Uscite in sala 22 gennaio 2026

Uscite in sala 22 gennaio 2026

Settimana di grandi titoli per cinefili, come la prima sortita in solitaria di Josh Safdie con protagonista un istrionico Timothée Chalamet e il dramma ibsenianbergmaniano del norvegese Joachim Trier. Con loro il ritorno a Silent Hill, la rom-com di Massimiliano Bruno, e l’action ambientato nel futuro prossimo di Timur Bekmambetov.

 

MARTY SUPREME
di Josh Safdie

Corre a perdifiato il cinema di Josh Safdie, e così fa il protagonista di questo Marty Supreme, che vorrebbe lanciare in maniera definitiva il ping pong negli Stati Uniti d’America del secondo dopoguerra e si barcamenta in una New York caotica, sporca, dove tutto è dominato da una spasmodica ricerca del potere, e del denaro. Sorprendono le similitudini con The Smashing Machine, il film coevo diretto dal fratello di Josh, Benny. New New Hollywood, o almeno il suo tentativo, pur con qualche calligrafismo.

Ebreo newyorkese classe 1930, Marty Reisman scoprì il ping pong a soli 12 anni, giocando nel lower East Side. Divenuto professionista, vinse numerosi titoli, tra i quali uno all’età di 67 anni, che gli valse il record di vincitore più anziano in una competizione nazionale. Soprannominato “Ago” per il fisico sottile, amava vestirsi in modo eccentrico con abiti dai colori vivaci, cappelli panama e accessori sgargianti. [sinossi]

 

SENTIMENTAL VALUE
di Joachim Trier

Di calligrafia ne sa molto anche il norvegese Joachim Trier, che torna alla ribalta con questo dramma ibseniano o bergmaniano che dir si voglia, già visto e apprezzato al Festival di Cannes. Un lavoro raffinato, in alcuni passaggi forse un po’ prevedibile tanto nello sviluppo psicologico dei personaggi quanto e forse ancor più nella messa in scena ma che si riscatta sempre e comunque grazie a un cast in forma sfavillante, nel quale spiccano le interpretazioni di Stellan Skarsgård ed Elle Fanning.

Nora è un’attrice di teatro che soffre di attacchi di panico ogni volta che deve entrare in scena. Ha una relazione con un collega sposato, non ha figli ed è legata solo a sua sorella Agnes e alla di lei famiglia. Gustav, il padre di Nora e Agnes, è un famoso regista che dopo il divorzio ha lasciato la Norvegia (e la famiglia) per tornare nella nativa Svezia. Ora però è tornato per il funerale della ex moglie, e per chiedere a Nora di interpretare la protagonista della sua ultima sceneggiatura, a suo dire la più riuscita e personale, che dovrebbe essere ambientata proprio nella casa dove Nora e Agnes sono cresciute. [sinossi]

 

RETURN TO SILENT HILL
di Christophe Gans

E così si torna a Silent Hill, a quattordici anni dal pessimo secondo capitolo in stereoscopia diretto da Michael J. Bassett e a venti precisi dal capostipite – cinematografico. Per l’occasione si ripresenta in cabina di regia Christophe Gans, uno che i meccanismi dell’orrore li conosce e che qui si diverte a dare sfogo a tutte le tentazioni onirico-visionarie che gli vengono in mente. Il risultato non è nulla di strabiliante, ma appassionerà con ogni probabilità i cultori della saga videoludica sviluppata da Konami.

Quando una lettera lo richiama a Silent Hill alla ricerca del suo amore perduto, James ritrova una città totalmente trasformata, abitata da mostri che lo portano a dubitare della sua stessa sanità mentale. [sinossi]

 

POLVO SERÁN – POLVERE DI STELLE
di Carlos Marques-Marcet

Carlos Marqués-Marcet non si fa tentare dal “tema”, e non firma un film sull’eutanasia, ma ragiona semmai sull’umano, sui legami che riesce a creare, sull’invenzione e dunque anche sul cinema, che non a caso può permettere a questo film di tramutarsi in musical senza che se ne percepisca l’artificio. Efficace, doloroso, non ricattatorio.

Le vite di Claudia e Flavio sono intrecciate da così tanto tempo che nessuno dei due è in grado di concepire la propria esistenza senza l’altro. Quando Claudia, a cui è stato diagnosticato un male incurabile, decide di recarsi in Svizzera per ricorrere al suicidio assistito, Flavio stabilisce di seguirla in questa scelta. Nel momento in cui però i figli, tornati a casa, scoprono le intenzioni della coppia, i sentimenti e i non detti di sempre tornano a galla, e in famiglia esplodono le tensioni. Divisi tra la lealtà verso il proprio amore e la difficoltà di far comprendere agli altri le proprie scelte, Claudia e Flavio si confrontano con il bilancio di una vita, da chiudere insieme. [sinossi]

 

2 CUORI E 2 CAPANNE
di Massimiliano Bruno

Di artificio ce n’è invece da vendere nel nuovo film di Massimiliano Bruno, che torna a confrontarsi con la rom-com e con le divisioni di “classe” (il termine, parlando nel film di liceo, può avere diverse accezioni) e qua e là nonostante tutte le semplificazioni del caso dimostra di poter muovere al sorriso lo spettatore. Però il cascame di cliché che mette in scena, la quasi totale mancanza di regia e la stanchezza dell’impianto narrativo finiscono con impoverire l’insieme, rendendolo innocuo e privo di profondità. Un bozzetto.

Alessandra e Valerio sono accomunati dall’incapacità di avere relazioni stabili, e soprattutto di poter concepire figli. I due si piacciono, fanno – più volte – sesso allegro e irruento, e poi scoprono che Valerio è il nuovo preside del liceo dove insegna Alessandra. Di più: lei rimane incinta. Riusciranno due opposti come loro a trovare un punto di incontro, oltre l’attrazione? [sinossi]

 

MERCY: SOTTO ACCUSA
di Timur Bekmambetov

Dopo aver guidato le astronavi Milano e Benatar come Star-Lord Chris Pratt abbandona la fantascienza e si lascia capitanare dall’ipercinetico Timur Bekmambetov (I guardiani della notte, La leggenda del cacciatore di vampiri, Ben-Hur) per un thriller-scifi che guarda dalle parti dello spielberghiano Minority Report, senza poterne eguagliare lo sfavillio. Fracassone il giusto, a suo modo divertente, che butta nel mazzo un ragionamento di superficie sull’intelligenza artificiale e i suoi rischi.

In un futuro non lontano, un detective è sotto processo, accusato di aver ucciso sua moglie. Ha solo 90 minuti per dimostrare la propria innocenza davanti al Giudice, un’intelligenza artificiale avanzata che lui stesso aveva contribuito a creare in passato, prima che decida il suo destino. [sinossi]

 

IL DONO PIÙ PREZIOSO
di Michel Hazanavicius

A quasi due anni di distanza dalla sua apparizione – fantasmatica, passò come ultimo film del concorso e non gli si prestò eccessiva attenzione – arriva in sala in concomitanza con la giornata della memoria la singolare incursione del polivalente Michel Hazanavicius nel cinema d’animazione, fiaba nera sull’Olocausto ambientata tra i boschi della Polonia. Si confermano i dubbi sulla portata registica di Hazanavicius, ma il film qualche spunto d’interesse lo dona.

C’era una volta un povero taglialegna e sua moglie. Vivevano in una grande foresta: il freddo, la fame, la povertà e la guerra che infuriava rendevano la loro vita molto dura. Un giorno, la moglie del taglialegna salva una bambina, lanciata da uno dei tanti treni che transitano costantemente nella foresta. Questa bambina, questo “più prezioso dei carichi”, trasformerà la vita della moglie del povero taglialegna e di suo marito, ma anche le vite di coloro che la incroceranno, compreso l’uomo che l’ha gettata dal treno. Alcuni cercheranno di proteggerla, qualunque sia il costo. La loro storia rivelerà il peggio e il meglio nei cuori degli uomini… [sinossi]

 

INCONTRI RAVVICINATI DEL TERZO TIPO
di Steven Spielberg

Lunedì 26 la Cineteca di Bologna riporta in sala, in una versione digitalizzata, il primo incontro tra il cinema di Steven Spielberg e gli esseri provenienti da un altro pianeta: un film che a distanza di quasi cinquant’anni (Spielberg lo realizzò due anni dopo Lo squalo) non sembra invecchiato di un’oncia, e testimonia una volta di più la straordinaria grandezza di uno dei più grandi cineasti di ogni tempo.

Nello Stato dell’Indiana, una notte, inconsueti fenomeni magnetici accompagnano l’avvistamento di oggetti non identificati. L’equipe del professor Lacombe, che da tempo studia un misterioso segnale musicale come possibile contatto lanciato dagli extraterrestri, vorrebbe mantenere la cosa segreta, ma la notizia delle apparizioni amplificata dalla televisione e dalla stampa richiama a Picco del Diavolo una folla di curiosi. Tra questi ci sono Roy, un elettrotecnico – che dopo essere stato investito da sorgenti luminose ha dato corpo ad una visione che non riusciva a focalizzare interpretandola nell’altura del Picco del Diavolo – e Jillian, una madre che ha assistito impotente al rapimento del suo bambino risucchiato in cielo da un fascio di luce. [sinossi]

 

Questa settimana esce anche Megadeth: Behing the Mask (2026) di Casey Tebo. Domenica 25 tocca a Alice nel paese delle meraviglie – Dive in Wonderland (2025) di Toshiya Shinohara. Buone visioni!

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