Gli sdraiati
Tratto dall'omonimo romanzo di Michele Serra, Gli sdraiati di Francesca Archibugi è un apologo semiserio sul conflitto padre-figlio, da cui emerge trionfante il vitalismo adolescenziale. Leggi tutto
Justice League
Plasmato da più mani, Justice League si rivela un caleidoscopio fuori asse, squilibrato da troppi fattori, da troppi aggiustamenti e ripensamenti. La poetica di Zack Snyder è evidente, ma frenata e in buona parte neutralizzata (e non sempre è un male). Leggi tutto
La signora dello zoo di Varsavia
L'orrore nazista che non si ferma davanti a nulla, nemmeno davanti a degli indifesi animali: La signora dello zoo di Varsavia adotta toni fiabeschi e spesso grossolani, senza però perdere la dignità un po' d'antan del racconto edificante. Leggi tutto
Ogni tuo respiro
L’esordio alla regia di Andy Serkis cerca di raccontare il rapporto con la disabilità, ma la grana è grossa, mentre l’enfasi posticcia fagocita il racconto e le sue istanze. Leggi tutto
The Big Sick
Commedia indie spumeggiante, romantica e commovente, The Big Sick di Michael Showalter affronta love story, malattia e differenze culturali con invidiabile humour. Leggi tutto
Estiu 1993
È un viaggio a ritroso Estiu 1993 di Carla Simón, un'esperienza spettatoriale che trascina fino al tempo dell'incoscienza e dell'irrazionalità che ognuno di noi ha vissuto prima di crescere. Al Med Film Festival 2017. Leggi tutto
Auguri per la tua morte
Declinando in chiave slasher Ricomincio da capo, senza rinunciare alla verve comica, Auguri per la tua morte (Happy Death Day) è un susseguirsi di variazioni, di immediati e plurimi remake, di reboot che si cannibalizzano nel giro di pochi minuti, addirittura secondi. Leggi tutto