Michelangelo Antonioni – Citazione

Per quanto affascinante possa sembrarmi, non sono capace di accettare subito un'idea. La lascio lì, non ci penso, aspetto. Passano anche dei mesi, degli anni. Deve restare a galla da sola nel mare di cose che si accumulano vivendo: allora è un'idea buona.

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Summer of Changsha
Presentato in concorso a Un certain regard al Festival di Cannes, Summer of Changsha del regista cinese Zu Feng è un poliziesco che man mano, quasi dolcemente, digrada verso il melodramma, grazie all'efficacia sia della scrittura che di una galleria di personaggi solitari, rosi dai sensi di colpa. Leggi tutto
Parasite
Non era mai andato via Bong Joon-ho, ma ci piace dire che è tornato. Tornato ai livelli di Memories of Murder e The Host; tornato in patria e all’industria sudcoreana dopo Snowpiercer e Okja. Parasite (Gisaengchung) è una delle vette del Festival di Cannes 2019. Travolgente. Leggi tutto
Il traditore
La famiglia di Buscetta, quella della mafia, quella dello Stato. Marco Bellocchio con Il traditore - in concorso a Cannes - realizza uno dei film più importanti del cinema italiano degli ultimi anni, capace di guardare in faccia - in modo commovente e crudele, romanzesco e cronachistico - la storia recente del nostro paese. Leggi tutto
Roubaix, une lumière
Analisi approfondita dei concetti di verità, colpa e perdono, Roubaix, une lumière di Arnaud Desplechin, sotto le sembianze di un poliziesco urbano, indaga il senso di appartenenza (dei protagonisti e del regista), al luogo in cui si è cresciuti, al relativo contesto sociale, al genere umano. In concorso a Cannes 2019. Leggi tutto
Nina Wu
Elegante e inquietante messinscena sullo spossessamento di un'attrice da se stessa e dalla sua immagine, Nina Wu del regista taiwanese Midi Z ragiona con efficacia sul concetto di icona nello show business, muovendosi tangenzialmente a certe ossessioni lynchiane, ma poi cade in un finale moralista. Leggi tutto
Aladdin
Remake che tiene il freno a mano tirato, contrassegnato da una preoccupazione eccessiva per la fedeltà al canone, l’Aladdin versione 2019 mostra sprazzi dell’estetica del suo regista Guy Ritchie; ma il risultato, nel suo carattere pedissequo, convince solo in piccola parte. Leggi tutto