Cycle Chronicles
Nel 2005 al Torino Film Festival la proiezione di Cycle Chronicles servì al popolo di cinefili e addetti ai lavori per ricordare l'esistenza dello sguardo eversivo di Kōji Wakamatsu, che pure qui si lanciava in una racconto minimale, quasi disossato, all'apparenza esile e invece ancora fiammeggiante, riottoso, imbastardito. Leggi tutto
La foresta dei pugnali volanti
Realizzato due anni dopo Hero, La foresta dei pugnali volanti nel 2004 segnò il definitivo punto di svolta all'interno della filmografia di Zhang Yimou, che riappropriandosi della produzione wuxia trova una collocazione sempre più centrale all'interno dell'industria cinematografica cinese. Leggi tutto
The Aviator
The Aviator è il monumentale affresco della prima parte di vita di Howard Hughes, tycoon tra i più significativi della storia degli Stati Uniti. Nello Hughes scorsesiano lo spettatore si trova di fronte a uno di quei personaggi-demiurghi che interessano molto il regista nell'ultima parte della sua filmografia. Leggi tutto
Kill Bill Volume 2
Tornare a distanza di neanche un anno sul luogo del delitto permette a Quentin Tarantino di elaborare in modo ancora più sfaccettato il discorso sul cinema come arte cannibale che si nutre di sé. Se nel primo capitolo dominava l'omaggio all'Asia, Kill Bill Volume 2 prende di petto lo spaghetti-western. Leggi tutto
Ferro 3 – La casa vuota
Premio speciale per la regia alla 61ª Mostra di Venezia, dove era stato presentato come "film a sorpresa", Ferro 3 - La casa vuota rappresenta la consacrazione in occidente, non solo a un pubblico festivaliero, di Kim Ki-duk, che racconta una storia d'amore pura all'interno di un mondo corrotto. Leggi tutto
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban è con ogni probabilità il capitolo programmaticamente più "infedele" dell'intera saga cinematografica, eppure allo stesso tempo appare come quello che meglio di altri ha saputo cogliere in profondità lo spirito dei romanzi di J.K. Rowling. Leggi tutto
Occhi di cristallo
In pochi hanno memoria oggi di Occhi di cristallo, il film più ambizioso (finora) della carriera di Eros Puglielli; eppure nel 2004 questo thriller metà Fincher metà Argento tentò una strada al genere in Italia che non si fermasse alla mera autoproduzione. Leggi tutto
Izo
Izo è l'opera più estrema della sterminata filmografia di Takashi Miike, e con ogni probabilità rappresenta il suo apice poetico e artistico. Attraverso una vera e propria carneficina il regista giapponese ragiona sulla storia del Giappone, sull'umanità e sul cinema come reiterazione di sé. Leggi tutto