 21 novembre, ospitata nella grande Opera House e nelle sale cinematografiche circostanti, nel quartiere di Zamalek al centro del Cairo. Da quest’anno la direzione artistica è affidata al critico cinematografico Mohamed Tarek. Il festival si apre con Il sentiero azzurro di Gabriel Mascaro, vincitore dell’Orso d’Argento alla Berlinale, e si sviluppa attraverso numerose sezioni, competitive e non. Sono 14 i film in competizione per il Golden Pyramid Award, la statuetta che raffigura una piramide sollevata da una figura umana. Fuori concorso trovano spazio diversi titoli già in percorsi festivalieri, tra cui Kontinental ’25 di Radu Jude, What Does That Nature Say to You di Hong Sangsoo, Silent Friend di Ildikó Enyedi, cui il festival assegna un premio alla carriera, Rebuilding di Max Walker-Silverman, Dreams di Michel Franco e Good Boy di Jan Komasa.
La sezione Horizons of Arab Cinema presenta 9 opere delle nuove voci provenienti dai paesi arabi. Tra queste spicca Anti-Cinema di Ali Saeed, documentario saudita dedicato alla nascita della cinefilia in un paese in cui per decenni non sono esistite sale cinematografiche. La Critics Week conta 8 titoli, mentre l’International Panorama ne propone 18, tra cui Fiume o morte! di Igor Bezinović, molto circolato dopo la vittoria alla Tiger Competition di Rotterdam. Sono 18 anche gli Special Screenings, che includono Giovani madri dei fratelli Dardenne. Il CIFF propone inoltre un programma di Midnight Screening, dedicato al cinema di genere, e due sezioni di classici: una internazionale e una nazionale. La prima omaggia David Lynch con The Elephant Man e una selezione dei suoi cortometraggi, oltre a presentare tre film di Nuri Bilge Ceylan, Ran di Akira Kurosawa e ancora Corpo e anima dell’omaggiata Ildikó Enyedi. I classici egiziani restaurati costituiscono invece una sezione di grande rilievo, con 21 titoli, pensata per celebrare e valorizzare il patrimonio cinematografico nazionale.

Cairo International Film Festival 2024 – Presentazione
Cairo International Film Festival 2022 – Presentazione
Cairo International Film Festival 2021 – Presentazione
Cairo International Film Festival 2020 – Presentazione
Cairo International Film Festival 2019 – Presentazione