Il nemico invisibile
Con Il nemico invisibile, Paul Schrader dirige un thriller teoricamente perfetto per i suoi temi: ma sul risultato influiscono, negativamente, i pesanti rimaneggiamenti subiti in fase di montaggio. Leggi tutto
Dolcezza Extrema
Presentato alla trentacinquesima edizione del Fantafestival, Dolcezza Extrema di Alberto Genovese è una frastornante cavalcata sulle ali di un immaginario weird e iper-contaminato. Leggi tutto
Anger of the Dead
Con Anger of The Dead, Francesco Picone estende il soggetto di un suo precedente corto, confezionando uno zombie movie godibile, benché evidentemente debitore della celebrata serie The Walking Dead. Leggi tutto
Poltergeist
Sia che lo si guardi come remake (sbiadito) del classico di Hooper e Spielberg, sia come ghost story moderna, il nuovo Poltergeist si segnala per la sua mediocrità, e la sua natura di bignami di stilemi e topoi dell'horror di ieri e di oggi. Leggi tutto
Duri si diventa
L'esordio alla regia dello sceneggiatore Etan Cohen manca, paradossalmente, di uno script degno di tale nome, riducendosi a un susseguirsi di gag all'insegna di un umorismo di grana grossa. Leggi tutto
Bota Cafè
Co-produzione italo-albanese-kosovara, Bota Cafè è un'opera sospesa tra onirismo e spietato realismo, un ritratto convincente ed empatico di sopravvissuti a un passato che è oggetto di un impossibile tentativo di rimozione. Leggi tutto
Teneramente folle
L'esordio alla regia di Maya Forbes, già presentato al Sundance e al Festival di Torino, soffre di un approccio furbo e ruffiano alle tematiche che affronta, malgrado qualche buona intuizione sociologica e la prova convincente di Mark Ruffalo. Leggi tutto