Intervista a Mauro Colombis
Nato a Pordenone ma di casa a Sydney, Mauro Colombis è fra i più giovani musicisti impegnati a Le Giornate del Cinema Muto. Pianista di formazione classica diplomato prima in Italia e poi a Mosca, deve proprio alla kermesse friulana la sua scelta di specializzarsi nell'accompagnamento delle immagini del passato. Lo abbiamo incontrato per una chiacchierata sulla sua formazione e sul suo lavoro. Leggi tutto
A Straightforward Boy
Dodicesimo film di Yasujirō Ozu per lunghissimo tempo creduto perduto, A Straightforward Boy si presenta oggi come il ponte che lega Charlie Chaplin a Hirokazu Kore-eda. Alle 37esime Giornate del Cinema Muto di Pordenone. Leggi tutto
O-Sen delle cicogne di carta
Fra i film post-sincronizzati presentati alle 37esime Giornate del Cinema Muto di Pordenone, riemerge il magnifico e commovente O-Sen delle cicogne di carta di Kenji Mizoguchi, in cui la poetica e lo stile del gigante nipponico stavano iniziando a delineare la grandezza di uno degli autori più preziosi nella storia del cinema. Leggi tutto
La vedova del pastore
Secondo lungometraggio di Carl Theodor Dreyer, La vedova del pastore anticipava già nel '20 e nelle forme di una commedia apparentemente leggera di matrimoni, convenzioni sociali, acquavite e stregoneria molti di quelli che saranno i dilemmi psicologici e morali che faranno grande la sua filmografia. Alle Giornate del Cinema Muto 2018. Leggi tutto
The Price of Betrayal
Creduto per lunghissimo tempo perduto, miracolosamente ritrovato in Svizzera e straordinariamente restaurato con piena filologia dal CNC, il dramma morale di The Price of Betrayal restituisce finalmente un altro tassello straordinario della filmografia di Victor Sjöström. Alle Giornate del Cinema Muto 2018. Leggi tutto
In Calabria
Nel 1993, dopo un decennio di inattività, l'allora settantenne Vittorio De Seta si reca nell'amata Calabria per offrirne un ritratto lontano dagli stereotipi e dai pregiudizi che fosse al contempo appassionato e allarmato, sospeso fra l'orgogliosa immutabilità rurale e le promesse non mantenute dal progresso e dalla globalizzazione. Ai Mille Occhi 2018. Leggi tutto
I giardini di Abele
Rara gemma di giornalismo televisivo profondamente cinematografica e per molti versi poetica, I giardini di Abele è il risultato dell'incursione di Sergio Zavoli nell'ospedale psichiatrico di Gorizia del 1968, privo di cancelli e di repressioni sotto la direzione sperimentale e anti-istituzionale di Franco Basaglia. Ai Mille Occhi 2018. Leggi tutto