Non si sevizia un paperino
Non si sevizia un paperino rappresenta con ogni probabilità la summa artistica di Lucio Fulci, qui al terzo thriller dopo Una sull’altra e Una lucertola con la pelle di donna. È anche però un'acuta riflessione sul contrasto tra il progresso tecnologico apparente e la realtà ancestrale e rurale. Leggi tutto
Un apprezzato professionista di sicuro avvenire
Ultima opera di Giuseppe De Santis, Un apprezzato professionista di sicuro avvenire è un inaspettato fumettone marxista, scatenato nei suoi eccessi audiovisivi e nei suoi stridori stilistici. Grottesco inacidito e pessimismo spietato per un apologo esemplare sulla natura criminogena dell’ipocrita cultura catto-borghese. Leggi tutto
L’assassino… è al telefono
Tra giallo e melodramma/fotoromanzo, L'assassino... è al telefono di Alberto De Martino ribalta alcune regole classiche del genere sulla scorta di un'apprezzabile omogeneità stilistica. Con Telly Savalas e Anne Heywood. In dvd per Cinekult e CG. Leggi tutto
Bianco rosso e…
Melodramma popolare tra umori ironici e malinconici, Bianco rosso e... di Alberto Lattuada si profila come un sostanziale veicolo divistico per una delle coppie più bizzarre del nostro cinema, Sophia Loren e Adriano Celentano. In dvd per Sony e CG. Leggi tutto
Ultimo tango a Parigi
Tra gli oggetti cinematografici più censurati e vilipesi, al centro di polemiche infinite, Ultimo tango a Parigi è una riflessione sulla borghesia che diventa scandaglio della (delle) nouvelle vague vere o supposte, e della tensione a una libertà solo vagheggiata, ma impossibile... Leggi tutto
Bambole e sangue
Con Bambole e sangue si inaugura la carriera sul grande schermo del newyorchese Paul Bartel, uno dei numi tutelari del cinema indipendente statunitense. Tra le trame di un racconto malsano e inquietante si rintracciano già i germi di una nazione impaurita e bigotta. Leggi tutto