Lords of Chaos
Si parlava da anni di Lords of Chaos, il racconto per immagini della nascita e della dannazione del black metal norvegese. La rivalità tra Euronymous e Burzum, il suicidio di Dead, il rogo di decine di chiese. Jonas Åkerlund sembra però indeciso sulla strada da intraprendere. Leggi tutto
L’ultima ora
Onirico, inquietante, complesso quanto suggestivo, L’ultima ora è un lavoro attraverso il quale Sébastian Marnier fa una trattazione sull’adolescenza e sul rapporto di questa col mondo adulto, sotto forma di thriller psicologico. Leggi tutto
Arrivederci professore
Anticonformismo (falso e superficiale) e bilanci di vita per un dramma di malattia all'americana. Arrivederci professore di Wayne Roberts concede a Johnny Depp un puro e semplice palcoscenico divistico di sconcertante povertà drammaturgica. Leggi tutto
The Kamagasaki Cauldron War
Presentato in concorso alla 55a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, The Kamagasaki Cauldron War di Leo Sato è il tentativo, riuscito, di riportare in luce quello spirito di contestazione e quel crudo realismo sociale proprio dei registi della Nuberu bagu come Oshima e Imamura. Leggi tutto
Rapina a Stoccolma
Con Rapina a Stoccolma Robert Budreau aveva l'occasione di lavorare su una materia affascinante e su un evento storico in grado di contenere al proprio interno molte suggestioni. Peccato che alla resa dei conti nulla di tutto questo sia presente. Leggi tutto
La mia vita con John F. Donovan
A quasi un anno dalla funesta presentazione a Toronto esce in Italia il settimo film di Xavier Dolan, La mia vita con John F. Donovan: un confuso, prolisso e asettico racconto a proposito dell'assurda - e inverosimile - amicizia epistolare tra un bambino e una star televisiva. Leggi tutto
Climax
Con Climax Gaspar Noé rinnova il tacito accordo con i suoi spettatori: un cinema che cerca lo scontro frontale, incapace di andare oltre le proprie intuizioni superficiali. Leggi tutto
L’amour debout
Presentato nel concorso Nuove visioni del Sicilia Queer Filmfest 2019, L’amour debout è il secondo lungometraggio del filmmaker francese Michaël Dacheux. Incroci sentimentali nella capitale francese nel corso delle quattro stagioni, seguendo un preciso retaggio rohmeriano. Leggi tutto