Barry Lyndon
Barry Lyndon, che trae la sua ispirazione dal romanzo picaresco di William Makepeace Thackeray, è il modo con cui l'uomo del 2001 Stanley Kubrick sceglie di entrare in connessione con il Secolo dei Lumi, rappresentandolo ben poco illuminato e già-morto, immobile come i paesaggi ritratti dai pittori dell'epoca. Leggi tutto
Numéro deux
Nel 1975, anticipando tutti, Godard approcciava un "mondo nuovo": il video. Non più dunque il cinema parigino, ma la tv di provincia. E in questo contesto nasceva Numéro deux, film-non-film doppio e secondo debutto della sua carriera. Leggi tutto
Il messia
Terzultima regia di Roberto Rossellini, e ultima pensata per il grande schermo, Il messia è l'ennesima dimostrazione della potenza didattica dell'immagine, della sua naturale (e in questo necessariamente essenziale) tensione a farsi dialettica, parlando in maniera aperta e diretta con lo spettatore. Leggi tutto
La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone
A cinque anni di distanza da Thomas e gli indemoniati Pupi Avati torna al cinema con La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone, e per la prima volta si cimenta con l'industria: ne viene fuori una commedia iper-grottesca, in cui i tipi romagnoli riecheggiano dell'esperienza felliniana Leggi tutto
La donna della domenica
Tratto da un celebre romanzo di Fruttero&Lucentini, La donna della domenica di Luigi Comencini è un mix di giallo e commedia italiana di costume e caratteri, che riflette intorno all'esplosione dell'erotismo e della pornografia nella vita quotidiana dell'Italia del suo tempo. Leggi tutto
Amore e guerra
Amore e guerra è con ogni probabilità il capolavoro comico di Woody Allen, nonché l'ultimo film della prima fase della sua filmografia prima dell'avvento "autobiografico" con Io e Annie, ma sarebbe riduttivo fermarsi a questo. Leggi tutto
Salò o le 120 giornate di Sodoma
Ripresa e allo stesso tempo negazione di Sade, Salò o le 120 giornate di Sodoma è forse l'opera fondamentale dell'intera storia del cinema italiano. Anche per questo vilipesa, censurata, distrutta, combattuta, ieri come oggi. Un atto di lacerazione dello sguardo come nulla prima e dopo. Leggi tutto
L’uomo che volle farsi re
Avventura, spettacolo, beffarda commedia e altissima tragedia. L'uomo che volle farsi re di John Huston stratifica un godibile intrattenimento verso una maestosa e vibrante riflessione filosofico-esistenziale. Pregevole Sean Connery, superlativo Michael Caine. In dvd per Sony e CG. Leggi tutto