Trieste Film Festival 2026

Trieste Film Festival 2026

Con il nuovo anno torna anche il ciclo solare delle kermesse cinematografiche, e apre le danze il Trieste Film Festival 2026, trentasettesima edizione dello storico evento giuliano che apre una porta cinefila sul cinema dell’Europa centrale e orientale, tentando di riannodare fili in un’epoca di burrasca.

E così si ricomincia, come ogni anno. Terminata la pausa dovuta alle festività natalizie riprende il rutilante incedere dei festival cinematografici: ad aprire le danze per l’Italia ci pensa il Trieste Film Festival 2026, anno in cui la storica kermesse giuliana inaugurata proprio sulle macerie del Muro di Berlino festeggia le trentasette edizioni, con l’intento di dimostrarsi ancora una volta il punto di contatto ideale con la produzione cinematografica dell’Europa centrale e orientale, porta cinefila su un mondo ancora ignoto, nonostante sia così vicino, confinante con l’Italia e il suo immaginario. Tra grandi maestri, omaggi e masterclass, il Trieste Film Festival 2026 conferma dunque in pieno la sua vocazione, e i fortunati che avranno modo di raggiungere l’estremo est dell’Italia, a un tiro di schioppo dalla Slovenia (il confine sarà pure d’aria e luce come cantavano i CSI, ma Ancarano dista appena un paio di chilometri dal centro della città che diede i natali tra gli altri a Italo Svevo, Umberto Saba e Tullio Kezich) potranno imbattersi tra gli altri in Franz di Agnieszka Holland, La scomparsa di Josef Mengele di Kirill Serebrennikov e Silent Friend di Ildikó Enyedi, senza contare tutti i lavori che tra i vari concorsi – per i lavori di finzione, i documentari, i cortometraggi – arricchiranno la dialettica in un’epoca in cui tale parola sembra davvero assomigliare a una bestemmia. Il tradizionale focus dedicato alle donne cineaste concentrerà l’attenzione sulle registe slovene. Oltre a quelli già citati tra i titoli imperdibili di questa edizione numero trentasette viene naturale segnalare Sorella di clausura di Ivana Mladenović, Broken Voices di Ondřej Provazník, Miroirs No. 3 di Cristian Petzold e Sound of Falling di Masha Schilinski.

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Il sito ufficiale del Trieste Film Festival 2026.

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