Blackbird Blackbird Blackberry
Blackbird Blackbird Blackberry segna il ritorno della georgiana Elene Naveriani due anni dopo l’ottimo Wet Sand. Un racconto di traumi, blocchi e sentimenti, ma soprattutto di inaspettati desideri con cui finalmente disimparare le regole di una vita di repressioni e trovare la propria emancipazione. Leggi tutto
Genoa comunque e ovunque
Genoa comunque e ovunque celebra il 130mo compleanno del club calcistico più antico d’Italia lanciandosi nell’ardua impresa di raccontare la genoanità, il rapporto indissolubile e viscerale fra la squadra e la città, un senso di appartenenza che va ben al di là del rettangolo di gioco e forse anche della mitica Gradinata Nord. Leggi tutto
Lost Country
A quattordici anni di distanza dal rabbioso esordio Ordinary People, il regista serbo Vladimir Perišić torna con la sua opera seconda Lost Country a mettere in scena la dissoluzione della Jugoslavia come un dilaniante conflitto personale e familiare, come un tradimento traumatico e mai superato. Leggi tutto
Without Air
Esordio assoluto al lungometraggio per Katalin Moldovai, cineasta magiara nata e cresciuta nella minoranza locale ungherese di Romania, Without Air prende spunto da un reale fatto di cronaca per anatomizzare il conservatorismo omofobo e destrorso che serpeggia sempre più diffuso e multiforme nei Paesi dell’ex-blocco sovietico. Leggi tutto
The Dreamers – I sognatori
In occasione dei vent’anni dalla sua uscita, torna restaurato nelle sale The Dreamers, penultimo lungometraggio di Bernardo Bertolucci e sostanziale summa del suo pensiero e del suo cinema. Un’ode malinconica e disillusa, consapevole delle contraddizioni e della sconfitta ma non per questo meno sognante. Leggi tutto
Fiori d’equinozio
Primo film a colori di Yasujirō Ozu, Fiori d’equinozio segna sul finire degli anni Cinquanta il punto cardinale del progressivo spostamento di punto di vista morale del suo cinema. Distribuito nuovamente in sala, insieme ad altri dieci capolavori dell’autore, grazie alla lungimiranza di Tucker Film. Leggi tutto
Rysopis – Segni particolari: nessuno
Rysopis - Segni particolari: nessuno segna nel 1964 l'esordio alla regia per l'allora ventiseienne Jerzy Skolimowski: un film girato nel corso dei due anni di studi presso la Scuola Nazionale di Cinema di Łódź, pensando i vari corti d’esercitazione accademica come sequenze progressive di un progetto unitario fortemente autobiografico. Leggi tutto
Il pellegrino
Ultimo lavoro di Charlie Chaplin per la First National prima di rendersi del tutto indipendente con la United Artists, Il Pellegrino torna nell’anno del suo centenario come evento speciale alle 42me Giornate del Cinema Muto, accompagnato dall’Orchestra da Camera di Pordenone. Leggi tutto