Far East 2026

Far East 2026

Il Far East 2026, ventottesima edizione della storica kermesse udinese dedicata al cinema popolare dell’estremo oriente e del sud-est asiatico, svela le sue carte, con un programma composto da settantasei lungometraggi, di cui otto in anteprima mondiale. Il Gelso d’Oro alla carriera viene assegnato a Fan Bingbing e Kōji Yakusho.

Per chi si occupa di cinema, con lo sguardo aperto a trecentosessanta gradi, l’arrivo della primavera corrisponde a un vero e proprio risveglio della vista e delle sue prospettive. È infatti sul finire di aprile che tradizionalmente arriva l’appuntamento con la produzione popolare dell’estremo oriente e del sud-est asiatico, con Udine che si trasforma in una capitale cosmopolita. Non c’è dubbio che il “miracolo” lo compirà anche il Far East 2026, ventottesima edizione della kermesse friulana. Ventotto anni che confermano il ruolo sempre più centrale svolto da un evento che attira cinefili da mezzo mondo, e che tenta ancora – in un’epoca di mordi e fuggi – di creare un ponte con l’alterità, con ciò che non è conforme, con un mondo in continuo divenire. In tempi in cui la geopolitica serve quasi esclusivamente a distruggere i legami ecco che il compito del Far East 2026 è anche quello di riannodare i fili, di sottolineare affinità e divergenze tra Giappone e Cina, Thailandia e Corea del Sud, Filippine e Vietnam, e via discorrendo. Lo farà sciorinando uno dopo l’altro settantasei lungometraggi, tra opere in competizione (al Gelso d’Oro concorrono 52 film), eventi speciali, recuperi del passato. Il riconoscimento alla carriera si sdoppia e va a Fan Bingbing e a Kōji Yakusho, che a Udine sarà omaggiato tra gli altri anche da Wim Wenders, che l’ha diretto in Perfect Days solo tre anni fa. Non pochi i cineasti che il pubblico appassionato di produzione asiatica ha imparato a conoscere e idolatrare nel corso del tempo e che troveranno ospitalità in Friuli: tra questi viene naturale citare almeno Yōji Yamada, Herman Yau, Joko Anwar, Ryūichi Hiroki, Woo Ming-jin, Anthony Chen.

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Far East 2026, il sito ufficiale.

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