Locarno 2026 – Presentazione

Locarno 2026 – Presentazione

Giona A. Nazzaro ha presentato questa mattina il programma di Locarno 2026, settantanovesima edizione della storica kermesse ticinese: una selezione come al solito ricca di idee, titoli e suggestioni, che sa mescolare cinefilia e sguardo sul contemporaneo.

Se l’anno scorso era toccato a Mektoub, My Love: Canto Due di Abdellatif Kechiche catalizzare l’attenzione di cinefili e addetti ai lavori al termine della tradizionale conferenza stampa di presentazione, il programma di Locarno 2026 sciorinato da Giona A. Nazzaro non fa che confermare il ruolo che la storica kermesse ticinese giunta alla settantanovesima edizione ha intenzione di ricoprire all’interno del sistema festivaliero europeo e internazionale. Locarno 2026 inaugura il nuovo triennio da direttore artistico, per Nazzaro, e l’impressione è che si voglia consolidare e solidificare la struttura già oramai diventata prassi, vale a dire fare del festival svizzero il punto d’incontro tra i nuovi linguaggi e la cinefilia, senza per questo dimenticare il lato più popolare della settima arte, come testimoniano ad esempio molti dei titoli che saranno presentati all’interno del programma nella Piazza Grande, schermo monumentale che ogni sera accompagna gli spettatori in viaggi nell’immaginario. Un festival che non dimentica la sua funzione meramente politica (con l’aggettivo che assume tutte le variabili del suo significato), luogo protetto, spazio in cui il cinema può ancora muoversi libero, privo di coordinate precostituite, fuori dalle logiche che stanno impoverendo la discussione collettiva attorno al cinema, e al suo senso. In attesa di ritrovarsi sulle sponde del lago Maggiore, il programma completo – i Pardi di domani e le Open Doors erano state già annunciate nei giorni scorsi:

 

 

CONCORSO
Alberi erranti di Salvatore Mereu
Brave New Love di Maria Bäck
D’ici là di Sarah Leonor
Hearing di Lê Bảo
The House on the Moon di Nelson Yeo
I Rarely Wake Up Dreaming di Isabelle Stever
O jacaré di Basil Da Cunha
Ketticè di Giovanni Tortorici
Lejos de los árboles di Meritxell Colell Aparicio
Manhunt di Wayne Wapeemukwa
A margem do Rio di Matheus Farias, Enock Carvalho
Nowhere to Lay My Eyes di Hong Sangsoo
Objet A di Ann Oren
Princesa burro di Cristóbal León, Joaquín Cociña
Rehmat di Gurvinder Singh
Violence du corps de l’autre di Denis Côté
You Don’t Belong Here di Florin Șerban

 

PIAZZA GRANDE
Armony di Dario Albertini
Balla coi lupi di Kevin Costner
Il cileno di Sergio Castro-San Martín
Congo Boy di Rafiki Fariala
Cuore selvaggio di David Lynch
Demain je tombe amoureux di Martin Provost
Down the Arm of God di Peter Brunner
Frank & Louis di Petra Volpe
I is Another di Felix Randau
The Invite di Olivia Wilde
Ni vue, ni connue di Marc Fitoussi
Paper Tiger di James Gray
Taxi Driver di Martin Scorsese
Les yeux verts di Fanny Liatard, Jérémy Trouilh

 

CINEASTI DEL PRESENTE
At Night di Beatrice Gibson
Demons di Natalka Vorozhbyt
Destroy All Girls di Erin Vassilopoulos
Los días libres di Lucila Mariani
L’estive di Naël Khleifi
Hanabi di Ana Vaz
La ilusión de un verano sin fin di Alessandra Sanguinetti
Magic Atlas di Sun Xun
Revolutionaries Never Die di Mohanad Yaqubi
Semptember Afternoon di Nicolaas Schmidt
Small Talk di Mateo Ybarra
Tear Gas di Uta Beria
Todos mis viajes son viajes del regreso di Manuel Ponce de León
Tomorrow A Long Time Ago di Luise Donschen
Our Time Will Come di Amartei Armar

 

FUORI CONCORSO
Ah que le bonheur est proche! di FrançoisChristophe Marzal
The Angel Maker di Marina Klauser
Atcha atcha di Mamadou Dia
Bakma di Abdelhamid Bouchnak
Bloody Tennis di Nikias Chryssos
Bruton di Vincent Grashaw
Guerrilla no asfalto di Edgar Pêra
Marco Bellocchio: La porta della realtà di Fabio Lovino
Roma elastica di Bertrand Mandico
Seize moments de ma vie di Albert Serra
Sundown di Rebekah McKendry
Transition di Peter Badel, Chris Wright

 

HISTOIRE(s) DU CINÉMA
Clips From Animals Distract Me di Isabella Rossellini
Come vinsi la guerra di Buster Keaton, Clyde Bruckman
Darwin, What? & Darwin, What? What? di Isabella Rossellini, Paul David Magid
The Fountain – L’albero della vita di Darren Aronofsky
Frankenstein oltre le frontiere del tempo di Roger Corman
Geister und Gäste di Isa Hesse-Rabinovitch
Green Porno: Fly, Snail, Worm, Anchovy, Shrimp, Squid di Isabella Rossellini
Inferno in diretta di Ruggero Deodato
Letter From My Village di Safi Faye
Un lupo mannaro americano a Londra di John Landis
Madre! di Darren Aronofsky
Mammas: Introduction, Spider, Hamster, Piping Plover, Toad di Isabella Rossellini
La muerte no tiene dueño di Jorge Thielen Armand
My Dad is 100 Years Old di Guy Maddin
Il professore matto di Tom Shadyac
Seduce Me: Duck, Salmon, Deer, Dolphin, Noah’s Ark di Isabella Rossellini
Sirenen-Eiland di Isa Hesse-Rabinovitch
Soudain di Ryūsuke Hamaguchi
La tomba delle lucciole di Isao Takahata
Yankee di Tinto Brass
Zidane, un ritratto del XXI secolo di Douglas Gordon, Philippe Parreno

 

Info
Il sito ufficiale di Locarno 2026.

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