Accused
Presentato e premiato al Miff Awards di Milano, per la regia, l’interpretazione femminile e il montaggio, Accused è un thriller giudiziario che ricostruisce fedelmente un caso di cronaca che ha sconvolto l’Olanda. Un film secco che restituisce i fatti nudi e crudi e che sa usare sapientemente le regole della suspense. Leggi tutto
Passo falso
Attesa e suspense, racconto dell'immobilità e (quasi) unico protagonista. Yannick Saillet sposa in Passo falso una frequente sfida narrativa dai nobili ascendenti, ma fallisce nell'intento, ansioso di riempire ogni spazio vuoto. Leggi tutto
Ghost Messenger
Presentato al Future Film Festival 2016, Ghost Messenger di Bong Hue Gu è un lungometraggio che pesca a piene mani tra la produzione nipponica e che mostra tutti i limiti narrativi della sua derivazione da due precedenti OAV. Più che apprezzabile, nonostante gli evidenti debiti estetici, la qualità grafica. Leggi tutto
My Love, Don’t Cross That River
My Love, Don't Cross That River è un documentario ancestrale e straziante, il racconto umanissimo e di disarmante tenerezza di un amore infinito, uno sguardo delicato e pudico sul momento del triste addio. Un film prezioso, accorato, a tratti sublime. Un regalo intimo e devastante che plana dolcemente, in concorso, al 64esimo Trento Film Festival. Leggi tutto
Corpo estraneo
Fede, ragione, la difficoltà delle scelte. In Corpo estraneo Krzysztof Zanussi torna alla regia con una goffissima parabola moderna, piena di facili approssimazioni e vicina al puro materiale da propaganda cattolica. Leggi tutto
Les souvenirs
Senza strizzare troppo l’occhio a Nouvelle Vague, mumblecore o sentimentalismo ricattatorio, Les souvenirs sceglie la leggerezza del cinema medio francese come unico registro. Leggi tutto