Eros + Massacre
Eros + Massacre è il primo dei tre capitoli che Yoshishige Yoshida ha dedicato alla storia del Giappone contemporaneo, ed è con ogni probabilità il più celebre. Un film anarchico come e più del suo protagonista, Sakae Ōsugi. Leggi tutto
Fiore di cactus
Scritto in punta di penna, come d'abitudine, da I.A.L. Diamond, a Fiore di cactus si può imputare al massimo l'assenza in cabina di regia di Billy Wilder. Ma Gene Saks firma una commedia straripante, spassosa, attualizzazione nevrotica della screwball comedy. Leggi tutto
Tepepa
Rivoluzione messicana ed etica della rivoluzione. Tepepa di Giulio Petroni è un bell'esempio di "tortilla-western" all'italiana. Protagonisti Tomas Milian e nientemenoché Orson Welles. Leggi tutto
Stereo
Stereo è il principio, l'Alfa del percorso creativo di David Cronenberg. All'interno spingono per squarciare il ventre della normalità molti dei temi che affolleranno il centro della ricerca del regista canadese, a partire dall'esplorazione di sé e della propria sessualità. Leggi tutto
Blue Film Woman
Pinku eiga diretto dal maestro del genere Kan Mukai, Blue Film Woman mostra il volto più livido, incestuoso e deforme del Giappone 'occidentalizzato', teso verso il capitalismo più sfrenato. Un luogo in cui le famiglie vengono distrutte e le donne devono cedere al potere maschile, che è anche il potere del denaro. Leggi tutto
Early Works
Presentato al Trieste Film Festival nella retrospettiva "rebels 68. east ‘n’ west revolution_east", Early Works, opera del 1969 di Želimir Žilnik, è un film cardine del cinema dell'Onda nera jugoslava, un film che ragiona sul Sessantotto e la rivoluzione durante l'era di Tito, un film che rappresenta esso stesso una rivoluzione del linguaggio. Leggi tutto
La moglie più bella
Ispirato alla vicenda di Franca Viola, la donna che per prima rifiutò in Sicilia il matrimonio riparatore, La moglie più bella di Damiano Damiani è un eccellente esempio di cinema civile perfettamente integrato con i codici del genere. Leggi tutto