Secondo western dell'happening tarantiniano di Cannes Classics, Pelle di bronzo è un racconto di più ampio respiro rispetto a Figlio del delitto, altra regia di George Sherman nel fertile periodo trascorso alle dipendenze della Universal Pictures. Leggi tutto
Invitato da Jean Cocteau a dirigere la trasposizione del suo omonimo romanzo, nel 1950 Jean-Pierre Melville realizza I ragazzi terribili, suo secondo lungometraggio. Il film prelude all'automatismo esistenziale che caratterizzerà molte figure della produzione melvilliana. Leggi tutto
Primo tassello della collaborazione tra Roberto Rossellini e Ingrid Bergman, Stromboli, terra di Dio si delinea per una tormentosa riflessione etica incardinata intorno all’aspro confronto fra moderna civiltà della ragione e ataviche forme socio-antropologiche intrise di sacro e religiosità. Leggi tutto
Nell'anno in cui ricorrono sia il centoventesimo compleanno di Yasujirō Ozu che il sessantennale della sua morte sono ben due i film del grande cineasta giapponese presentati in versione restaurata in digitale in Cannes Classics: Le sorelle Munekata contiene la quintessenza della riflessione di Ozu sul vecchio e il nuovo. Leggi tutto
Considerato per molto tempo minore, per l'assenza di star di prima grandezza come John Wayne o Henry Fonda e per l'effettiva ristrettezza del budget, La carovana dei mormoni è in realtà una delle molte gemme che costellano la filmografia di John Ford. Leggi tutto
I figli della violenza è Los olvidados, vale a dire “i dimenticati”. Il terzo film diretto in Messico da Luis Buñuel è anche il primo in cui il cineasta esplora diverse forme del racconto e del concetto di reale. A Cannes Classics. Leggi tutto
Titolo rimosso dalla cosmogonia cinematografica di Ingmar Bergman, Ciò non accadrebbe qui, girato nel 1950, riesce a mettere in scena - pur nelle sue grossolanità ideologiche - un convincente thriller dal sapore hitchcockiano, al cui centro vi è la figura di una donna sposata a una spia comunista. Al Cinema ritrovato 2018. Leggi tutto
Presentato al Cinema ritrovato nell'ambito dell'omaggio al cinema cinese degli anni Quaranta, This Whole Life of Mine del regista e attore Shi Hui metteva in scena le disgrazie e le umiliazioni di un pover'uomo al cospetto dei rovesci della storia mandarina della prima metà del Novecento. Leggi tutto









