Seguimi
A distanza di dodici anni da Chiamami Salomè torna alla regia Claudio Sestieri con Seguimi, ambizioso thriller psicologico dalle derive horrorifiche che non riesce a trovare la quadratura del cerchio ma conferma l'eleganza dell'autore. Un'occasione sprecata. Leggi tutto
Conta su di me
Conta su di me del tedesco Marc Rothemund, vincitore al Giffoni Film Festival, è un dramedy dall'ossatura classica, che cade ripetutamente nella retorica e nell'ipocrisia, propagandando per di più un sottotesto grossolanamente elitario senza avere il coraggio di dichiararlo apertamente. Leggi tutto
Chaco
Un film personale e al tempo stesso universale, che affronta con coraggio il grande tema del nostro tempo, il rapporto dell’uomo con la Madre Terra: Chaco di Daniele Incalcaterra e Fausta Quattrini, vincitore del Festival dei Popoli 2018. Leggi tutto
Man Divided
Presentato e premiato al Trieste Science+Fiction Festival 2018, Man Divided è la prima opera di finzione del documentarista danese Max Kestner, perfettamente a proprio agio tra gli intricati meccanismi e paradossi dei viaggi nel tempo. Leggi tutto
Lajka
Presentato al Trieste Science+Fiction Festival 2018, Lajka è un piccolo, grazioso, fragile lungometraggio a passo uno realizzato in otto anni da Aurel Klimt e dal suo team tecnico-artistico. Una favolistica rilettura della triste parabola della celeberrima cagnetta dello spazio. Leggi tutto
Chesil Beach – Il segreto di una notte
Chesil Beach – Il segreto di una notte è l'adattamento cinematografico firmato da Dominic Cooke del romanzo di successo di Ian McEwan. Irrobustito dall'eccellente interpretazione di Saoirse Ronan il film poggia totalmente sull'appassionante plot del testo. Leggi tutto
The Wife – Vivere nell’ombra
Forte di un solido (fin troppo) impianto narrativo, The Wife – Vivere nell'ombra di Björn Runge è un film pensato per il grande pubblico, in cui però ribollono interrogativi ponderosi sul femminile e il suo rapporto con il talento e la creatività. Leggi tutto
La libertà non deve morire in mare
Realizzato tra il 2016 e il 2017, drammaticamente superato dagli eventi, La libertà non deve morire in mare resta un documento importante, mirato a dare tridimensionalità al dramma dei migranti attraverso il linguaggio dell’immediatezza. Leggi tutto